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Sicurezza per Cardano: la Provincia sostiene le barriere antirumore

CORNEDO ALL'ISARCO (Bolzano) - Le nuove barriere antirumore lungo la linea ferroviaria del Brennero a Cardano compiono un passo importante verso la realizzazione. La Provincia autonoma di Bolzano sostiene il progetto con ulteriori risorse finanziarie, garantendo così la prosecuzione dell’intervento. Ciò è possibile grazie all'approvazione da parte della Giunta provinciale, nella seduta del 22 maggio, del programma di investimento 2026-2028 di STA-Strutture Trasporto Alto Adige SpA, su proposta dell'assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilità Daniel Alfreider.

L’opera ha un’importanza particolare per Cardano: le nuove barriere serviranno non solo soltanto a ridurre in modo sensibile l’impatto acustico del traffico ferroviario, ma avranno anche una funzione importante per la protezione dalle piene. Il progetto riguarda quindi sia la mobilità e le infrastrutture, sia la sicurezza e la qualità della vita della popolazione locale: obiettivi che sono rimarcati dal Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Provincia.

“Le persone di Cardano convivono da anni con il rumore della ferrovia e con la preoccupazione legata alla protezione dalle piene.
Con questo progetto diamo una risposta concreta: più protezione, meno rumore e più sicurezza per il paese”, sottolinea l’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider.

Il progetto è stato rielaborato dopo una prima gara. In questa fase è emersa la necessità di ulteriori misure, in particolare per quanto riguarda l’esecuzione tecnica e la protezione dal rischio idraulico. Per questo i costi sono stati aggiornati. La Provincia si fa ora carico della quota aggiuntiva necessaria, affinché l’intervento possa essere realizzato in modo corretto e sicuro.

Il Comune di Cornedo all’Isarco aveva avviato il progetto insieme a STA-Strutture Trasporto Alto Adige SpA. STA è incaricata dell’attuazione dell’intervento e delle procedure necessarie. L’obiettivo è pianificare i lavori in modo da utilizzare al meglio le finestre temporali disponibili lungo la linea ferroviaria e contenere il più possibile ulteriori disagi per la popolazione.

“Quando si interviene su infrastrutture vicine alle abitazioni, non conta solo l’aspetto tecnico. Conta soprattutto ciò che arriva ai cittadini: più sicurezza nella vita quotidiana, meno rumore e un paese meglio protetto”, conclude Alfreider.
Ultimo aggiornamento: 22/05/2026 15:05

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