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Regione Lombardia sostiene i presepi viventi e l’arte presepistica

Con un bando da oltre 222.000 euro, un aiuto a chi tramanda una tradizione che appartiene alla nostra storia

MILANO - Regione Lombardia sostiene la realizzazione di presepi viventi e artistico-tradizionali e la promozione della tradizione presepistica con uno stanziamento di oltre 222.000 euro. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Cultura Francesca Caruso, ha approvato i criteri per l’assegnazione dei contributi a Comuni, parrocchie e realtà senza scopo di lucro. Il finanziamento, a fondo perduto, coprirà fino all’80% del costo dei progetti, per un massimo di 20.000 euro per beneficiario.

Assessore Caruso: un aiuto a chi realizza i presepi - “Il presepe – afferma l’assessore Caruso – appartiene alla storia e alla tradizione cristiana della Lombardia. È un patrimonio che vogliamo tutelare anche sostenendo le spese di chi, ogni anno, realizza gli allestimenti e organizza le rappresentazioni nei nostri Comuni. Parrocchie, associazioni e realtà del volontariato potranno accedere ai contributi attraverso il bando per proseguire questo lavoro”.

“L’arte presepistica – aggiunge – permette di scoprire abilità artigianali che meritano di essere conosciute: dalla costruzione delle scenografie alla lavorazione dei materiali, fino alla cura dei dettagli. Coinvolgere le scuole e far lavorare i ragazzi accanto agli artigiani significa offrire un’occasione per mettere alla prova la loro creatività e avvicinarli alla storia del territorio in cui vivono”.

Il provvedimento dà attuazione alla legge regionale sulla valorizzazione e promozione dei presepi lombardi e avvia una prima edizione sperimentale di sostegno.

Gli interventi finanziabili – Sono previsti contributi per la realizzazione e l’allestimento di presepi viventi e artistico-tradizionali, con manifestazioni ed eventi di cui sia documentata la continuità nel tempo. Saranno sostenute anche iniziative dedicate all’arte presepistica che coinvolgano le comunità locali e le giovani generazioni, anche attraverso la collaborazione con scuole e associazioni del territorio.

Risorse e destinatari – La dotazione complessiva di 222.222 euro è suddivisa in due quote da 111.111 euro: una per le amministrazioni locali e una per le istituzioni sociali private.
Potranno presentare domanda Comuni e unioni di Comuni, parrocchie e istituzioni ecclesiastiche riconosciute, istituzioni sociali private, associazioni culturali, fondazioni, enti del Terzo settore e soggetti senza fini di lucro operanti in ambito presepistico.

Ogni soggetto potrà presentare una sola domanda, con un contributo massimo regionale di 20.000. Le attività dovranno svolgersi in Lombardia nel periodo compreso tra il 1° giugno 2026 e il 15 gennaio 2027. La rendicontazione dovrà essere presentata entro il 31 marzo 2027.

Come presentare domanda - Le richieste dovranno essere presentate sulla piattaforma regionale ‘Bandi e Servizi’ e saranno esaminate in ordine cronologico di arrivo, previa verifica dell’ammissibilità, fino all’esaurimento delle risorse disponibili per ciascuna categoria. Le date di apertura e chiusura del bando e le modalità di partecipazione saranno definite con un successivo provvedimento.

Aiuto a parrocchie e associazioni - "Regione Lombardia mette a disposizione oltre 222mila euro per sostenere la realizzazione di presepi viventi e artistico-tradizionali. Un aiuto concreto a Comuni, parrocchie e associazioni che ogni anno mantengono viva una tradizione profondamente legata alla nostra storia, alla cultura cristiana e all’identità delle comunità lombarde, soprattutto nei piccoli paesi e nelle valli bresciane”, lo dichiara Floriano Massardi, consigliere regionale della Lega e presidente della Commissione Agricoltura, Montagna e Foreste, commentando il provvedimento approvato dalla Giunta regionale.

“Il bando prevede contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese, per un massimo di 20mila euro a progetto, destinati a Comuni, parrocchie, associazioni ed enti senza scopo di lucro. Saranno finanziati presepi tradizionali e viventi, oltre a iniziative che coinvolgano scuole e giovani nella valorizzazione dell’arte presepistica. Le domande saranno presentate online attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi, con date che verranno comunicate successivamente. Grazie quindi a Regione Lombardia per questa iniziativa: difendere il presepe significa custodire le nostre radici cristiane e tramandare alle nuove generazioni le tradizioni che rendono uniche le nostre comunità”, conclude Massardi.
Ultimo aggiornamento: 29/10/2026 22:25

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