L'Agenda delle Valli

Sat Riva del Garda e Coro Sosat insieme per il doppio centenario

Inizio: 27/03/2026 dalle ore 15:30 - Fine: 27/03/2026 alle ore 22:00 - Dove: Riva del Garda - Tn IT

RIVA DEL GARDA (Trento) - Entra nel vivo il programma del Centenario della SAT – Sezione di Riva del Garda con uno dei primi momenti più significativi del calendario: domani, venerdì 27 marzo, Riva del Garda diventa il punto di incontro di una comunità ampia, chiamata a celebrare un doppio centenario, quello della SAT rivana e quello del Coro della SOSAT, in una giornata che unisce memoria, riconoscimento e identità.

Si partirà nel pomeriggio, alle 15.30, presso l’Auditorium della Comunità di Valle Alto Garda e Ledro (viale Rosmini 5/B), con la premiazione di 150 Soci Benemeriti provenienti da tutto il Trentino, che celebrano 50 anni di appartenenza alla SAT. Ai premiati sarà consegnato anche il volume Le Montagne Incantate – Immagini della SAT di Riva del Garda, 1926–1950, a cura di Mauro Grazioli, racconto fotografico delle origini della Sezione e del suo legame con la montagna.

La giornata proseguirà alle ore 21.00, all’auditorium della Chiesa di San Giuseppe nel rione Degasperi, con il concerto del Coro della SOSAT, tra le realtà più autorevoli della coralità alpina, che nel 2026 celebra a sua volta i cento anni di attività. Un incontro che metterà in dialogo due storie profondamente legate alla cultura della montagna.

Il concerto è a ingresso libero e aperto a tutti, pensato per coinvolgere un pubblico ampio in un momento di condivisione.

Le celebrazioni proseguiranno sabato 28 marzo a Canale di Tenno, dove alle ore 11 sarà inaugurata la mostra I fiori alpini di Piero Coelli, curata da Roberta Bonazza e Maria Luisa Crosina, promossa dalla Casa degli Artisti “G. Vittone” in collaborazione con la SAT di Riva del Garda.

La mostra, costruita a partire dalla storica pubblicazione del 1952 realizzata per la SAT e oggi riproposta in una ristampa fedele all’originale, presenta tavole botaniche, materiali storici e una selezione di opere dedicate al paesaggio alpino. Accanto al percorso espositivo, una sezione diffusa coinvolge la comunità locale con i lavori realizzati dalle scuole.

L’esposizione resterà aperta fino a fine giugno e sarà accompagnata da attività educative.

Con questi primi appuntamenti il Centenario entra nel vivo, confermandosi come un percorso collettivo che intreccia storia, cultura e comunità.

 

Ultimo aggiornamento: 26/03/2026 11:24:40