LUBIANA (Slovenia) - Missione compiuta in Slovenia per la
Trentino Itas. Questa sera alla Sportna Dvorana Tivoli di Lubiana la formazione Campione d’Italia ha superato con grande personalità per 3-1 i padroni di casa dell’ACH Volley, trovando la quarta vittoria in cinque partite giocate nella Pool A di 2026 CEV Champions League; risultato che le consente di essere già matematicamente seconda classificata del proprio girone con un turno d’anticipo e quindi di staccare la qualificazione agli ottavi di finale della competizione
(credits Marco Trabalza).

Per respingere l’assalto dei padroni di casa al secondo posto serviva una prestazione molto continua sotto tutti i punti di vista; tecnica, tattica ma anche carattere sono state le armi utilizzate dalla squadra di Mendez per avere la meglio degli agguerritissimi avversari, sostenuti per tutto il match da quasi quattromila tifosi. I gialloblù hanno però incanalato subito il match sui binari desiderati, vincendo in rimonta il primo combattutissimo parziale grazie ad uno strepitoso Faure (10 dei 30 punti personali sono stati realizzati proprio nella frazione di apertura), hanno poi letteralmente dominato la scena nel secondo e in seguito ancora sono stati bravi a rialzare la testa nel quarto, dopo aver perso in maniera rocambolesca il terzo periodo che conducevano anche 22-19. I nervi sono restati saldi sino alla fine: il 25-23 realizzato da Torwie (10 punti e tanti ottimi turni al servizio) al termine di uno sfibrante duello ha sancito la chiusura della quarta frazione ed il successo che vale la qualificazione alla fase finale. Assieme a questo traguardo intermedio, la Trentino Itas si porta appresso da Lubiana anche il rientro in campo di Daniele Lavia, utilizzato da Mendez in pianta stabile da metà del secondo set in poi al posto di Bristot e autore di 8 punti personali (di cui due a muro) ed il 40% in attacco. La cronaca del match.
La Trentino Itas si presenta a Lubiana con lo stesso starting six che ha sostenuto nel precedente weekend la Final Four di Coppa Italia: Sbertoli al palleggio, Faure opposto, Bristot e Ramon schiacciatori, Flavio e Torwie centrali, Laurenzano libero. L’ACH Volley Ljubljana replica con Ropret in regia, Stern opposto, Marovt e l’ex Urnaut schiacciatori, Pajenk e Janz Krzic centrali, Kovacic libero. L’avvio è nel segno dell’equilibrio (4-4), con Faure e Pajenk subito in temperatura, ma è Stern a siglare il primo spunto del match con un contrattacco e un muro su Ramon che consigliano Mendez di interrompere il gioco (5-8). Alla ripresa, però, vanno a segno anche Urnaut e Marovt, che consentono ai locali di doppiare i gialloblù (5-10); Trento non si disunisce e con Torwie al servizio (anche un ace diretto) risale la china (10-10) issata da Faure e Ramon in contrattacco.
L’ACH Volley prova ad accelerare di nuovo (14-16), ma un errore di Stern riporta immediatamente in parità il punteggio (16-16); l’opposto sloveno allora firma il 17-19 ma Torwie ancora con la sua battuta rimette in linea di galleggiamento la Trentino Itas, che poi inserisce la freccia con Faure ed il muro di Flavio su Marovt (23-21). Ci pensa poi ancora Faure (muro e contrattacco) a siglare l’1-0 esterno sul 25-21. Sull’onda dell’entusiasmo, i gialloblù iniziano benissimo anche il secondo set (4-3 e 7-3), accelerando coi muri di Faure e Flavio. Kolakovic, tecnico dei locali, interrompe subito il gioco ma alla ripresa è ancora l’opposto francese a fare la differenza (12-7), non solo in attacco ma anche al servizio.
Proprio un suo ace vale il 16-11, dopo che Lubiana si era riportata minacciosamente a meno tre (14-11) con Stern; entra in campo anche Lavia, che nel finale firma i primi preziosi punti personali della stagione, permettendo a Trento di scappare via definitivamente: 20-16 in attacco e 24-17 a muro. L’ace di Faure vale il 25-17 ed il 2-0 esterno. Lubiana reagisce subito dopo il cambio di campo; nel terzo set, che Trento affronta con Lavia titolare al posto di Bristot, Stern e Pajenk dettano legge a rete, producendo uno strappo importante (0-5), che consiglia Mendez di interrompere il gioco. Alla ripresa, ci pensano i servizi di Ramon (due ace) e Faure (tre punti di fila) a rimettere in carreggiata la Trentino Itas, che con l’opposto francese in attacco passa anche a condurre (10-9 e 13-10), costringendo i locali a rifugiarsi in un time out. Alla ripresa, è sempre Trento a fare la voce grossa (17-12) con Ramon e Flavio; il match sembra essere avviato verso la sua naturale conclusione per 3-0, ma la macchina di cambiopalla trentina si inceppa proprio sul più bello (22-19), quando Urnaut va al servizio e sigla un parziale di 0-6 che consegna la frazione agli sloveni, scatenati con Marovt e Stern a rete in fase di ricostruita (25-22).
I Campioni d’Italia tornano sul mondoflex della Sportna Dvorana Tivoli con la mentalità giusta e affondano subito il colpo nel quarto set con Flavio (5-1); l’ACH Volley prova a rispondere con Stern (8-5), ma Trento replica ancora con Faure e Lavia, riguadagnando nella parte centrale cinque lunghezze di vantaggio (15-10). Non è lo spunto decisivo, perché col muro i padroni di casa si rifanno sotto (18-16, time out di Mendez) ancora con Stern. Sul 18-18, Trento prova a scappare via di nuovo (20-18), ma un errore di Lavia consegna la nuova parità. Ramon firma il 23-21; i gialloblù guadagnano due palle match e chiudono alla seconda con un primo tempo di Torwie (25-23).
“E’ stata una serata importante per tanti motivi - ha commentato l’allenatore della Trentino Itas Marcelo Mendez al termine del match – ; il principale è ovviamente aver ottenuto la vittoria, compiendo un passo importante per il nostro futuro in questa edizione di Champions League, su un campo difficile come quello di Lubiana, dove i padroni di casa giocano sempre un’ottima pallavolo. Ritrovare in campo Lavia dopo tanto tempo è stato inoltre bellissimo e fondamentale, lo dobbiamo ringraziare per quello che ha fatto stasera: ha giocato due set e mezzo in maniera molto positiva. Sono felice per lui e per tutta la squadra, che dà sempre il massimo per portare in alto questa Società”.
L’ultimo impegno della Pool A di 2026 CEV Champions League è in programma mercoledì 18 febbraio alla BTS Arena di Trento alle ore 20.30 contro i turchi dello Ziraat Bankkart Ankara, già matematicamente primi in classifica con un turno d’anticipo e quindi qualificati di diritto ai quarti di finale; prima di allora i gialloblù saranno di scena nel palazzetto amico già domenica 15 febbraio per disputare il match valevole per il ventesimo turno di SuperLega contro Grottazzolina.
IL TABELLINO
ACH Volley Ljubljana-Trentino Itas 1-3 (21-25, 17-25, 25-22, 23-25)
ACH VOLLEY: Pajenk 10, Ropret 1, Urnaut 9, Krzic Ja. 2, Stern 26, Marovt 10, Kovacic (L); Sket, Sen 1, Krzic Jo. 1. N.e. Najdic, Prevorcnik, Verdinek. All. Igor Kolakovic.
TRENTINO ITAS: Sbertoli 2, Ramon 9, Flavio 16, Faure 30, Bristot 5, Torwie 10, Laurenzano (L); Lavia 8, Pesaresi, Gabi Garcia, Acquarone. N.e. Boschini, Sandu, Bartha. All. Marcelo Mendez.
Arbitri: Milic di Vienna (Austria) e Ovuka di Sarajevo (Bosnia Erzegovina).
3.724 spettatori. ACH Volley: 9 muri, 2 ace, 13 errori in battuta, 4 errori azione, 48% in attacco, 27% (12%) in ricezione. Trentino Itas: 12 muri, 13 ace, 14 errori in battuta, 12 errori azione, 49% in attacco, 43% (11%) in ricezione. Mvp Faure.