SONDRIO - "Alpina Scuola di Montagna", la scuola di alta formazione alberghiera e di cucina dedicata ai prodotti del territorio alpino di cui si parla dal 2023, passa dalla fase delle intenzioni a quella degli atti.

Il Consiglio provinciale di Sondrio ha approvato all'unanimità l'atto di indirizzo per acquisire, a titolo gratuito, i padiglioni "Chiarugi" e "Antonini" dell'ex Ospedale psichiatrico di Sondrio, in località Moncucco. Ha anche modificato il Documento unico di programmazione 2026-2028, lo strumento con cui l'ente fissa obiettivi e investimenti del triennio, e vi ha inserito l'operazione tra le priorità strategiche. Il voto dà mandato agli uffici di preparare, d'intesa con l'ASST, la convenzione per la cessione degli edifici.
Il progetto è nato in Provincia ed è stato sviluppato fin dall'inizio insieme ad Alessandro Negrini, chef stellato valtellinese. Negrini è nato a Caspoggio, in Valmalenco, nel 1978 e si è diplomato al CFP di Sondrio. Dopo esperienze al Palace Hotel di St. Moritz, al Domaine de Châteauvieux di Ginevra e al Dal Pescatore di Canneto sull'Oglio, dal 2005 guida con Fabio Pisani la cucina del Luogo di Aimo e Nadia a Milano, ristorante con una stella Michelin; nel 2014 Identità Golose li ha nominati Best Chef. Negrini ha contribuito a definire l'impostazione di Alpina e, secondo quanto previsto, ne sarà la guida e il mentore.
"Alpina" sarà l'unica scuola di questo tipo in provincia di Sondrio.
Formerà nuovi professionisti della cucina e offrirà percorsi di aggiornamento e master agli chef già in attività, con corsi costruiti sui prodotti e sulle materie prime del territorio alpino.
I due edifici sono di proprietà dell'ASST della Valtellina e dell'Alto Lario e confinano con la sede di APF Valtellina, l'azienda speciale della Provincia per la formazione professionale. Il "Chiarugi" ospiterà le attività didattiche, l'"Antonini" il convitto per gli studenti. L'ASST si è detta disponibile a concederli per un lungo periodo e senza oneri, con una formula analoga a quella già adottata con il Comune di Sondrio.
L'operazione fa parte della Strategia di sviluppo urbano sostenibile "Monte Salute", con cui il Comune di Sondrio, di cui la Provincia è partner, sta lavorando alla rigenerazione dell'area dell'ex ospedale psichiatrico. Il progetto Alpina è già previsto nel programma 2026 e nel budget triennale di APF Valtellina, approvati dal Consiglio provinciale ad aprile. Ad APF spetteranno la progettazione e il recupero degli edifici, poi la gestione delle attività formative e del convitto.
«Fino a oggi Alpina era un progetto. Da oggi ha un luogo, una previsione nella programmazione dell'ente e un soggetto che la realizzerà. Vogliamo dare alla formazione alberghiera della nostra provincia una scuola di livello superiore, pensata per un territorio che vive anche di turismo e della qualità dei suoi prodotti. Poterlo fare con uno chef come Alessandro Negrini significa offrire ai nostri ragazzi un riferimento concreto. E lo facciamo dando una nuova funzione a due edifici oggi inutilizzati, in un'area che il Comune di Sondrio sta recuperando, da oggi anche insieme a noi. Ringrazio l'ASST per la disponibilità, il Comune per la collaborazione e il Consiglio provinciale per un voto unanime che dà forza al progetto». presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola