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Manuel Bracchi nella top ten del rally Coppa Valtellina

Con la Skoda Fabia RS della Miele Racing e navigato da Gianina Libera, Bracchi chiude al decimo posto assoluto

ARDENNO (Sondrio) - Manuel Bracchi nella top ten del rally Coppa Valtellina. Il pilota di Ardenno si conferma ottimo interprete degli asfalti amici; per la prima volta con la Skoda Fabia RS della Miele Racing e navigato da Gianina Libera, Bracchi chiude al decimo posto assoluto.

Il Coppa Valtellina, il tanto atteso rally di casa, è andato in archivio; Manuel Bracchi guarda con felicità al fine settimana appena lasciato alle spalle perché la sua prestazione è stata davvero convincente: 10° assoluto. La validità per il Campionato Italiano Rally Challenger ha portato in provincia di Sondrio parecchi avversari di spessore e Bracchi, tra questi, era sicuramente il meno assiduo alle gare.

A bordo della Skoda Fabia RS Rally2 della cuneese Miele Racing, il 44enne di Ardenno ha iniziato a prendere le misure della vettura allo shakedown e il quarto tempo assoluto conseguito sulla prova spettacolare d'apertura è stato un primo segnale incoraggiante.
Lo spegnimento in partenza nella seguente Ps2 ha attardato l'equipaggio della Bluthunder che però nel complesso, si è egregiamente distinto davanti al pubblico amico.

Alla fine, oltre ad un altro brillantissimo quarto tempo sulla Castello dell'Acqua, Bracchi si è ritagliato uno spazio costante all'interno della top ten mostrando ottime capacità; la pioggia battente arrivata nel pomeriggio ha preso in controtempo il pilota valligiano che era uscito dall’ultima assistenza con assetto rigido e pneumatici da asciutto per provare a sferrare gli ultimi attacchi per le zone di testa. A tre prove dalla fine Bracchi aveva solo 16” di distacco dal terzo posto e ha provato l’azzardo. "Sono davvero felice - ha detto Bracchi - perché il tasso tecnico della gara quest'anno, considerando avversari e percorso, era davvero elevato: qualche sbavatura l'ho commessa ma era in preventivo visto che utilizzavo per la prima volta la versione RS della Skoda; a tal proposito devo ringraziare la mia impeccabile naviga Gianina che è si è confermata molto professionale, il team di Riccardo Miele che mi ha fornito una vettura performante, la scuderia Bluthunder e tutte le realtà locali che mi hanno sostenuto per realizzare un sogno: essere al via nelle strade di casa contro campioni del calibro di Pinzano, Campedelli, Signor o Dipalma è stato motivo di stimolo e vanto; spero, sempre di poter replicare quanto prima questa fantastica esperienza; ammetto di aver sperato nel podio perché le prove erano lunghe e mi davano modo di sperare per recuperare secondi utili al podio ma sapevo che era un azzardo e così da sesto, con vista sul terzo posto, sono passato decimo. Non importa. Conta l’essere stato lì davanti a giocarmela con i principali interpreti del campionato!”
Ultimo aggiornamento: 15/05/2026 06:56:03

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