FOLGARIA (Trento) - Sono
63 gli allievi maestri di sci che sono stati presenti in questi giorni a Folgaria - 50 per lo sci alpino e 13 per lo snowboard - impegnati in uno dei moduli del corso organizzato, dal Collegio maestri di sci del Trentino, su mandato della Provincia.

Un appuntamento di grande valore tecnico che conferma ancora una volta il ruolo centrale dell’Alpe Cimbra nel panorama della formazione sciistica regionale e nazionale.
Proprio a Folgaria si è infatti svolta una delle sessioni didattiche dedicate ai futuri professionisti della neve, con lezioni teoriche e pratiche che si sviluppano sia in pista sia in aula, coinvolgendo istruttori nazionali e docenti provenienti da diverse realtà del settore.
Nel ristorante Conca d’Oro di Fiorenzo “Baffo” Gerola i protagonisti di questa esperienza si sono ritrovati coi referenti dell’Apt Alpe Cimbra (con Daniela Vecchiato e Alessandro Casti) e della Folgariaski (con Ivan Pergher).
Omar Longhi, ex atleta di Coppa del Mondo e oggi direttore tecnico dei corsi di formazione dei Maestri di sci del Trentino, nonché direttore della scuola sci Evolution Ski del Tonale, coordina la parte tecnica del percorso e spiega: «Il programma formativo prevede un lavoro completo sugli aspetti della professione: non solo tecnica sciistica e metodologia dell’insegnamento, ma anche comunicazione, sicurezza in pista e capacità relazionale. L’obiettivo è formare non soltanto ottimi sciatori, ma veri professionisti capaci di trasmettere competenze, passione e cultura della montagna».
Come spiega Alberto Felicetti, maestro di sci, guida alpina, direttore della Scuola di Sci Alta Val di Fiemme – Predazzo Bellamonte e responsabile della formazione dello sci alpino. «Tempo fa, il Collegio trentino ha introdotto la figura dell’“allievo maestro”: un professionista già formato che può iniziare l’insegnamento, ma sotto la supervisione di un tutor, affinando progressivamente competenze tecniche e didattiche fino al conseguimento del titolo definitivo di maestro di sci. Questo è uno dei punti di forza del nostro percorso di formazione, che ci distingue da altre realtà».
Gli allievi che sono stati presenti a Folgaria provengono da tutte le vallate del Trentino (49 in totale le scuole di sci sul territorio) e hanno già completato una parte significativa del loro percorso formativo: l’allievo maestro può infatti insegnare fino al livello 4.
L’occasione è stata anche momento di confronto col territorio. Fiorenzo Gerola ha sottolineato con orgoglio la qualità dell’offerta turistica e sciistica dell’Alpe Cimbra, evidenziando in particolare l’importanza della nuova telecabina: non solo un risultato ma anche un nuovo punto di partenza per lo sviluppo della località.