TRENTO - Una prestazione di spessore non è sufficiente all’Itas Trentino per fermare la corsa della Cda Talmassons. Tre set incerti, spettacolari e combattuti fino all’ultimo consegnano i tre punti alle friulane, che centrano la terza vittoria in stagione con Trento dopo quelle ottenute all’andata e nei quarti di finale di Coppa Italia. Un pizzico di rammarico in casa trentina per non aver saputo sfruttare nell’arco della gara alcune situazioni di vantaggio subendo le puntuali rimonte della squadra ospite, abile soprattutto nel primo parziale a risalire dal 19-14 in favore dell’Itas Trentino e ad aggiudicarsi allo sprint la frazione inaugurale. Ottima la regia di Scola, premiata come mvp della sfida, che ha mandato in doppia cifra l’opposta Frosini, la centrale Molinaro e la laterale Bakodimou, ma in generale a fare la differenza è stato soprattutto il muro friulano, a segno ben 14 volte contro i tre muri firmati da Trento. In casa gialloblù non basta un’altra ottima prestazione di Lazda, top scorer con 23 palloni a terra e il 42% a rete. Molto bene anche Marconato in attacco (7 su 9) e Giuliani, attenta in seconda linea e puntuale in prima (40%).

Beltrami, sempre privo di Monza ripropone inizialmente l’assetto con Guerra al palleggio, Lazda opposto, Pamio e Giuliani schiacciatrici, Cosi e Marconato al centro e Laporta libero. Fabio Perazzoli, tecnico di Talmassons, risponde con Scola al palleggio, Frosini opposto, Bakodimou e Rossetto laterali, Molinaro e Gannar al centro e Mistretta libero.
Nel primo set succede di tutto, con Talmassons che sprinta immediatamente con un’ottima Frosini sul 2-7, per poi incassare un parziale di 7-1 (con Guerra al servizio) che rovescia l’inerzia della gara, regalando a Trento il vantaggio (9-8). Marconato fa ottima guardia al centro della rete e mette a terra tre palloni vaganti (17-13), l’Itas si spinge fino al 19-14 ma qui inizia la rimonta ospite. Molinaro e Frosini riportano in carreggiata la Cda (20-20), l’ace di Guerra regala un prezioso +2 all’Itas (22-20) ma anche in questo caso Talmassons reagisce prontamente, ritrovando la parità con il muro di Rossetto (22-22) e prendendosi il set ai vantaggi con il mani-out di Frosini (24-26).
Grande equilibrio anche nella fase iniziale del secondo set, con Marconato che spinge avanti Trento (8-6) e un’ottima Lazda che mantiene il +2 (14-12) a suon di attacchi. Il turno al servizio di Gannar cambia però l’inerzia della gara (ace del 16-17), Beltrami ricorre prontamente al time out ma il muro friulano fa la differenza (18-21, block di Frosini) con la sola Lazda a mettere palla a terra con discreta regolarità nella metà campo trentina.
Troppo poco però per impensierire la Cda, che nel finale cambia passo sprintando rapidamente con Bakodimou e Molinaro verso il 20-25.
L’Itas Trentino non si demoralizza, cresce al servizio ma soprattutto in attacco, trovando soluzioni che le consentono di doppiare nel punteggio la Cda sull’8-4. Un’efficace Giuliani e la solita Lazda spingono Trento al 15-8, Marconato fa 16-12 a muro ma la rimonta friulana è già iniziata con Talmassons ormai a ridosso delle gialloblù (16-15). Beltrami inserisce Ristori Tomberli e si gioca i due time out, ma è Rossetto a firmare da posto 4 il punto della nuova parità (17-17). L’ace di Rossetto sorprende la seconda linea trentina (18-20), l’Itas non ci sta e torna in parità con la pipe di Giuliani (21-21); altro finale in volata, anche in questo caso che arride a Talmassons, con Frosini (22-24) e Molinaro a regalare i tre punti alla Cda (23-25).
"Una sconfitta in tre set un po’ bugiarda, perché qualcosa avremmo meritato senz’altro di portare a casa - spiega a fine gara Alessandro Beltrami, allenatore dell’Itas Trentino - . Onore a Talmassons che ha dato il massimo per non lasciare per strada punti. Per la prima volta in stagione siamo stati in grado di giocarcela alla pari con loro per tutto l’arco della gara, rimane un po’ di amarezza per non aver sfruttato alcune occasioni che ci siamo costruiti mostrando poco cinismo. E’ stata una gara di alto livello, continuiamo a dover stringere i denti per le assenze ma sinceramente in questa occasione non mi sento di rimproverare nulla alle ragazze, se non qualche disattenzione di troppo in difesa in alcuni momenti della partita".
L’Itas Trentino tornerà in campo domenica 22 marzo per affrontare in trasferta la Nuvolì Altafratte Padova nella gara valida per la quinta ed ultima giornata del girone di ritorno della Pool Promozione.
IL TABELLINO
Itas Trentino - Cda Volley Talmassons 0-3 (24-26, 20-25, 23-25)
ITAS TRENTINO: Giuliani 9, Marconato 8, Guerra 1, Pamio 8, Cosi 4, Lazda 23, Laporta (L); Ristori Tomberli 1, Iob 0. N.e. Monza, Andrich, Zeni (L), Colombo, Muscetti. All. Alessandro Beltrami.
CDA VOLLEY TALMASSONS: Gannar 9, Rossetto 8, Molinaro 10, Bakodimou 12, Frosini 15, Scola 4, Mistretta (L); Cassan 0. N.e. Barbazeni, Cusma, Feruglio, Viola, Lotti, Flaugnacco (L). All. Fabio Parazzoli.
ARBITRI: Cavicchi di La Spezia e Pescatore di Roma.
DURATA SET: 29', 25', 29’; Totale: 1h32’.
NOTE: Itas Trentino: 3 muri, 3 ace, 6 errori in battuta, 12 errori in azione, 41% in attacco, 56% (39%) in ricezione. Talmassons: 14 muri, 5 ace, 4 errori in battuta, 9 errori in azione, 41% in attacco, 59% (37%) in ricezione. Spettatori: 734. Mvp: Scola.