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Federico Pellegrino guarda ai Mondiali di Oberstorf

domenica, 20 settembre 2020

Arco – Federico Pellegrino guarda ai Mondiali di Oberstorf. “Sto progressivamente ritrovando l’efficienza fisica dopo l’infortuno muscolare di agosto. In queste settimane mi sono dovuto limitare a lavori in palestra e piscina, poi ho progressivamente ripreso a pedalare e ad inserire lo skiroll limitandomi alle sole spinte: adesso sono pronto per tornare in pista. Ho perso diverse settimane di allenamento, ma conto di presentarmi in piena forma per l’inizio della stagione”. Parola di Federico Pellegrino, campione del mondo e vicecampione olimpico della prova sprint di sci di fondo, ospite speciale della quinta edizione del Garda Trentino Trail, la prova di running di 60 chilometri con 3700 metri di dislivello positiva andata in scena tra il Garda Trentino e la Valle di Ledro con vittorie del comasco Manuel Bonardi e della meranese Julia Kessler (Federico Pellegrino e Franco Collè Garda Trentino Trail credit foto Nicer)

Chicco Pellegrino e Franco Collè - Garda Trentino Trail credit foto NicerAd un mese e mezzo di distanza dall’infortunio al bicipite femorale, il trentenne delle Fiamme Oro conta i giorni che lo separano dal ritorno sulla neve che avverrà la prossima settimana a Ramsau, Austria. Non potendo ancora gareggiare visto lo stop agonistico imposto dalla FISI fino al 15 ottobre prossimo, Pellegrino ha voluto avvicinarsi al clima gara vivendo da vicino l’adrenalina scaricata dagli 800 protagonisti del Garda Trentino Trail. Un mondo, quello della corsa in montagna, che conosce bene vista la parentela che lo lega al campione europeo Xavier Chevrier, suo cugino. “La corsa mi è sempre piaciuta ed è bello vivere da vicino l’atmosfera della gara, soprattutto in un evento così ben curato e con un clima praticamente estivo come quello che si respira qui nell’area del Garda e di Ledro”. L’inverno 2021 vivrà – a meno di imprevisti – il proprio apice con i Mondiali di Oberstdorf in programma dal 23 febbraio al 7 marzo prossimi. Tra l’altro il fondista valdostano per anni ha preparato la stagione di Coppa nella vicina Valle di Ledro, compresa quella dell’oro iridato nella sprint 2017. Intanto scherza con Franco Collè, super campione di ultratrail, su una doppia sfida di specialità lanciata con padrino Alessio Ranaldo. “Accetto di correre il Garda Trentino Trail. Poi la rivincita la facciamo sulle piste di fondo al Tremalzo ma con calma, molta calma. Forse nel 2021 o più avanti”. E sorride.

Per gli appassionati di sci nordico la località tedesca di Oberstdorf riporta alla mente grandi trionfi azzurri: nel 1987 a salire sul gradino più alto del podio erano stati Marco Albarello nella 15km in classico e Maurilio De Zolt nella 50km a skating; diciotto anni più tardi nel 2005 la stessa 15km (ma in tecnica libera) regalò la doppietta firmata da Pietro Piller Cottrer e Fulvio Valbusa. Ora potrebbe toccare a Pellegrino. “Cercherò di farmi trovare pronto dal punto di vista fisico, in attesa di avere tutte le conferme del caso di quello che sarà il calendario e le modalità di gara. L’anno scorso ad Oberstdorf sono stato quarto, in tecnica classica come si gareggerà il 25 febbraio”. In campo iridato, Federico Pellegrino può vantare il titolo mondiale in tecnica libera di Lahti 2017 e l’argento nella medesima tecnica di due anni più tardi a Seefeld; nel mezzo, in classico, l’argento olimpico di PyeongChang.



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