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Domenica 6 settembre 2026
EuroVolley, l’Italia chiude con la medaglia d’argento
Le Azzurre di Julio Velasco davanti alla bolgia degli oltre 17mila spettatori cedono 3-2
ISTANBUL (Turchia) - L’Italia chiude con la medaglia d’argento il suo cammino a EuroVolley 2026. Alla Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul, le Azzurre di Julio Velasco davanti alla bolgia degli oltre 17mila spettatori cedono 3-2 (25-16, 22-25, 25-12, 21-25, 10-15) alla Turchia nell’ultimo atto della rassegna continentale, al termine di una finale combattuta e giocata in un palazzetto interamente schierato al fianco della formazione padrona di casa (foto credit Fipav creative hub).
Alla fine anche se sconfitte le ragazze di Velasco hanno ricevuto il plauso di tutto il palasport e del Presidente della Federazione Italiana Pallavolo Giuseppe Manfredi e dell’ambasciatore italiano in Turchia, Giuseppe Manzo. Si ferma così all’ultimo passo il viaggio azzurro cominciato il 21 agosto a Göteborg, proseguito a Brno e arrivato fino alla notte di Istanbul. Otto vittorie consecutive avevano portato l’Italia alla finale; la nona partita consegna invece il titolo alla Turchia di Daniele Santarelli, che si conferma campione d’Europa dopo l’oro conquistato nel 2023. Per l’Italia resta la terza medaglia d’argento europea della propria storia, dopo quelle del 2001 e del 2005, e la nona medaglia complessiva nella manifestazione, che si aggiunge ai tre ori del 2007, 2009 e 2021 e ai tre bronzi conquistati in precedenza. La finale di Istanbul ha mantenuto fino in fondo le premesse della vigilia. Da una parte l’Italia, campione olimpica e mondiale in carica; dall’altra la Turchia detentrice del titolo europeo, trascinata dal proprio pubblico e decisa a difendere davanti a casa il successo conquistato tre anni fa. Ne è nata una sfida intensa, nella quale le Azzurre hanno provato a rimanere agganciate alla partita anche nei passaggi più complicati. Quasi un anno dopo Bangkok, questa volta il finale si rovescia. Il 7 settembre 2025 l’Italia aveva superato 3-2 la Turchia nella finale del Campionato Mondiale, conquistando il titolo iridato; il 6 settembre 2026, a Istanbul, è invece la formazione di Santarelli a imporsi nella partita che assegna il titolo europeo. Con il successo la Turchia conquista il secondo Europeo della propria storia, dopo quello del 2023, e diventa la quinta Nazionale capace di vincere il titolo continentale davanti al proprio pubblico, dopo Bulgaria nel 1981, Germania Est nel 1983, Paesi Bassi nel 1995 e Serbia nel 2011. Si interrompe così anche la serie delle ultime quattro finaliste padrone di casa sconfitte nell’ultimo atto della manifestazione. Per Daniele Santarelli arriva il secondo titolo europeo consecutivo. Il tecnico italiano eguaglia così Massimo Barbolini, che con l’Italia aveva conquistato due ori consecutivi nel 2007 e nel 2009, e si aggiunge ai tecnici capaci negli ultimi anni di confermarsi campioni d’Europa in due edizioni consecutive. La vittoria consegna inoltre alla Turchia il pass diretto per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, che rappresenteranno la quarta partecipazione olimpica della Nazionale turca dopo quelle del 2012, 2020 e 2024.
SI CHIUDE LA SERIE CONTRO LE EUROPEE. La sconfitta di Istanbul interrompe a quota 39 la serie di vittorie consecutive dell’Italia contro avversarie europee nelle competizioni ufficiali. L’ultima battuta d’arresto contro una formazione del Vecchio Continente risaliva al 14 maggio 2024, quando la Polonia di Stefano Lavarini superò 3-0 le Azzurre ad Ankara nella VNL, nella prima partita ufficiale di Julio Velasco dopo il ritorno sulla panchina della Nazionale. Si interrompe anche l’imbattibilità dell’Italia nei tre grandi appuntamenti internazionali. La sconfitta contro i Paesi Bassi nella finale per il bronzo dell’Europeo 2023 era rimasta fino a oggi l’ultima battuta d’arresto azzurra tra Giochi Olimpici, Campionati Mondiali ed Europei. Da allora l’Italia aveva vinto tutte le sei partite disputate ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, le sette del Mondiale 2025 e le prime otto di EuroVolley 2026: una serie di 21 vittorie consecutive nelle tre grandi manifestazioni prima della finale di Istanbul. Quest'anno invece in VNL tre sconfitte contro Brasile e Usa.
VELASCO, UN’ALTRA FINALE NELLA STORIA. La medaglia d’argento arriva comunque al termine di un Europeo che consegna un altro primato a Julio Velasco, diventato il primo allenatore nella storia ad aver raggiunto la finale continentale sia nel torneo maschile sia in quello femminile. Con l’Italia degli uomini Velasco aveva disputato quattro finali europee, vincendo nel 1989, 1993 e 1995 e conquistando l’argento nel 1991. Quella di Istanbul è stata la sua prima finale continentale alla guida della Nazionale femminile e anche la 50ª partita della carriera agli Europei, considerando insieme i due tornei. A 74 anni e 209 giorni, Velasco è inoltre diventato l’allenatore più esperto ad aver guidato una squadra in una finale europea.
UN PERCORSO LUNGO NOVE PARTITE. La sconfitta nell’ultimo atto non cancella il percorso costruito dall’Italia durante EuroVolley 2026. Le Azzurre hanno chiuso al primo posto la Pool D di Göteborg vincendo tutte e cinque le partite, prima di trasferirsi a Brno e superare 3-0 la Bulgaria negli ottavi e 3-1 la Svezia nei quarti. A Istanbul è poi arrivato il 3-1 sulla Polonia in semifinale, prima della sfida per il titolo contro la Turchia. Un cammino che riporta l’Italia sul podio europeo cinque anni dopo l’oro di Belgrado 2021 e che aggiunge un’altra medaglia a un ciclo nel quale le Azzurre hanno conquistato l’oro olimpico a Parigi 2024 e il titolo mondiale a Bangkok nel 2025.
LA PARTITA Per la finale contro la Turchia il Ct azzurro Julio Velasco gioca con Orro in palleggio, Egonu opposto, Antropova e Sylla schiacciatrici, Danesi e Fahr al centro, il libero e Fersino. Risponde il ct turco Daniele Santarelli con Elif Sahin alzatrice, Vargas in posto 2, Baladin e Aydin di mano, Gunes ed Erdem Dundar coppia centrale, Orge è il libero. Primo set. Antropova entra subito nel mood finale e piazza due ace e una diagonale stretta e fa 3-1. La Turchia reagisce, Vargas è in palla, poi Sylla ed Egonu rimettono le azzurre avanti 6-5. La partita è intensa e spettacolare. L’ace di Fahr sporcato dal net lancia l’Italia sul +2 (8-6). Le azzurre lavorano bene sulla correlazione muro-difesa e la Turchia fa fatica a esprimere il proprio gioco. Egonu piazza la diagonale del +3 (11-8), stretta stretta che Vargas può soltanto seguire con la coda dell’occhio. Poi il muro, di Egonu e Danesi su Aydin fa 12-8 e il successivo tocco di Egonu porta le azzurre sul 13-8. L’Italia è in fiducia e Danesi con Antropova sbarrano la strada a Vargas (14-8). I fischi assordanti dei 16000 del Sinan Erdem Sports Hall non scalfiscono per nulla la concentrazione di Antropova che dalla linea dei nove metri fucila la seconda linea della turchia e fa 18-9. L’Italia gioca e anche bene. Una balla svassoiata da Fersino per Sylla si trasforma in un mani-out fa perfetto (19-10). Vargas non passa, prova e riprova poi Sylla le fa muro a uno per il 20-11. Baladin attacca due palloni difficilissimi e scalda gli animi il palasport, ma poi Egonu rimette le cose in chiaro con pallonetto millimetrico (21-13). A muro fa la voce grossa Orro su Aydin (22-13). In difesa Fersino è fenomenale, difende il possibile e anche l’impossibile. Egonu delizia il Sinan Erdem Sports Hall con un altro bel pallonetto (24-15,).
Vargas annulla la prima palla set, poi l’Italia vince la prima frazione con la veloce di Danesi (25-16) e 1-0 per le azzurre. Secondo set con il muro di Danesi a fermare Gunes (2-0), poi una lunga difesa dell’Italia: Orro smarca Antropova che ancora passa con una schiacciata da zona 4 tirando su zona 4 dall’altra parte della rete (3-2). La gara è stupenda per ritmo, qualità e tecnica in campo dalle due squadre. La gestione del gioco di Orro è praticamente perfetta, ancora Egonu a segno per il 6-3 che poi si ripete anche con la battua vincenre per due volte di fila (9-5). Ma è sempre il muro dell’Italia a tracciare la rotta come quando Fahr e Antropova bloccano Vargas (10-6). Antropova ha la mano calda, la Turchia fa fatica in ricezione e allora la 24 azzurra scuote il palasport con un tap-in sottomisura (12-6). Vargas non ci sta mostra la sua classe e con Cebecioglu suona la carica. Erdem Dundar serve con precisione e la Turchia accorcia le distanze (12-10). Il muro di Fahr su Cebecioglu assorbe la pressione delle padrone di casa (13-11) che poi subiscono la parallalela micidiale di Egonu. Antropova usa il mani-out del muro per andare a bersaglio (15-12). La Turchia non è lucida sotto rete, Fersino e Orro difendono anche l’indifendibile e il contrattacco italiano è cinico. Egonu tiene l’Italia avanti di uno (16-15). La finale è vibrante, un bellissimo testa a testa tra le due Nazionali. Italia con il naso in avanti, Turchia a inseguire (19-18). Ai punteggi alti il match è un punto a punto (20-20). Gunes mura Antropova (20-21) e la Turchia va in vantaggio per la prima volta nel match. Con il doppio cambio, Adigwe fa subito a segno (21-22), poi il muro turco va a segno due volte sugli attacchi azzurri (21-24). Egonu accorcia (22-24), Vargas chiude il set (22-25) e fa 1-1. Terzo set subito nel segno dell’Italia con Orro subito a bersaglio dalla linea dei nove metri (1-0). Domina la Nazionale di Velasco con il bel gioco e con Egonu spietata (6-2). L’Italia cambia marcia, Vargas fatica a passare e sistematicamente viene fermata dal muro azzurro che la costringe all’errore. A muro si fa sentire ancora Egonu su Baladin (9-4). Da un’azione di confusione a rete, Orro alza per Sylla che fa prima 10-5 e con un attacco deciso l’11-5. In campo dirige i lavori l’Italia, poi Antropova scaglia due attacchi poderosi (14-7). I fischi assordanti del Sinan Erdem Sports Hall non cambiano l’umore delle azzurre, che anzi continuano a martellare le avversarie e a dilagare nel punteggio (17-8). Il finale è tutto italiano con Antropova che stende il braccio per la diagonale vincente del 25-12. Italia sul 2-1. Quarto set con la Turchia avanti 3-9, l'Italia è alle corde ma non molla, riesce a rientrar in partita (17-20), poi Fahr accorcia ancora le distanze. Le padrone di casa vanno sul 21-24, e chiudono 21-25. Si va al set corto. Quinto set vibrante, con l'Italia sotto 2-4 ma in partita. Sylla rimette tutto in parità sfruttando il mani out del muro (4-4). Ogni pallone può decidere la finale. La Turchia va avanti 8-4, l'Italia resta in scia (7-10), poi l'errore al servizio delle azzurre regala il titolo europeo alle padrone di casa (10-15) L’ultimo punto accende definitivamente la Sinan Erdem Sports Hall. La Turchia può festeggiare davanti al proprio pubblico il titolo europeo; l’Italia chiude con l’argento un Europeo giocato da protagonista fino all’ultima partita. Il presidente federale Giuseppe Manfredi, al termine della finale di Istanbul, ha sottolineato il valore dell’argento conquistato dalle Azzurre e la continuità di risultati di una Nazionale ormai stabilmente ai vertici della pallavolo internazionale: "Perdere una finale dispiace sempre, soprattutto dopo una partita così combattuta, ma questo argento europeo rappresenta un altro risultato di grandissimo valore. Voglio ringraziare le ragazze e tutto lo staff per il percorso fatto e per l’ennesima medaglia conquistata. Negli ultimi anni questa Nazionale ha ottenuto risultati straordinari, affermandosi con continuità ai massimi livelli internazionali. Arrivare al vertice è difficile, ma confermarsi lo è ancora di più: riuscire a essere protagonisti competizione dopo competizione testimonia la forza, la qualità e la solidità di questo gruppo. La finale di oggi ha confermato anche il grande equilibrio con la Turchia. In questo momento Italia e Turchia rappresentano indiscutibilmente due delle migliori formazioni al mondo, come dimostrano i risultati delle ultime stagioni. Siamo orgogliosi delle nostre ragazze e soprattutto del modo in cui continuano a rappresentare la pallavolo italiana nel mondo". Alle parole del presidente federale fanno seguito quelle di Ekaterina Antropova, che al termine della finale ha analizzato con lucidità la sconfitta contro la Turchia, senza nascondere il rammarico per il risultato: "Secondo me l’argento brilla come l’argento, perché nello sport la distinzione è abbastanza netta: o si vince o si perde. Poi si va subito avanti. La Turchia è stata bravissima a rimanere dentro la partita, anche dopo alcuni set chiusi con punteggi bassi. Noi abbiamo alternato momenti di grande lucidità, nei quali abbiamo fatto davvero un bel lavoro di squadra, ad altri di calo; loro sono state brave a cogliere le occasioni, a chiudere i momenti importanti e ad andare avanti. Si è visto che anche loro sono una bellissima squadra, molto unita. Hanno fatto tanti cambi che hanno funzionato e bisogna riconoscere il loro lavoro. Sicuramente c’è rammarico, inutile negarlo, ma è stato davvero emozionante giocare in un palazzetto così, davanti a tutta questa gente in piedi. È stata un’esperienza incredibile, che mi porterò dietro. Ripartiamo da qui. Un’altra estate si è conclusa". A dare valore alla medaglia conquistata a Istanbul è poi Myriam Sylla, che guarda al percorso compiuto dall’Italia e al lavoro che ha portato le azzurre fino alla finale: "Brilla quanto un oro perché è il frutto di tanto lavoro e tanto impegno. Oggi loro sono state più brave di noi e forse anche più ciniche. Nello sport è così: a volte si incassa e non si riesce a restituire. Questa volta è andata male a noi, ma se guardiamo al passato sappiamo che altre volte è andata diversamente. Dobbiamo tornare a casa a testa alta e ricominciare a lavorare. È comunque una medaglia ed è bella, è bella anche questa. Nessuno ci ha regalato niente: siamo arrivate fin qui con le nostre forze e con il nostro sudore. Per questo sono orgogliosa". Clicca qui per vedere la gallery della finalissima.
TABELLINO
ITALIA-TURCHIA 2-3 (25-16, 22-25, 25-12, 21-25, 10-15)
ITALIA Meli ne, Cambi, Spirito, Fersino (L), Orro 4, Danesi 10, Nwakalor ne, Adigwe 3, Nervini ne, Sylla 13, Egonu 28, Fahr 9, Giovannini, Antropova 16. All.: Velasco
TURCHIA Orge (L), Ozbay, Vargas 29, S.Sahin, Baladin 8, Jack-Kisal ne, Akarçeseme Yatgin, Cebecioglu 8, E.Sahin 4, Erdem Dundar 7, Uyanik ne, Gunes 11, Erkek 3, Aydin. All. Santarelli Arbitri: Vladimir Simonovic (Srb), Theodora Kyriopoulou (Gre) NOTE - Spettatori 17299. Durata: 21', 28', 23', 29', 16' . Tot.: 117' Italia: bv 11, bs 11, mv 16 ; Turchia: bv 2, bs 13 , mv 11.
ALL STAR TEAM CEV Trendyol EuroVolley 2026 MVP Melissa Vargas Alzatrice: Alessia Orro (Italia) Opposto: Melissa Vargas (Turchia) Schiacciatrice: Myriam Silla (Italia) Schiacciatrice: Derya Cebecioglu (Turchia) Centrale: Hena Kurtagić (Serbia) Centrale: Zehra Gunes (Turchia) Libero: Gizam Orge (Turchia) Allenatore: Daniele Santarelli (Turchia)
di Red. Sp.
Ultimo aggiornamento:
06/09/2026 23:58