VIGOLANA (Trento) - Da giugno a settembre l’Altopiano della Vigolana sull'Alpe Cimbra in Trentino diventa teatro di un percorso multidisciplinare dedicato ad Aria, Acqua, Terra e Fuoco.

L’Altopiano della Vigolana si prepara ad accogliere “La Natura degli Elementi: percorsi di conoscenza in Vigolana”, un nuovo progetto esperienziale che invita residenti e visitatori a scoprire il territorio attraverso quattro chiavi di lettura universali: aria, acqua, terra e fuoco.
Da giugno a settembre, indicativamente con un appuntamento al mese, quattro luoghi simbolici dell’Altopiano diventeranno protagonisti di altrettante esperienze immersive, capaci di unire natura, filosofia, scienza, memoria, arte performativa e momenti conviviali.
Il progetto nasce dal desiderio di raccontare l’essenza più profonda del territorio, andando oltre la semplice fruizione del paesaggio. La Vigolana, con i suoi boschi, corsi d’acqua, radici geologiche, memorie comunitarie e antichi luoghi del lavoro umano, si trasforma così in un laboratorio a cielo aperto, dove gli elementi diventano occasione di conoscenza, ascolto e relazione.
A guidare il percorso saranno competenze diverse e complementari: il naturalista e accompagnatore di territorio Stefano Mayr, filosofa Anna Molinari con i colleghi dell’Officina delle Nuvole, e diversi artisti coordinati da Finisterrae Teatri. Una proposta multidisciplinare che intreccia saperi scientifici, pensiero, narrazione e linguaggi artistici, per restituire al pubblico un’esperienza coinvolgente e originale.
Il primo appuntamento sarà dedicato all’Aria, con “Alba d’aria e respiri”: una partenza prima dell’alba verso il Rifugio Casarota “Livio Ciola”, lungo un sentiero da vivere nel silenzio, tra buio, luci minime, suoni del bosco e contemplazione del cielo. Al rifugio, lo sguardo si aprirà sul paesaggio e sui “libri di pietra” della montagna, accompagnato da suggestioni artistiche fatte di sussurri, suoni e atmosfere sospese.
L’Acqua sarà protagonista di “Tramonto al fiume”, nel Parco Fluviale del Centa, dal Molin Novo al Molino del Gotto, con un’esperienza di river trekking sulle ghiaie.
Il cammino lungo l’acqua diventerà occasione per riflettere sui miti, sulla vita che nasce grazie all’acqua, sulla forza creatrice e trasformativa di questo elemento, anche attraverso la policromia dei ciottoli e le stratificazioni della materia.
Con la Terra, il percorso approderà a “Alberi della memoria”, tra il Bosco delle Radici al Doss Alt dei Frisanchi e la Riserva Locale Paludei. Sarà un viaggio nella fertilità, nella genesi della terra, nel legame profondo tra comunità, memoria ed emigrazione, dove l’albero diventa simbolo di radici, ritorni e continuità tra generazioni.
Il ciclo si concluderà con il Fuoco e l’esperienza “Fiamme nella notte”, tra Maso Fosina, la Fornace e la Calchera di Vigolo, fino al Palavento. Il fuoco sarà raccontato come elemento ambivalente e potente: distrugge e trasforma, ma allo stesso tempo crea, cuoce, fonde, genera nuove forme. Una serata scandita da performance partecipate, ritmi, percussioni, canti e un momento finale attorno al fuoco.
Ogni appuntamento prevede anche un momento di ristoro, realizzato in collaborazione con le realtà locali: dalla colazione al Rifugio Casarota all’apericena con la Pro Loco e gli Alpini di Centa, dal pranzo comunitario dedicato alla memoria della terra fino alla spaghettata notturna e alla tisana della buonanotte al Palavento.
Il progetto vede il coinvolgimento di una rete ampia di partner del territorio: APT Alpe Cimbra, Comune Altopiano della Vigolana, Biblioteca comunale Vigolo Vattaro, Rete delle Riserve del Fiume Brenta, Pro loco Centa S. Nicolò e Pro Loco Vigolo Vattaro, SAT Centa e Vigolo Vattaro, Vigili del Fuoco, Alpini, Rifugio Casarota e Slow Food.
“La Natura degli Elementi” rappresenta un’occasione preziosa per valorizzare l’Altopiano della Vigolana come luogo di esperienze autentiche, lente e profonde, dove il paesaggio non è solo scenario, ma diventa racconto vivo, materia da interrogare, spazio di relazione e strumento di benessere.
Un invito a camminare, ascoltare, osservare e lasciarsi sorprendere da ciò che spesso resta nascosto sotto la superficie dei luoghi.
Programma:
13 giugno Aria: Alba d’Aria e Respiri
17 luglio Acqua: Tramonto al fiume
22 agosto Terra: Alberi della memoria
18 settembre Fuoco: Fiamme nella notte