LEDRO (Trento) - A una settimana dall’
inizio della stagione sull’iconica Zegama-Aizkorri (Spagna), le Golden Trail World Series (GTWS) fanno rotta verso i paesaggi selvaggi di
Ledro Sky Trentino (Italia) per la seconda prova del calendario 2026 in programma domani, 24 maggio.

La gara propone un impegnativo percorso di alta montagna (21,5 km e 1.777 metri di dislivello positivo), con un tracciato tecnico profondamente
legato all’ambiente naturale.
Una seconda tappa che segnerà il debutto della campionessa in carica
Madalina Florea (Scott), insieme al ritorno in gara del leader della classifica generale maschile,
Elhousine Elazzaoui (NNormal), dopo la recente vittoria a Zegama.
Foto @Open The Media.
UN PERCORSO TRA NATURA E STORIA
Dopo aver ospitato
la Grand Finale nel 2025, Ledro Sky Trentino torna come una delle destinazioni imperdibili del trail running in Europa. Qui, paesaggi di straordinaria bellezza, riconosciuti dall’UNESCO, si fondono armoniosamente con l’eredità storica delle trincee di montagna della Prima Guerra Mondiale. Situata tra il
Lago di Garda e le
Dolomiti di Brenta, questa Riserva della Biosfera combina cime di 2.000 metri, fitte foreste, prati alpini e le acque cristalline del
Lago di Ledro.
La gara prende il via da
Pieve di Ledro con un primo chilometro relativamente scorrevole, a circa 663 metri di altitudine. Questo tratto iniziale, pianeggiante, ospita lo
sprint segment (1,1 km), dove i cinque atleti più veloci, sia nella gara maschile che femminile, conquistano
punti bonus (10, 8, 6, 4 e 2) per la classifica generale.
Da lì, il percorso si fa subito più impegnativo con una dura salita verso il
Monte Cocca in direzione di
Bocca Saval, dove i corridori affrontano oltre 1.000 metri di dislivello positivo. Il tracciato prosegue poi con una spettacolare alternanza di salite e discese lungo la cresta del
Senter de le Greste, collegando tre cime secondarie:
Cima Parì,
Cima Sclapa e
Cima d’Oro, quest’ultima così chiamata per la luce dorata che riflette al tramonto. Il
segmento cronometrato in salita si trova tra Bocca Saval e Cima Parì.
Questa cresta rappresenta uno dei tratti più iconici del percorso, essendo l’unico collegamento naturale tra le cime che disegnano il paesaggio circostante. In alcuni punti, il sentiero si restringe fino a poco più della larghezza di un piede, con ripidi pendii su entrambi i lati e viste aperte sulla
Valle di Ledro e sulle montagne circostanti. Esposta e spettacolare, alterna tratti di roccia scolpita a ampi prati verdi, offrendo la sensazione di correre sospesi
tra cielo e montagna: un vero gioiello per gli appassionati di trail.
Dopo la cresta, i corridori scendono attraverso i prati di
Dromaè, attraversano antiche trincee della Prima Guerra Mondiale e affrontano il
segmento in discesa di 1,5 km verso
Mezzolago, prima di un’ultima sezione lungo il
Sentiero dei Piloni che li riporta al punto di partenza.
LA CAMPIONESSA TORNA IN SCENA
Madalina Florea si è laureata campionessa delle GTWS 2025 nella
Grand Finale di Ledro Sky Trentino, al termine di una stagione caratterizzata da una straordinaria costanza e impreziosita da due vittorie, entrambe conquistate in Italia, a
Il Golfo dell’Isola e nel prologo della Grand Finale.
L’atleta del team Scott torna ora nel luogo in cui ha coronato il suo trionfo, dando il via a una nuova stagione. «
È stato uno di quei momenti in cui tutto il lavoro di un’intera stagione trova finalmente la sua ricompensa», ricorda. «
È stato un weekend molto emozionante. Vincere il prologo è stato speciale, ma conquistare il titolo generale delle GTWS lo ha reso indimenticabile. Ledro offre un’atmosfera unica, sentieri tecnici e un pubblico appassionato: tutto si è combinato per creare ricordi incredibili.»
Florea ha trascorso gran parte dell’inverno allenandosi in altura in Kenya, prima di affrontare gare e ritiri in Europa. «
Quel periodo mi ha aiutato moltissimo, sia dal punto di vista fisico che mentale. Mi sento pronta per tornare a competere ad alto livello», spiega.
Dopo aver conquistato il titolo lo scorso anno, la sua motivazione resta intatta. «
Voglio mantenere costanza, godermi le gare e lottare per i migliori risultati possibili. Il livello delle GTWS cresce ogni anno, quindi so che sarà una grande sfida, ma è proprio questo che mi motiva. Il mio obiettivo principale è continuare a migliorare e restare competitiva in ogni gara», conclude.
FAVORITI E RIVALI
I campioni in carica torneranno a schierarsi al via a Ledro. Nella gara maschile,
Elhousine Elazzaoui si presenta con l’obiettivo di conquistare la sua seconda vittoria stagionale, dopo
il successo ottenuto a Zegama. L’atleta del team
NNormal conosce perfettamente questo percorso, dove lo scorso anno ha dominato sia il prologo sia la gara principale della Grand Finale.
Ad attenderlo, un livello di competizione altissimo, guidato da un solido
blocco keniano capitanato dal trio del team
Run2gether On Trail composto da
Philemon Kiriago,
Patrick Kipngeno e
Michael Selelo Saoli. A loro si aggiungono i connazionali
Paul Machoka (Atletica Saluzzo),
Samwel Kiprotich e
Nashon Kiplimo (Salomon). Completano un parterre di grande qualità lo spagnolo
Alain Santamaría (X-Bionic Integrity), il talento emergente
Jan Torrella (Salomon) e lo specialista delle discese
Damian Bogdan (Kailas Fuga).
Nella gara femminile, Florea affronterà la vincitrice delle GTWS 2024,
Joyce Njeru (NNormal), all’interno di un gruppo estremamente competitivo. Talenti emergenti come
Caroline Kimutai (Salomon) e
Ruth Mwihaki Gitonga (Run2gether On Trail), vicecampionessa del mondo 2025 nella disciplina Classic Up and Down, contribuiranno ad alzare il livello della competizione.