BRESCIA
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Sprovvisto di
biglietto aggredisce il
capotreno,
30enne individuato e denunciato dalla
Polizia Ferroviaria.
Proseguono le attività prevenzione generale dei reati e di controllo di persone e bagagli effettuate dalla
Polfer sia a bordo dei treni che nelle aree di pertinenza della Stazione Ferroviaria, al fine di garantire la sicurezza agli utenti che quotidianamente frequentano ovvero che, per vari motivi, utilizzano i mezzi ferroviari.

Gli agenti della
Polizia di Stato in servizio presso la Sezione di Polizia Ferroviaria di Brescia hanno
individuato e denunciato alla Procura della Repubblica un
30enne pregiudicato nigeriano, titolare dello status di a
silo politico e con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia per i reati di porto illegale di armi, minacce, oltraggio e violenza a Pubblico Ufficiale.
Nello specifico, a seguito di una dettagliata attività d’indagine condotta anche mediante la visione delle immagini di videosorveglianza collocate all’interno della Stazione ferroviaria di Brescia, i poliziotti sono stati in grado di individuare il soggetto che, nello scorso mese di gennaio, si era reso responsabile di una violenta aggressione ai danni di un capotreno nonché di interruzione di Pubblico Servizio.
Questo quanto accaduto: durante un normale controllo dei titoli di viaggio il soggetto veniva trovato sprovvisto di regolare biglietto e, pertanto, veniva invitato a scendere dal convoglio; costui, in tutta risposta, in un crescendo di violenza verbale e fisica, iniziava ad insultare, spintonare ed aggredire fisicamente il capotreno.
Il gravissimo episodio aveva suscitato forte apprensione tra i passeggeri, subito rassicurati dall’immediato intervento dei Poliziotti della Polfer, a testimonianza dell’importanza del ruolo svolto quotidianamente dal personale del trasporto pubblico e della Polizia di Stato nel garantire sicurezza e legalità.
Il soggetto pertanto veniva accompagnato presso gli uffici della Questura, dove, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria, ed alla luce degli elementi raccolti, veniva denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di Resistenza e Violenza ad incaricato di Pubblico Servizio.
Il questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori, in considerazione della gravità di quanto accaduto e della pericolosità sociale del soggetto, ha immediatamente sollecitato la competente Commissione Territoriale per i Rifugiati a revocare a costui lo status di Asilo Politico, in modo da poter poi emettere nei suoi confronti un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale, con conseguente Espulsione e trasferimento nel Paese di provenienza
"Anche questo gravissimo fatto di violenza richiama ancora una volta l’attenzione sulla necessità di garantire la sicurezza del Personale che quotidianamente opera a bordo di Treni ed Autobus in servizio di trasporto urbano pubblico – ha evidenziato il questore Sartori –. Episodi simili non possono essere tollerati: chi opera sul territorio al servizio della Comunità non può essere fatto oggetto di atti violenti da parte di chi ha ripetutamente dimostrato di non voler accettare le leggi e le comuni regole di convivenza, mettendo altresì in pericolo l’incolumità dei passeggeri”.