TRENTO - Prosegue la messa in sicurezza del viadotto Montevideo, sulla Gardesana Occidentale a Trento. L’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti ha aggiudicato i lavori di completamento del ripristino strutturale del cassone in acciaio delle campate dalla 2 alla 7 dell’infrastruttura.
L’intervento si inserisce nel percorso avviato con i lavori sulla campata numero 1, che hanno consentito di sviluppare un progetto di dettaglio per il miglioramento delle sei campate rimanenti. “Con l’aggiudicazione e il successivo avvio del cantiere arriva a compimento l’opera di riqualificazione di un’infrastruttura fondamentale per la mobilità provinciale - così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti -. Il viadotto Montevideo costituisce infatti uno dei ponti più importanti del Trentino sia per gli aspetti tecnici, con una lunghezza di oltre 500 metri, che per quelli viabilistici, dato che garantisce il collegamento fra l’asta dell’Adige e il Trentino occidentale.
I lavori permettono quindi di mantenerlo in piena efficienza e sicurezza”.
L’opera di “ripristino strutturale del cassone in acciaio delle campate dalla 2 alla 7 del viadotto Montevideo al km 153+042 della SS 45 BIS della Gardesana Occidentale - GS65” ha come obiettivo quello di procedere all’adeguamento strutturale dell’impalcato del viadotto mediante un rinforzo localizzato di alcune porzioni dell’interno del cassone.
Le lavorazioni verranno eseguite quasi interamente dall’interno del cassone, al di sotto la sede stradale, mantenendo il viadotto aperto al traffico in modo da limitare al minimo i disagi.
Il tempo di esecuzione è stabilito in 750 giorni. Ad aggiudicarsi l’appalto l’impresa S.C.L. Costruzioni e Montaggi Srl, con un ribasso percentuale del 9,091%, per un importo complessivo di 2.067.888,45 euro, di cui 1.862.068,98 euro per lavori e 205.819,47 euro per oneri della sicurezza. Tre le offerte presentate su 10 operatori invitati nell’ambito della procedura negoziata di assegnazione gestita da Apac.