MALCESINE (Verona) -
È stata presentata a Malcesine, nella cornice storica del Palazzo dei Capitani affacciato sul lago di Garda, una nuova Regata FIV: il Campionato Italiano delle Classi Foil. L’evento si aggiunge alle cinque “regate bandiera” del calendario FIV: la Coppa Primavela, gli Italiani Giovanili delle classi in Singolo e in Doppio, l’Italiano assoluto di vela d’Altura e il CICO, i tricolori delle classi olimpiche. Da quest’anno le Regate-evento FIV diventano sei.

Il Campionato Italiano delle Classi Foil 2026 si svolgerà con l’organizzazione della Fraglia Vela Malcesine dal 15 al 18 ottobre e vedrà in gara concorrenti su tre classi foiling: il Waszp, lo Switch e le tavole Wingfoil, per le quali assegnerà i rispettivi titoli italiani e i podi di categoria secondo la Normativa federale. Per la prima edizione del Campionato Italiano Classi Foil a Malcesine sono attesi oltre 150 atleti da tutta Italia. Main sponsor dell’evento è Unicredit, i partner sono Falconeri, Armare e Yamaha
(foto credit Fiv).
Il mondo del foiling è una realtà significativa nello sport della vela, in pochi anni è cresciuto in termini numerici, di innovazione e tecnologia, dalla mitica America’s Cup, il trofeo sportivo più antico della storia, al circuito professionale SailGP, agli ultimi racer oceanici, fino alla vela olimpica, che oggi conta il 50% delle discipline che sono volanti. Il Campionato Italiano Classi Foil della FIV risponde a questa crescita creando un appuntamento clou nel calendario nazionale. A Malcesine durante il Campionato Italiano Classi Foil si terrà anche una tappa della Foiling Academy, la struttura formativa e promozionale coordinata da Alessandra Sensini, DT Giovanile FIV.
LE CLASSI IN GARA
Il Waszp è una imbarcazione one-design (monotipo: le barche sono tutte uguali) lunga circa 3 metri, progettata nel 2016 dal designer australiano Andrew McDougall, con l’intento di essere la porta di ingresso nel mondo foil per giovani (ma non solo), con un mezzo che offre prestazioni foiling emozionanti e una gestione facilitata anche nei costi. E’ costituita da uno scafo centrale a canoa, con delle terrazze laterali strutturali. La vela è issata su un albero senza sartie di supporto e si arma in pochi minuti. I foil posti soto lo scafo sono in lega leggera per contenere i costi e facili da utilizzare. Il Waszp è fedele alla sua missione di rendere il foil accessibile a un pubblico ampio.
Lo Switch One Design adotta una filosofia e tecnologia di navigazione simile con una canoa centrale e delle terrazze laterali, discende dal Moth (la deriva a restrizione che ha lanciato il foiling) ma con la scelta decisiva di una barca monotipo e quindi più accessibile. Ideato in Italia sulla sponda trentina del Lago di Garda dai fratelli Gian Maria e Stefano Ferrighi, è lunga poco meno di 4 metri. Scafo e appendici sono in fibra di carbonio e la forma dei foil consente un facile inizio del volo anche con vento leggero sui 6 nodi. Oggi lo Switch è in forte crescita diffusionale e le regate vedono la partecipazione di molti velisti affermati e campioni, che spesso la usano in preparazione a circuiti professionali.
Il wingfoil è la disciplina velica con il tasso di crescita numerica più alto degli anni recenti. Si tratta di una tavola, dotata di deriva a T con foil che le consentono di volare, spinta da una vela libera, senza alberi o attrezzature, a forma di ala gonfiabile che viene tenuta direttamente dalle braccia degli atleti e assicurata con delle apposite maniglie e lacci sicurezza.