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Giro d'Italia: Vingegaard fa il vuoto sul Blockhaus

Successo del campione danese, maglia rosa ancora sulle spalle di Eulalio

BLOCKHAUS (Chieti) - Primo attacco di Jonas Vingegaard al Giro d'Italia 2026, fa in vuoto negli ultimi chilometri nella tappa Formia-Blockhaus di 244 km. Il campione danese ha guidato gli ultimi chilometri della tappa, staccando anche Giulio Pellizzari, vincitore della tappa di ieri a Napoli

Un primo attacco a 5.5 km dall’arrivo per sfoltire il gruppo dei migliori, un secondo a 4.4 km per staccare definitivamente Giulio Pellizzari, unico corridore in grado di seguirlo, almeno inizialmente. È nata così la prima vittoria al Giro d’Italia di Jonas Vingegaard (foto credit LaPresse), che ha conquistato la vetta del Blockhaus, primo arrivo in salita di questa edizione.
Alle sue spalle Felix Gall, a 13”, e Jai Hindley, a 1’02”, bravo a rientrare e poi a staccare il compagno di squadra Giulio Pellizzari nei metri conclusivi.
La Maglia Rosa resta sulle spalle di Afonso Eulalio, che si è difeso chiudendo a 2’55” dal vincitore. Vingegaard, oltre a vestire la nuova Maglia Azzurra, è salito al secondo posto della classifica generale a 3’17” da Eulalio. Il podio provvisorio è completato da Gall, terzo a 3’34”.
A difendersi con coraggio ha provato anche la maglia rosa Afonso Eulalio che poi strada facendo ha potuto sfruttare l'esperienza di Damiano Caruso anche se poi ha pagato 2'54". Il vantaggio che aveva questa mattina a Formia gli ha permesso di conservare la maglia rosa. Con lui, oltre a Caruso, anche Poels e Bernal mentre clamorosa la crisi di Enric Mas, andato in difficoltà sin dai primi chilometri della salita finale.

LA CORSA - Tappa attesissima, ma anche la più lunga del Giro. Fin dalla presentazione del percorso i 244 km da Formia al Blockhaus sono apparsi subito come decisivi per la classifica generale. La celeberrima salita abruzzese è lunga 13,6 km, ha una pendenza media del 8,4%, ma soprattutto presenta dei tratti che vanno oltre il 14%. Una vera incognita da non sottovalutare è stata però il meteo: sin da questa mattina in salita soffiavano raffiche di vento che superavano i 30 km/h.

Tempo di una manciata di chilometri dal via ufficiale che si è formato un quintetto al comando: Jardi Christiaan Van Der Lee (Ef Education Easy Post), , Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5), Tim Naberman (Team Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Polti Visit Malta) e Jonathan Milan (Lidl Trek) che aveva il chiaro obiettivo di aggiudicarsi punti importanti al traguardo volante di Venafro posto 112 km dopo il traguardo. Il gruppo ha lasciato fare e il vantaggio di battistrada è salito agilmente sopra i 6 minuti.

Il team Bahrain Victorious e il Team Visma Lease a Bike si sono presi la responsabilità di guidare l'inseguimento.
Intanto Jonathan Milan è transitato per primo al traguardo volante di Venafro e, completata la missione di giornata, appena la strada inizia a salire ha perso contatto dalla testa della corsa. I fuggitivi sono riusciti a mantenere un buon vantaggio sul plotone, ma a circa 60 km dal traguardo il team Bahrain Victorious ha dato una brusca accelerata avvicinandosi pericolosamente.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
2 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) a 3'17"
3 - Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 3'34"
4 - Jai Hindley (Red Bull - Bora - Hansgrohe) a 4'25"
5 - Giulio Pellizzari (Red Bull - Bora - Hansgrohe) a 4'28"

ORDINE D'ARRIVO
1 - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) - 245 km in 6h09'15", media di 39.810 km/h
2 - Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 13"
3 - Jai Hindley (Red Bull - Bora - Hansgrohe) a 1'02"

LE MAGLIE UFFICIALI

Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia - Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA - Italian Trade Agency - Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 01/01/2001, sponsorizzata Conad - Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) - indossata da Giulio Pellizzari (Red Bull - Bora - Hansgrohe)

LE DICHIARAZIONI
Il vincitore di tappa Jonas Vingegaard ha dichiarato: "Stavo aspettando questa tappa da quando ho visto il percorso e sono molto felice del successo, perchè il Blockhaus per gli italiani è una salita iconica. Inoltre è speciale entrare nel club di coloro che hanno vinto una tappa in tutti e tre i Grandi Giri. Quando ho attaccato, mi aspettavo che Giulio Pellizzari e altri provassero a seguirmi. Lui ci è riuscito per un po’, poi sono andato via. Non sono sorpreso che Felix Gall sia arrivato abbastanza vicino a me. È uno scalatore fortissimo, lo ha dimostrato tante volte negli ultimi anni. Riesce a esprimere tantissimi watt e lo ha fatto vedere ancora oggi. Sull’ultima salita c’era molto vento: a volte laterale, a volte contrario o a favore. Cercavo il momento giusto per attaccare in base al vento".

La Maglia Rosa Afonso Eulalio ha detto: "Sono felice perché conservare la Maglia Rosa era uno degli obiettivi di oggi. Ho cercato di soffrire il meno possibile ma nel finale sono esploso. Se non avessi avuto con me Damiano Caruso, probabilmente avrei perso uno o due minuti in più. I favoriti della generale stavano volando, mentre io stavo semplicemente cercando di sopravvivere. Avevo detto questa mattina che perdere due o tre minuti sarebbe stato accettabile. Alla fine sono tre, quindi va bene così. Voglio comunque continuare a lottare per tenere la Maglia Rosa il più a lungo possibile".
Ultimo aggiornamento: 15/05/2026 19:55

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