TRENTO - Un ponte scientifico e culturale lungo migliaia di chilometri che oggi, presso il MUSE - Museo delle Scienze di Trento, si è fatto ancora più solido. L’assessore all'istruzione e cultura della Provincia, Francesca Gerosa, ha accolto in visita ufficiale S.E. Mbarouk Nassor Mbarouk, Ambasciatore in Italia della Repubblica Unita di Tanzania, in occasione dell’inaugurazione del nuovo allestimento della Foresta Tropicale Montana.
Foto @Matteo De Stefano.

"Questo incontro è un'occasione preziosa per consolidare i rapporti e rafforzare una collaborazione che ha un grande valore scientifico e culturale - ha esordito l'assessore Gerosa -. Lo scambio tra le nostre realtà è fondamentale e siamo lieti di poter ospitare al Muse una parte del vostro territorio, rendendolo accessibile ai tanti visitatori che riconoscono nel museo un punto di riferimento per la ricerca scientifica. È un orgoglio per il Trentino essere un centro di ricerca internazionale in questo ambito.
La ricerca - ha concluso l'assessore Gerosa - è essenziale, ma prima ancora lo sono le persone che, con il loro impegno, contribuiscono ogni giorno a farla crescere e a darle valore".
Una partnership importante, come ha ricordato anche l'ambasciatore Mbarouk, alla sua prima visita in Trentino, che è un esempio di quello che la collaborazione internazionale può fare nel campo della ricerca, della biodiversità, della cultura.
L’incontro, alla presenza del direttore del MUSE Massimo Bernardi, ha celebrato vent'anni di impegno costante del MUSE in Africa orientale, in particolare nei Monti Udzungwa nella Repubblica Unita di Tanzania, dove il museo coordina dal 2006 un Centro di Monitoraggio Ecologico permanente per la tutela di specie endemiche e il supporto alle comunità locali.
Il nuovo percorso della Foresta Tropicale Montana trasforma la serra in un ecosistema dinamico che riproduce fedelmente una foresta pluviale nella quale i visitatori possono immergersi in un ambiente che ospita oltre 200 specie vegetali, tra cui orchidee, felci arboree e piante utili all'uomo come caffè e cacao, insieme a una ricca biodiversità animale composta da uccelli, rettili e rari anfibi, simboli della ricerca internazionale del MUSE.