ALPE CIMBRA (Trento) - Il primo titolo del Campionato del Mondo Junior di snowboard è della
coppia ceca Tulach - Jechova, quarti gli
azzurri Rabanser e Carnevali. Inizia con un risultato a sorpresa il
Campionato del Mondo Junior di snowboard, ospitato per la prima volta nella sua storia dall
’Alpe Cimbra. L’appassionante sfida mista a squadre, che si è svolta nella giornata di oggi, alla quale era affidato il compito di dare il via alle danze, ha infatti premiato la coppia ceca composta da
Ondrej Tulach e
Linda Jechova, che nella finale con gli statunitensi
Walker Overstake e Akina Kizuka hanno prevalso di un soffio, visto che le due atlete, seconde staffettiste, sono arrivate sulla linea del traguardo quasi appaiate, dopo che Overstake aveva consegnato alla compagna il massimo del vantaggio su Tulach da amministrare.

Un gap di 2 secondi e 22 centesimi, che sembrava sufficiente per conquistare la
medaglia d’oro, invece Kizuka se lo è fatto divorare, porta dopo porta, da una arrembante Jechova, di un anno più giovane rispetto agli altri tre finalisti (è nata nel 2007). Abile ad interpretare al meglio il tracciato disegnato sulla pista Salizzona dagli organizzatori della Polisportiva Alpe Cimbra, nelle ultime due porte del percorso rosso è infine riuscita a mettere la punta del proprio sci davanti a quella dell’avversaria americana. Una beffa per Walker Overstake, che fa parte del gioco, ma brucia.
Sul terzo gradino del podio sono saliti i
tedeschi Samuel Schwerdt e Mathilda Scheid, al termine di una finalina con gli a
zzurri Tommy Rabanser e Giorgia Carnevali, che curiosamente ha seguito un copione più o meno identico al quello della sfida che ha assegnato il titolo ridato. Anche in questo caso l’atleta gardenese ha infatti passato le consegne alla compagna mantovana con il massimo vantaggio, conquistato ai danni di Schwerdt, ma Carnevali ha commesso un piccolo errore e via via perso terreno fino a farsi beffare nelle ultime porte da una Scheid in giornata di grazia. Una medaglia di legno che da una parte lascia molti rimpianti, ma dall’altra alimenta la voglia di entrambi di rifarsi domani nel gigante parallelo. In semifinale la squadra etichettata Italia 2 era stata eliminata dalla coppia risultata poi vincitrice, anche qui con grande rammarico, viso che Rabanser era riuscito a regalare il massimo vantaggio alla compagna, che però ha commesso un errore fatale in una delle prime porte, dando il via libera a Jechova, che ha potuto amministrare il largo vantaggio senza affanni.