DARFO BOARIO TERME (Brescia) - La Valle Camonica diventa un laboratorio della salute, il convegno "La prevenzione non è un film: è sanità pubblica", organizzato dal centro congressi di Darfo Boario, ha aperto la Settimana della Prevenzione e Promozione della Salute 3.0, e indicato la via da percorrere.
Il direttore generale di Asst Valcamonica Corrado Scolari, in apertura del convegno, ha ricordato gli obiettivi della settimana di iniziative sul territorio camuno, che convolgeranno istituzioni, associazioni e gruppi, valorizzando buoni stili di vita, benessere psicologico, cura della famiglia e attenzione a ridurre l'impatto delle patologie croniche.
I lavori del convegno "La prevenzione non è un film: è sanità pubblica", sono stati coordinati da Giuseppe Toninelli, direttore del Servizio Vaccinazioni di Asst Valcamonica, alla presenza del direttore sociosanitario Luca Maffei e del direttore sanitario Jean Pierre Ramponi, medici e professionisti.
Una giornata ad altissimo contenuto scientifico con voci autorevoli della sanità pubblica italiana, tra cui Danilo Cereda (Direttore Unità Organizzativa Prevenzione - DG Welfare Regione Lombardia), Fabrizio Pregliasco (Professore Università degli Studi di Milano, Direttore Sanitario IRCCS Ospedale Galeazzi), Umberto Gelatti (Professore Ordinario di Igiene e Medicina Preventiva Università degli Studi di Brescia), Luigi Vezzosi (Segretario Generale Nazionale SItI- Società Italiana di Igiene - Asst Crema) e Catia Rosanna Borriello (Responsabile Struttura a valenza regionale Vaccinazioni – DG Welfare Regione Lombardia), insieme a molti altri esperti di prevenzione e vaccinologia.
Gli approfondimenti sono stati sulle vaccinazioni come strumento di prevenzione per tutte le età, in un contesto epidemiologico in rapida evoluzione in cui investire oggi significa proteggere la sostenibilità del sistema sanitario di domani.
Nel pomeriggio il confronto tra medici ed esperti ha messo in evidenza l’esperienza e la rete virtuosa della prevenzione in Valle Camonica con nuove proposte collaborative volte ad agevolare la popolazione. Comunicazione diretta al cittadino e sanità di prossimità sono le carte vincenti del modello della sanità camuna.
Ultimo aggiornamento:
15/05/2026 16:48