TRENTO -
Revocato il
permesso di soggiorno agli autori della sparatoria in
via Santa Croce a Trento dello scorso 010 aprile
Il
questore di Trento ha firmato la revoca - già notificata agli interessati - del permesso di soggiorno per i due uomini resisi responsabili dell’aggressione, culminata con l’esplosione di un colpo d’arma da fuoco, avvenuta all’interno della tabaccheria di via Santa Croce a Trento, uomini arrestati nell’immediatezza da personale dell’Arma dei carabinieri e della
Polizia di Stato.

Il provvedimento, frutto di un'attività da parte dell’ufficio immigrazione della questura di Trento, ha valorizzato non solo il più recente fatto di cronaca che ha visto coinvolti i due uomini, bensì tutti i precedenti – alcuni dei quali culminati in sentenze di condanna da parte dell’Autorità Giudiziaria – posti in essere successivamente al rilascio del titolo di soggiorno da parte di altra questura del nord Italia.
In tal modo, una volta ottenuto il nulla osta da parte dell’autorità giudiziaria, sarà possibile procedere al loro immediato rimpatrio al momento della scarcerazione dalla locale
casa circondariale, senza dover transitare da C.P.R. poiché già identificati.
Il provvedimento di revoca del soggiorno non deve ritenersi isolato, poiché l’Ufficio Immigrazione continuerà a lavorare su analoghi provvedimenti nei confronti di persone che abitualmente delinquono nella provincia di Trento.