CANAZEI (Trento) - Continua la corsa del Ciampac, area escursionistica raggiungibile in telecabina da Alba di Canazei, che negli ultimi anni ha considerevolmente aumentato la sua notorietà e attrattività. Lo dimostrano i numeri, oltre 185 mila passaggi registrati dal 13 giugno al 13 settembre, in crescita del 30% sullo stesso periodo del 2025 e del 34% se rapportati al 2024.

Merito di un intenso lavoro di costruzione della destinazione che ha saputo affiancare alle bellezze paesaggistiche del luogo una proposta turistica adeguata con un particolare occhio di riguardo alle famiglie e alle persone in cerca di benessere.
Basti pensare al crescente successo dei percorsi esperienziali a tappe per i più piccoli che – tra installazioni artistiche e storie illustrate – uniscono il cammino alla scoperta e al gioco: quasi 600 le patenti di “Macchinista del Ciampac” consegnate al termine del percorso che li accompagna a conoscere da vicino i mezzi della montagna e circa 1.000 copie vendute – il doppio dello scorso anno – per il libro “Sulle tracce di Ciampy” che li guida ad aiutare un giovane camoscio alla ricerca della sua ombra.
Grande entusiasmo anche per il percorso dedicato alla marmotta Margot, in cui si possono ammirare incredibili miniature di scene di vita dei suoi amici animali, con oltre 1.500 copie vendute, circa 500 in più dell’anno precedente.
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Tutti i nostri sentieri tematici – spiega Tullio Pitscheider, Presidente Funivia Ciampac e Contrin – sono pensati per trasmettere ai bambini la bellezza di camminare nella natura, stimolati da giochi e missioni che non sono fini a se stessi ma che hanno sempre l’ambizione di insegnare qualcosa di nuovo e di trasmettere valori positivi. E i nostri libri, con le loro storie coinvolgenti e le meravigliose illustrazioni che le accompagnano, diventano un ricordo da portare a casa e rileggere, rafforzando ciò che si è imparato in vacanza. Un approccio che, siamo certi, contribuirà nel corso degli anni a creare nei più piccoli un legame autentico con la montagna e il suo territorio”.
Molto apprezzata anche la nuova ferrata Crepa Neigra, che ha portato moltissimi appassionati sulla vetta del grande monolite vulcanico, anche in occasione dell’attività settimanale con guida “La mia prima ferrata”.