EDOLO (Brescia) - Sono ripresi dopo un breve stop per il periodo natalizio i
lavori per lo
spostamento della condotta forzata dell
'impianto idroelettrico di "Iscla". Si tratta della prima opera legata all'apertura del cantiere della variante est della statale 42 del Tonale a Edolo.

L'impianto idroelettrico di "Iscla" è stato realizzato tra i 2017 e 2018, rivestito in pietra e coperte da terra, mentre la centrale di produzione è seminterrata, in parte visibile dalla
statale 42 del Tonale.
Dopo un tratto in condotta forzata dal diametro di circa 1 metro e settanta centimetri l'acqua raggiunge la centrale di produzione, mentre la restituzione è prevista sempre nell’alveo del torrente Oglio in comune di Edolo.
L'Edil Scavi sta lavorando per risolvere in territorio di Edolo l'interferenza della condotta forzata dell'impianto idroelettrico di "Iscla" alla nuova strada, spostandola di una ventina di metri. I lavori - con committente l'Azienda elettrica Alta Valle Camonica - dovrebbero concludersi in primavera, quando dovrebbe essere aperto il cantiere della variante.
Nelle prossime settimane saranno definiti i primi interventi per la realizzazione dell'importante opera che by-passerà Edolo. Gli incolonnamenti a Edolo delle ultime settimane hanno evidenziato che la variante est della statale 42 è fondamentale per risolvere i problemi del traffico e migliorare la qualità di vita dei residenti nel paese camuno.