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Lavori nel bosco di protezione di Castelrotto

In seguito all'attacco del bostrico, vengono attuate misure mirate di protezione e stabilizzazione.

CASTELROTTO (Bolzano) - I boschi al di sopra di Roncadizza sono in gran parte considerati boschi di protezione e svolgono un'importante funzione protettiva per il paese sottostante. I boschi di protezione negli anni 2022 e 2023 sono stati danneggiati fortemente dalla presenza del bostrico. "I danni boschivi registrati hanno richiesto ampie misure per la stabilizzazione del bosco di protezione dell'Amministrazione separata dei beni di uso civico di Castelrotto", sottolinea il direttore della Ripartizione Servizio forestale Günther Unterthiner.

"Con le misure pianificate verranno garantite le condizioni affinché anche le future generazioni possano essere protette attraverso uno stabile bosco di protezione", sottolinea l'assessore al Turismo, Agricoltura e Foreste Luis Walcher. Obiettivo dei lavori è quello di migliorare in modo sostenibile la funzionalità e la stabilità del bosco di protezione e, così, aumentare la sicurezza della popolazione, la viabilità e l'infrastruttura tecnologica.
Il bosco assume dunque una funzione fondamentale contro la caduta massi, frane ed erosioni.

"Sono previste, tra le altre misure, il taglio trasversale di alberi, come anche in parte una ceduazione alta e il tralascio di alberi in piedi in modo mirato, nonché rimboschimenti", spiega il direttore dell'Ispettorato forestale di Bressanone Christoph Hintner. "Una parte ingente degli alberi danneggiati tagliati resta volutamente sul terreno, per aumentare la ruvidezza della superficie e creare barriere naturali contro le rocce cadenti. La superficie di intervento, sulla quale saranno messe in atto le misure suddette, si estende per circa 15 ettari. I lavori sono cominciati all'inizio dell'autunno e, attualmente, sono pienamente in corso", spiega l´ufficiale forestale Matthias Kasseroler dell'Ispettorato forestale.

Il progetto si svolge sotto la direzione scientifica dell'Ispettorato forestale di Bressanone con il direttore d'ufficio Hintner e Kasseroler, nonché attraverso la Stazione forestale di Castelrotto con il comandante Michael Eppacher e il forestale Stazione Marian Girtler.

I terreni più ripidi e di difficile accesso pongono esigenze notevoli nello svolgimento dei lavori, che saranno eseguiti anche dai collaboratori dell'Amministrazione separata dei beni di uso civico di Castelrotto. "Un bosco di protezione intatto è di assoluta priorità per il territorio comunale e decisivo per la sicurezza a lungo termine della cittadinanza", aggiunge il responsabile dell'Amministrazione separata dei beni di uso civico di Castelrotto Martin Gasslitter.

Per l'attuazione di tutti i lavori in programma, il progetto sarà finanziato dalla Ripartizione Servizio forestale della Provincia con 42.800 euro.
Ultimo aggiornamento: 11/06/2026 18:43

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