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Brescia stravince il campionato ingegneri e architetti a Ponte di Legno

Davanti a Sondrio e Milano: i risultati e il bilancio della manifestazione

PONTE DI LEGNO (Brescia) - Un trionfo sotto tutti i punti di vista: ingegneri e architetti bresciani hanno stravinto i Campionati italiani di sci per ingegneri e architetti, classificandosi al primo posto in entrambe le categorie, nelle gare andate in scena da giovedì a sabato sulle nevi di Pontedilegno-Tonale. L’Ordine ingegneri di Brescia ha sbaragliato gli altri in gara - ben 35 da tutta Italia – salendo sul gradino più alto del podio in tutte e quattro le specialità, ovvero sci alpino, sci nordico, sci alpinismo e snowboard. Sono stati in tutto 3.355 i punti conquistati, al secondo posto è arrivato Sondrio con 755 punti e al terzo Milano con 690. D’altronde lo “squadrone bresciano,” giocando in casa, si è presentato in forze, con ben 73 atleti (gli altri ordini più numerosi sono stati Bergamo, Padova, Milano, Arezzo, Treviso e Cuneo).

Lo stesso vale per gli architetti, arrivati primi nella classifica degli ordini provinciali con 739 punti, seguiti da Sondrio con 479 e da Parma con 381.

Il trofeo nazionale resta quindi in mano bresciana: l’ordine guidato dalla presidente Laura Boldi aveva infatti vinto anche le edizioni 2025 a Folgarida e 2024 ad Arabba. Il prossimo anno la competizione si svolgerà a Bardonecchia, nel Torinese, con il testimone che è stato scambiato sabato sera nella sala polifunzionale di Ponte di Legno, nell’ambito di una affollatissima cerimonia di premiazione. I numeri d’altronde parlano chiaro: quasi 400 partecipanti in totale alle gare, ai quali vanno aggiunti gli accompagnatori, per un movimento che ha portato in Alta Valle Camonica circa mille persone.
L’ingegnere arrivato più da lontano è iscritto all’ordine di Catania ed è pure salito sul podio, mentre la partecipante più anziana è del 1945, ha gareggiato per la prima volta nel 1986 ed è di Pordenone.

Partecipatissimi e tutti sold out anche gli eventi collaterali organizzati, tra seminari sulla sicurezza delle strade e dei ponti in montagna e sulla sicurezza idrogeologica in montagna, visite tecniche alla centrale a biomassa di Temù e al borgo di Vione, approfondimenti storico-culturali su “Guerra e ricostruzione” e “Architettura e territorio Valle Camonica”, concerto esclusivo nel Paradice Dome a passo Paradiso e degustazioni di prodotti locali. “Il successo dei campionati non è stato solo nell’agonismo e nella partecipazione – dichiarano la presidente dell’Ordine ingegneri Laura Boldi e il segretario Fausto Minelli, ma anche nella promozione del territorio camuno. Centinaia di ingegneri e architetti da tutta Italia hanno potuto scoprire il comprensorio di Ponte-Tonale, apprezzarne l’offerta e i servizi e ammirare la bellezza del paesaggio. Siamo davvero soddisfatti, non ci aspettavamo un gradimento così alto, siamo stati aiutati dal meteo e dal contesto, per una riuscita ottima”.

Al lavoro, per l’organizzazione dei campionati, una commissione bresciana guidata da Diana Bolognini, ingegnere, maestra di sci ed ex atleta.

Alle premiazioni sono intervenuti anche il presidente dell’Ordine degli architetti di Brescia Luigi Scanzi, la consigliera comunale dalignese Mara Zampatti, l’assessore in Comunità montana Priscilla Ziliani, l’ex atleta olimpica dalignese Elena Tagliabue e diversi rappresentanti degli ordini nazionali, tra cui anche la camuna delegata del Cni Ippolita Chiarolini.
Ultimo aggiornamento: 01/03/2026 12:18:01

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