VAL DI FASSA -
Deromedis e gli azzurri bene nelle qualifiche di gara 1 Eliminati i leader di Coppa Howden e Naeslund Si è aperta nel segno di una grande Italia, ma pure di un doppio colpo di scena, la tappa della
Fis Ski Cross World Cup della
Val di Fassa, che nelle due gare in programma domani, venerdì 31 gennaio, e sabato assegnerà punti pesanti per il massimo circuito internazionale e, non ultimo, rappresenterà l’ultimo banco di prova in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina.

Subito bene gli azzurri, a partire dal trentino
Simone Deromedis (foto credit Ralf Brunel ed Elvis Piazzi) che ha conquistato agevolmente il pass per gara 1 al pari dei bergamaschi
Edoardo Zorzi e
Federico Tomasoni, degli altoatesini
Dominik Zuech e
Yannick Gunsch e del ventenne
Paolo Piccolo: il trentino di Lavarone ha centrato la prima qualifica in Coppa del Mondo, beffando al fotofinish il compagno di squadra Davide Cazzaniga, unico escluso della formazione di casa assieme a Filippo Rossi.
Qualificata, al femminile, anche la livignasca
Jole Galli, che proprio sulle nevi fassane conquistò la sua prima vittoria in Coppa del Mondo lo scorso anno, mentre la trentina di Spiazzo Rendena
Andrea Chesi e l’atleta locale
Nathalie Bernard potranno riprovarci sabato, quarta e terza nelle rispettive batterie. Per la fassana si tratta inoltre della prima presenza nel massimo circuito. Sono ben sette, dunque, gli italiani ad aver staccato il pass per la gara di domani, che andrà in scena sul tracciato del Park Monzoni di Passo San Pellegrino, dove i due leader della classifica generale di Coppa del Mondo, il canadese Reece Howden e la svedese Sandra Naeslung, dovranno accontentarsi del ruolo di spettatori, costretti e spostare lo sguardo su gara 2.
Howden, impegnato nella prima delle sedici batterie di qualifica, ha dovuto lasciare strada ai meno quotati Tyler Wallasch (Stati Uniti) e Nicolas Raffort (Francia). Naeslund, invece, è entrata in contatto con la svizzera Margaux Dumont: giunta comunque seconda all'arrivo, la scandinava è stata squalificata per aver tagliato il traguardo con un solo sci ai piedi, come da regolamento. L’esclusione di Howden offrirà un’occasione d’oro a Deromedis, che è attualmente secondo in classifica generale con 310 punti, contro i 533 del canadese, comunque forte di un cospicuo margine di vantaggio.
Naeslund, che guida la graduatoria in rosa con 610 punti, potrebbe invece essere riavvicinata dalla tedesca Daniela Maier, che insegue a quota 469.
Gli 85 atleti al via delle qualifiche, in rappresentanza di 13 nazioni, si sono confrontati su un tracciato di 1.300 metri e 180 metri di dislivello, caratterizzato da cinque curve, due salti da 25-30 metri e alcune figure, nel dettaglio uno «step down», uno «step up», un «dragon» e varie strutture composte da più «roller». Gli azzurri, che in Val di Fassa sono di casa e svolgono spesso importanti blocchi di lavoro, hanno saputo sfruttare al meglio il fattore campo: Simone Deromedis ha vinto la propria batteria, emulato da Zuech, Zorzi, Tomasoni e pure da Jole Galli, mentre Zorzi, Gunsch e Piccolo si sono garantiti il pass per gara 1 con il secondo posto, l’ultimo utile ai fini della qualifica.
Domani è in calendario la prima gara: le batterie a eliminazione diretta (ottavi di finale) inizieranno alle 12.30, con chiusura del programma attorno alle 14 e cerimonia di premiazione a seguire. Alle 18.30, poi, gli atleti sfileranno in passerella in Piaz de Sotegrava a Moena in vista di gara 2, in programma sabato, con qualifiche alle 10 e fasi finali a partire dalle 12.30.
Le due gare verranno trasmesse in diretta su Raisport a partire dalle 12.25 e su Eurosport 1 a partire dalle 13 (dalle 12.20, invece, su Eurosport player).
Hanno detto
Simone Deromedis (Gs Fiamme Gialle): "Sono contento della mia qualifica, così come del grande risultato di squadra. D’altronde noi qui al Park Monzoni siamo di casa, dove ci alleniamo abitualmente ed è una tipologia di tracciato con tante strutture artificiali che si addicono alle nostre caratteristiche. Oggi sci veloci, pista bella. Domani non sarà facile e lo abbiamo visto con Howden che è stato recuperato proprio grazie al gioco di scia. Dovrò ragionare sulla tattica da adottare".
Paolo Piccolo (Gs Fiamme Oro): "Fantastico. È arrivata la mia prima qualifica in assoluto per una finale di Coppa del Mondo, fra l’altro su una pista che non si addice molto alla mia corporatura esile. Ho cercato di mettermi in scia di Davide Cazzaniga cercando di sorprenderlo nella parte finale e ci sono riuscito. Cercherò di non accontentarmi e di dare il massimo anche nella prima heat di venerdì".
Jole Galli (Cs Carabinieri): "La pista oggi era un po’ lenta, forse anche a causa della neve abbondante dei giorni scorsi. Personalmente questo tracciato mi piace molto per le sue strutture, e ne sono molto affezionata dopo la vittoria dello scorso febbraio, però bisogna essere sempre attenti perché questa pista agevola i sorpassi e i recuperi. Dopo cena analizzerò la mia performance ma sono soddisfatta e gli sci erano particolarmente veloci. Massima concentrazione per le batterie di gara uno di domani".
Nathalie Bernard (Gs Fiamme Oro): "Non mi sono qualificata ma sono contenta. Si tratta della mia prima partecipazione ad una gara di Coppa del Mondo, dopo buoni risultati in Coppa Europa. Sono stata molto veloce nella parte iniziale sfruttando al meglio le strutture, poi però ho sentito la canadese che provava ad infilarmi a destra e a sinistra. Ho provato ad essere precisa nella linea, ma alla fine è riuscita a precedermi. Ci riproverò sabato".