-

Archeo ALPS: gli scavi di Tresivio e Teglio confermano il valore strategico dei siti valtellinesi

Coinvolti nel progetto Interreg Italia–Svizzera

TEGLIO (Sondrio) - Si è svolta tra Tresivio e Teglio una nuova giornata di lavoro del progetto Interreg Italia–Svizzera Archeo ALPS, che ha visto riunirsi il Comitato di Pilotaggio e i partner del progetto per un momento di confronto operativo sullo stato di avanzamento delle attività, seguito dalle visite agli scavi archeologici in corso nei due siti valtellinesi. Una giornata intensa e particolarmente proficua, che ha permesso di condividere i primi esiti delle attività scientifiche e di delineare con maggiore chiarezza gli sviluppi futuri del progetto.

Nel corso del Comitato di Pilotaggio, ospitato dal Comune di Tresivio, sono stati affrontati i temi legati all’avanzamento delle attività di ricerca, alla valorizzazione dei siti coinvolti e alla costruzione di un futuro circuito archeologico alpino transfrontaliero, obiettivo centrale del progetto Archeo ALPS.

Particolare interesse hanno suscitato le visite agli scavi del Colle del Calvario a Tresivio e del Dos del Castel a Teglio, guidate dal team dell’Università degli Studi di Bergamo, che hanno consentito di osservare direttamente le attività in corso e i primi risultati emersi dalle campagne archeologiche.

A Teglio, gli scavi stanno restituendo elementi di grande rilievo per lo studio della continuità insediativa e del ruolo strategico dei centri fortificati alpini tra tarda antichità e medioevo.
Le ricerche condotte nell’area del Dos del Castel hanno portato alla luce strutture del castello bassomedievale, tombe con corredi di pregio e tracce di attività produttive legate alla lavorazione del ferro, confermando il ruolo del sito come nodo di controllo dei percorsi e delle risorse alpine.

Anche Tresivio si sta rivelando un contesto di straordinario interesse storico e archeologico. Gli scavi avviati dall’Università degli Studi di Bergamo hanno permesso di recuperare importanti porzioni dell’antico centro fortificato del castrum trecive, documentando l’origine tardoantica del complesso e la continuità di frequentazione nei secoli altomedievali. Le strutture difensive rinvenute e i materiali recuperati rafforzano l’ipotesi di un sito con funzioni strategiche e di controllo territoriale lungo il fondovalle valtellinese.

Lo stato di avanzamento del progetto e gli esiti delle visite ai siti archeologici – commenta Daniele Fabrizio Bignami della Fondazione Politecnico di Milano – iniziano a delineare con chiarezza gli sviluppi che Archeo ALPS potrà assumere nei prossimi anni. Il percorso è ormai tracciato e questo ci permette di immaginare il circuito archeologico alpino che potrà nascere grazie al progetto, valorizzando tratti comuni, connessioni storiche e specificità dei diversi territori coinvolti. I siti di Tresivio e Teglio hanno tutte le caratteristiche per compiere un salto di posizionamento e diventare luoghi di forte attrattività culturale e turistica allinterno di un circuito qualificato e di alto interesse”.

Il progetto Archeo ALPS prosegue così il proprio lavoro di ricerca, messa in rete e valorizzazione del patrimonio archeologico alpino, con l’obiettivo di costruire nuove occasioni di conoscenza e sviluppo sostenibile per i territori coinvolti lungo l’asse transfrontaliero tra Italia e Svizzera.
Ultimo aggiornamento: 22/05/2026 16:41

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE