BRENO (Brescia) - Una mostra su "Gli artigiani camuni in dialogo con l'arte rupestre" e due appuntamenti sull'arte degli artigiani camuni. Inoltre verrà presentata una ricerca sulla storia dell’artigianato tessile in Valle Camonica, curata da Oliviero Franzoni, che segue a quelle già edite sull’artigianato del legno e delle costruzioni, componendo un quadro esemplificativo delle qualità artigiane del nostro territorio.
"Una ricerca storica multidisciplinare e sul campo che ha rintracciato in Valle Camonica gli ambienti delle Stue, documentandone l’origine e il valore artistico, culturale e antropologico, facendo emerge un patrimonio di incredibile qualità ancora per nulla conosciuto.
E’ stata documentata la presenza negli archivi storici di oltre 300 stue in Valle Camonica, e la ricerca ha permesso di documentarne oltre 30 attualmente ancora esistenti, in un quadro di scoperte che si arricchisce ogni giorno", spiega Priscilla Ziliani, assessore alla Cultura della Comunità Montana di Valle Camonica.
Nel mese di marzo l'assessorato alla Cultura della Comunità Montana di Valle Camonica, con il sostegno di Regione Lombardia, nell’ambito dei progetti in atto con l’Archivio di Etnografia e Storia Locale e con il Tavolo Regionale Unesco, ha dedicato tre appuntamenti alle competenze e alle tradizioni artigiane del territorio camuno.
Il primo è in programma sabato 7 marzo, alle 9:30, al Museo della Stampa di Artogne, con “L’artigianato tessile in Vallecamonica” e un incontro sul tema dell’arte della tessitura in Valle Camonica con Oliviero Franzoni, seguito da un approfondimento sul fare artigiano con Davide Gobetti e sui percorsi di innovazione nel tessile con Massimo Vielmi, presidente di Moda Confartigianato Brescia e Lombardia Orientale.
Il secondo è in calendario il 15 marzo al MuPre di Capo di Ponte (nella foto), dove alle 11:30 verrà inaugurata la mostra “Made in Valle Camonica”, in cui gli artigiani camuni intraprenderanno un dialogo con l’arte rupestre. La mostra sarà visitabili e fino al 26 aprile (giovedì, domenica e festivi dalle 10 alle 16 fino al 31 marzo; dalle 10 alle 17 dal 1 aprile. Gli artigiani hanno dato vita a opere “segnate” con l’arte rupestre della Valle Camonica: la mostra mette in luce la ricchezza dei segni della Valle Camonica, e la loro capacità di essere riletti in modo contemporaneo a contatto con la materia e le tecniche specifiche trattate da ogni artigiano.
Il terzo appuntamento è su “La riscoperta di un tesoro artigiano” in programma il 21 marzo a Casa Panzerini di Cedegolo, dedicato alle stue presenti sul nostro territorio. Interveranno Attilio Cristini, coordinatore istituzionale; Patrizia Iorio, storica dell’arte; Alberto Bianchi, archivista e ricercatore. Infine sarà proposto il monologo “Lo specchiere” di Pierfrancesco Franzoni, interpretato da Antonella Scarsi.