TRENTO - L'empatia e la consapevolezza nella costruzione delle relazioni entrano sempre più stabilmente nelle aule scolastiche. Al
Cfp Enaip di Villazzano sono state consegnate nel primo pomeriggio di oggi le certificazioni internazionali a 80 docenti dell'istituto
(foto credit Basso) che hanno completato il percorso formativo per diventare “Educatori emozionali”, un progetto dedicato allo sviluppo delle competenze socio-emotive nella didattica e nelle relazioni educative. Alla consegna dei diplomi è intervenuta anche l'assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità,
Francesca Gerosa, assieme al presidente di Enaip del Trentino,
Arrigo Dalfovo, al presidente di Acli Trentine,
Walter Nicoletti, e al direttore generale,
Massimo Malossini.

"Come Provincia stiamo puntando molto sulla formazione dei docenti in questo campo, attraverso il
progetto Faber (Facilitatore del benessere emotivo e relazionale). Con questo progetto, Enaip ha voluto investire sul benessere relazionale, una componente sempre più importante nelle nostre aule. Il benessere relazionale ed emotivo nelle nostre scuole deve essere un obiettivo comune, anche a sostegno dell’apprendimento. Crediamo che affrontare questi temi sia fondamentale in un momento in cui i giovani crescono in una società che cambia rapidamente e presenta nuove fragilità. Dalle nostre scuole usciranno i cittadini del futuro e nella scuola serve sempre di più saper cogliere quei segnali di difficoltà che spesso sembrano invisibili, ma che diventano visibili con una specifica formazione. Dall’inizio di questa legislatura stiamo lavorando su questi temi, che rappresentano una priorità", ha affermato, nel corso della presentazione, l'assessore Gerosa.
L'iniziativa formativa dedicata ai docenti è stata avviata due anni fa in collaborazione con la società internazionale Six Seconds, coinvolgendo insegnanti provenienti dalle diverse sedi Enaip del territorio provinciale.
Come ha spiegato il direttore Malossini, il progetto “nasce dalla consapevolezza che non è sufficiente trasmettere sapere senza avere un equilibrio empatico e una sintonizzazione emotiva con i nostri ragazzi, migliorando così l’efficacia dell’insegnamento”.
I partecipanti hanno approfondito strumenti e metodologie finalizzati a integrare la dimensione emotiva con quella cognitiva nell’attività scolastica quotidiana, con l'obiettivo di rafforzare le competenze relazionali e comunicative, al fine di migliorare il benessere e i risultati degli studenti. La formazione, svolta attraverso 30 ore di formazione intensiva e laboratori pratici, ha permesso di approfondire il legame tra stato emotivo, memoria, attenzione e rendimento scolastico, fornendo gli strumenti per favorire un clima di classe più collaborativo e inclusivo.