LIVIGNO (Sondrio) - Un’altra giornata olimpica di grande intensità ha trovato nel
Livigno Snow Park e nel
Livigno Aerials & Moguls Park due palcoscenici perfetti per celebrare sport e spettacolo. Nel primo pomeriggio, la
finale maschile di snowboard cross ha acceso il tifo di migliaia di spettatori: l’austriaco
Alessandro Hämmerle ha conquistato l’oro, davanti al canadese Eliot Grondin, con l’altro austriaco Jakob Dusek sul terzo gradino del podio, in una gara che ha esaltato tecnica, ritmo e adrenalina davanti a una finish area gremita e a forte trazione internazionale.
Foto @Livigno Next.
Subito dopo, al Livigno Aerials & Moguls Park, il
freestyle ha regalato una pagina memorabile con
Cooper Woods (AUS) capace di sfilare la medaglia d’oro delle moguls alla leggenda canadese Mikaël Kingsbury, d’argento, con un distacco minimale. Il giapponese Ikuma Horishima ha chiuso al terzo posto, suggellando una finale intensa e combattuta.

Non meno emozionante è stata la
Championship Celebration che ha accompagnato il crepuscolo al Fan Village.
Dopo aver ballato con le vibrazioni del dj set di Andrea Damante, una folla partecipe ha accolto con entusiasmo Giovanni Franzoni, argento nella discesa libera, giunto a Livigno per condividere un momento autentico con il pubblico. Sul palco, Franzoni ha raccontato con commozione la sua parabola sportiva: dall’infortunio del 2023 alla scalata verso il podio olimpico, parole intrise di gratitudine, determinazione e speranza. Ha rivolto un messaggio speciale ai giovani presenti, invitandoli a perseverare con passione e dedizione, prima di concedersi a saluti, selfie e abbracci con grande generosità.
Livigno ha così vissuto una giornata che racchiude in sé l’essenza dell’Olimpiade: competizione, emozione e relazione. Il pubblico internazionale, presente in numeri significativi, ha potuto assistere non solo a gare di altissimo impatto tecnico, ma anche a momenti di aggregazione e di condivisione che raccontano lo sport nella sua dimensione più umana.
La giornata, infine, ha trovato il suo ultimo sussulto nella finale dello snowboard halfpipe, che ha incoronato Gaon Choi (KOR), davanti a Chloe Kim (USA) e Mitsuki Ono (JPN), suggellando un’altra intensa giornata di Cinque Cerchi. E mentre le luci scendevano sul Fan Village, restava la sensazione di un luogo dove l’inverno non è una stagione da osservare, ma uno spazio da vivere pienamente. Qui, ogni gara aggiunge un capitolo alla storia olimpica, e ogni emozione diventa parte di un racconto che il mondo intero sta vivendo con il fiato sospeso.