Alle sue spalle le trentine Arianna Lutteri (Km Sport) e Loretta Bettin (Atletica Paratico) hanno completato l’ipotetico podio italiano.
Accanto ai quasi mille iscritti alla Trento Half Marathon, le strade di Trento hanno ospitato anche 300 runner impegnati nella prova competitiva TRENTO 10K dove si sono imposti il fiemmese Francesco Zorzi (Atletica Trento) che in 33’29 ha preceduto l’arcense Luca Vivaldi (Stivo Running) e l’altro aquilotto Simone Turrini (Atletica Trento). Francesco Zorzi è figlio dell’olimpionica Bice Vanzetta, più volte bronzo alle Olimpiadi invernali e argento ai Mondiali sempre nel fondo e quindi nipote del campione olimpico Giorgio Vanzetta, come a dire che sangue non mente. In campo femminile successo per la valsuganotta Giulia Marchesoni (Us Carisolo) in 39’41 davanti alle due fiemmesi Giulia Dallio (Atletica Valle di Cembra, 40’45) ed Elisa Ballardin (Us Cermis, 45’30). Grande entusiasmo nel centro storico per la Happy Family Run che ha richiamato in strada centinaia e centinaia di partecipanti che hanno voluto godere di questa calda domenica di inizio ottobre camminando e correndo per cinque chilometri per le vie trentine, sottolineando ancor più la connotazione popolare del Trento Running Festival.
Tra le curiosità l’impresa del medico veronese Samuele Tosadori che ha corso la Trento Half Marathon in 1:26’10 ma spingendo un passeggino con a bordo i tre figli Pietro, Anastasia e Beatrice. Ha così fatto segnare la migliore prestazione mondiale della specialità. Il record apparteneva sinora ad un americano con il tempo di 1:34’40
Le parole dei protagonisti
Muktar Edris, vincitore: “Mi piace l’idea di aver vinto per la sesta volta in carriera a Trento: dopo i cinque Giri al Sas ho voluto provare ad allungare ed ora posso dire di aver vinto tutto qui in città. Mi sarebbe piaciuto scendere a mia volta sotto l’ora e magari stabilire il nuovo record, ci ho provato ma mi è mancato qualcosa per raggiungere l’obiettivo, ma in fondo per oggi va bene così”.
Nekagenet Crippa, primo italiano - sesto: “Sono contento della prova, magari non appieno del mio tempo perchè speravo di scendere sotto l’1h04 ma mi sono fermato appena sopra tale limite ed essere il primo tra gli italiani è sempre un bel riscontro. Dopo diversi problemi fisici l’importante era tornare a correre forte e la Trento Half Marathon mi ha dato risposte importanti in vista di una prossima maratona nel tardo autunno”.
Worknesh Debele, vincitrice: “Ho raggiunto entrambi gli obiettivi che mi ero prefissata, vittoria e record. Al rientro dopo le due maternità avevo qualche piccolo dubbio ma questa gara e le strade di Trento mi hanno dato solo risposte positive”.