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Sci, a Falcade si fanno i primi conti: Ski Mountain sempre avanti

​​​​​​​​L’Agonistico Veneziano organizza le quattro gare di Coppa Italia, discreta la partecipazione

​FALCADE - Le Dolomiti bellunesi accolgono i Master dello sci, con due abiti diversi ma suggestivi, la fitta nevicata del sabato e la splendida giornata di sole il giorno seguente. Era nei progetti dell’Agonistico Veneziano fornire agli oltre cento atleti uno scenario tanto diverso quanto affascinante, e lo staff organizzativo capitanato da Manuel Camuffo è stato all’altezza in ogni circostanza. In effetti lo sci club ha una vita ventennale, quindi relativamente giovane, ma l’esperienza dei singoli del direttivo è sinonimo di grande professionalità e affidabilità. In calendario tre giganti ed uno slalom, tutti sulla Panoramica il cui fondo, nonostante la nevicata del sabato, ha resistito senza problemi alle lamine dei cento iscritti per gara.

Dopo Falcade le gare di Coppa Italia disputate sono quattordici (quattro Abetone, quattro Torgnon, due Roccaraso); manca la tappa del Tonale annullata a dicembre, e due gare di Campo Felice che saranno essere recuperate ad inizio marzo, cioè la settimana prima delle finali al Sestriere. Ma ai fini delle classifiche individuali, di società e di comitato, ci saranno da conteggiare anche i punteggi di fine settimana con i Campionati italiani Master in programma al Carezza. Quindi potenzialmente ancora una decina di gare per chiudere l’edizione olimpica.

In questo scenario e con oltre cento sci club che stanno partecipando, chi guarda tutti dall’alto in basso è la “matricola” Ski Mountain di Bergamo, un gruppone rappresentato da atleti di una trentina di società lombarde che hanno sposato con entusiasmo il progetto di primeggiare a livello nazionale, nell’anno delle storiche Olimpiadi concluse con le trenta medaglie.

A Falcade sono stati ben 52 i piazzamenti nei primi 5 di ogni categoria, in linea con le altre uscite precedenti. Ma giustamente i conti si fanno alla fine, e soltanto una forte partecipazione a Sestriere potrà riportare la Coppa alle Alpi Centrali, dopo circa un quarto di secolo.

Le gare iniziano con le signore e con il bis di Eleonora Minciotti (Super Cadore), le vittorie di Bruna Mattarelli (Ski Mountain) tra le C8 e di Monica Zanessi (Ag. Veneziano) nelle C7; un primo anche per Marina Capretta del 18 Cortina. Tra le C6 doppia vittoria di Elena Valt (Sportmarket) ma bene anche Renata Ferrario (Ski Mountain) con un primo e due secondi posti, mentre cala il poker Maria Laganà (Libertas Bolzano), con due secondi posti per Elena Bertoglio (Ski Mountain) nelle C5.
Tra le C3 podio identico il sabato con Camilla Chiusoli (Cortina) che precede Irene Zanetti (Corno alle Scale) e Nijnocka Greco (Cortina). Unica iscritta e vincitrice nelle C1 Monica Minotto dell’Ag. Veneziano.

Tra gli uomini bello come sempre vedere in gara Giordano Soraru’ (Marzotto) e Renzo Cortesi (Forlì) rispettivamente classe 1940 e 1939 che ottengono due vittorie a testa. Nei B11 doppio successo per Fausto Facchin (Croce d’Aune), e un primo gradino anche per Gianni Pelizzari (Ski Mountain), Josef Gallmetzer (Merano). Piercarlo Silva (Trentina Master), Carlo Ferri e Carlo Taschini (Ski Mountain) chiudono in questo ordine le due gare del sabato nei B10, mentre il giorno dopo Silva e Ferri si ripetono ma con Flavio Moccia (Welschnofen) al terzo che poi però vincerà lo slalom. Nei B9 Marco Fergnani (Val Biois) ne vince due, ed una a testa per Norberto Confalonieri (Ski Mountain) e Alessandro Felez (18 Cortina).

Nella categoria da sempre più numerosa, la B8, è sfida aperta tra Alberto Ronconi (Marzotto) e Markus Dejori (Welschnofen) che finisce tre a uno per il veneto, ed a Massimo Cesarato (Ski 1 Team) non resta che accontentarsi di tre ottimi terzi posti. Scendendo di categoria il sabato Leonardo Degli Esposti ne vince due davanti a Giorgio Moretta (Intesa) mentre il giorno dopo arriva il solito Roberto Siorpaes (18 Cortina) che mette tutti in riga, con Giovanni Giopp (Super Cadore), Catalin Fusulan (Pordenone), Massimo Asti e Claudio Merelli (Ski Mountain) che si dividono gli altri gradini del podio.

Bella e incerta la A6 con un grande Marco De Toma (Ski Mountain) in ottima condizione che regola nell’ordine Cesare Pasini (GB Vighenzi) e Alessandro Granata (Ski Mountain); il quale si “vendica” il giorno dopo vincendo lo slalom davanti a Fontanive (Val Biois) ed al fratello Marco (Piacenza) e conquistando un altro terzo posto nell’ultimo gigante, dietro a Cesare Pasini e Christian Monti (Auronzo). Negli A 5 le prime due gare terminano nell’ordine con Alessandro Chiuso (Mestre), Matteo Corvatta (Senigallia) e Christian Perlini (Ski Mountain), ma Corvatta la domenica si riprende due primi posti davanti a Pasin (Sportmarket) e Dal Santo (Alpecimbra) in una gara, e Perlini e Matteo Bove (Ski Mountain) nell’altra. Simone Cocchi (Corno alle Scale) ottiene tre primi ed un secondo negli A4 lasciando a Lorenzo Belloni (18 Cortina) la soddisfazione di una vittoria; negli A3 Alex Fabiane (Croce d’Aune) le vince tutte; negli A2 Matteo Picotti (Scaligero) ottiene due belle vittorie, ma anche un primo posto per Alessandro Bogo (Cortina) e Mattia Cargnel (Monte Calvario) ed infine tra i più giovani A1 due successi per Luca Bonazzi (Sestola) ed uno per Nicola Castelli (Carpani Ski).
Ultimo aggiornamento: 25/02/2026 01:07:19

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