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Sci, Noel vince lo slalom di Coppa del Mondo a Madonna di Campiglio

Il francese precede Hallberg e Rassat

MADONNA DI CAMPIGLIO (Trento) - Dopo la sorpresa nella prima manche del finlandese Hallberg, è il francese Clement Noel a conquistare la 3Tre di Campiglio. Al campione olimpico in carica va lo slalom di Coppa del Mondo di sci alpino in terra trentina: per lui è la quindicesima vittoria in carriera nel circuito.

La 3Tre consacra il francese in un’edizione da batticuore con otto atleti racchiusi in mezzo secondo. Alle sue spalle splende la stella di Hallberg e Rassat, le grandi sorprese della stagione di Coppa del Mondo. Delusione azzurra: 19° Sala, 21° Canins, Vinatzer inforca nella prima manche

Quattro anni dopo l’amaro errore all’ultima porta che gli era costato la vittoria a Madonna di Campiglio, Clement Noël ha finalmente trovato la sua rivincita. Mercoledì 7 gennaio, il francese, Campione Olimpico in carica, ha conquistato la 72.esima 3Tre, con la sicurezza di chi nello slalom ha vinto quasi tutto, ma non smette di inseguire nuovi successi (Noel e sotto il podio della 3Tre foto credit Pentaphoto).

A trentaquattro anni di distanza dal trionfo di Patrice Bianchi, la Francia torna a dominare il gradino più alto del podio nello slalom finora più emozionante della stagione di Coppa del Mondo, una gara al cardiopalma che ha visto otto atleti racchiusi in appena mezzo secondo.

Dietro Noël, autore di una seconda discesa da manuale su un Canalone Miramonti ghiacciato e preparato alla perfezione dalla squadra guidata dal Direttore di Pista Adriano Alimonta, si confermano le sorprese di questa stagione di slalom. Il finlandese Eduard Hallberg (+0,12), miglior tempo nella prima manche, è riuscito a bissare il podio conquistato a inizio stagione sulle nevi casalinghe di Levi, mentre l’altro francese Paco Rassat (+0,37), già vincitore a Gurgl e sempre più a suo agio nei quartieri alti delle classifiche, ha compiuto una grande rimonta, passando dalla sedicesima casella della prima manche alla terza nella seconda. L’insidioso tracciato del tecnico austriaco Füss, fra cambi di ritmo violenti e angoli sui cambi di pendenza, ha fatto molte vittime, togliendo dai giochi ben nove atleti nella seconda manche.

“È stata una gara dura e bellissima,” ha raccontato Noël. “Già nella prima manche eravamo tutti vicini, e con la tracciatura della seconda prova poteva davvero succedere di tutto. Sono felice soprattutto di come ho affrontato la seconda discesa, credo di aver sciato molto bene. Finalmente sono riuscito a centrare l’unica fra le grandi classiche che ancora mi mancava.”

Ha mancato di poco il podio a Madonna di Campiglio il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen, quarto a soli 4 decimi dalla vetta. Questa volta, però, non c’è stata gloria per la Norvegia, la squadra più attesa del lotto, che pur rimanendo giù dal podio è riuscita a piazzare tre atleti nella top-10, con Eirik Solberg quinto, Timon Haugan sesto e Atle Lie McGrath ottavo. Sotto le attese anche la prova del tre volte vincitore alla 3Tre Henrik Kristoffersen, quindicesimo al termine di una seconda discesa ricca di errori.
Inforcata per il primattore dell’anno passato, il bulgaro Albert Popov.

A premiare gli atleti sul podio e a consegnare l’ambita Maglia Fulmine sono stati il Ministro delle Infrastrutture e Vice-Presidente del Consiglio Matteo Salvini, il Presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti e gli Assessori provinciali al Turismo, Roberto Failoni, e allo Sport, Mattia Gottardi.

Prestazione incolore per i colori azzurri. Tommaso Sala e Matteo Canins hanno raccolto qualche punto di Coppa del Mondo, risalendo fino alla 19ª e 21ª posizione, ma con distacchi che evidenziano quanto siano ancora lontani dai migliori. Fuori già a metà della prima manche Alex Vinatzer: l’altoatesino ha inforcato dopo un avvio promettente, certificato dalla luce verde al primo intermedio.

“Mi spiace veramente perché non sono riuscito a trovare il giusto ritmo. Ci tenevo tantissimo ma non è andata bene”, il commento di Sala. “Ero in fiducia e non mi sono tirato indietro dinanzi a una pista preparata benissimo.” “Purtroppo, è arrivata l’inforcata in un passaggio dove ho commesso un errore tattico”, le parole di Vinatzer.

Soddisfatto invece Canins, che ha firmato i primi punti in Coppa del Mondo: “Nella prima manche ho sciato molto bene, ho sporcato un po’ nel finale ma sono finalmente riuscito a centrare la qualifica. Nella seconda discesa ci ho provato fino in fondo: ho fatto troppi errori, ma davvero non ho rimpianti su un tracciato tanto difficile."

L’opaca prestazione degli azzurri non ha spento l’entusiasmo dei 14.000 spettatori che hanno regalato un grande colpo d’occhio al Canalone Miramonti. Non hanno voluto mancare all’appuntamento anche campioni del passato del calibro di Alberto Tomba, Marc Girardelli, Giorgio Rocca, Ole Kristian Furuseth, Ivano Edalini, Giuliano Razzoli e Kristian Ghedina. Da segnalare anche il grande successo delle nuove aree hospitality, che hanno reso più ricca e l’esperienza del Canalone Miramonti, premiando l’impegno del Comitato 3Tre e del territorio per un evento sempre più qualitativo da ogni punto di vista.

“É stata una serata bellissima - spiega il Presidente del Comitato 3Tre Lorenzo Conci - abbiamo assistito a una gara di livello altissimo su una pista perfetta, sottolineata da un pubblico non solo numeroso, ma davvero presente e partecipe delle emozioni di questo spettacolo. È sempre motivo di orgoglio ascoltare l’apprezzamento degli atleti non solo per la pista, ma per uno slalom capace di produrre spettacolo, battaglie e colpi di scena. Questa sera facciamo il pieno di entusiasmo: il 22 Dicembre sarà di nuovo 3Tre, e siamo pronti a rimetterci al lavoro.”

“Un sentito ringraziamento va al Comitato 3Tre, ad APT Madonna di Campiglio e Trentino Marketing, alla Provincia Autonoma di Trento, ai Comuni di Pinzolo e Tre Ville, ai partner e, naturalmente, a tutti coloro – volontari e professionisti – che hanno contribuito al successo dell’evento.”

ORDINE D'ARRIVO
1 Clement Noel – Francia – 1:43.05
2 Eduard Hallberg – Finlandia – 1:43.17 +0.12
3 Paco Rassat – Francia – 1:43.42 +0.37
4 Lucas Pinheiro Braathen – Brasile – 1:43.45 +0.40
5 Eirik Hystad Solberg – Norvegia – 1:43.52 +0.47
6 Armand Marchant – Belgio – 1:43.53 +0.48
6 Timon Haugan – Norvegia – 1:43.53 +0.48
8 Atle Lie Mcgrath – Norvegia – 1:43.55 +0.50
9 Steven Amiez – Francia – 1:43.59 +0.54
10 Tanguy Nef – Svizzera – 1:43.64 +0.59
Ultimo aggiornamento: 08/01/2026 07:37:47

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