SONDRIO - “
I lombardi nel mondo sono i nostri ambasciatori naturali. Attraverso il loro lavoro, le loro competenze e le relazioni che costruiscono ogni giorno, portano nel mondo un pezzo della Lombardia e ne raccontano i valori più autentici: serietà, concretezza, capacità e visione. Il riconoscimento “Voce lombarda nel mondo” celebra proprio queste storie di talento, innovazione e impegno. Donne e uomini che, pur vivendo lontano, continuano a tenere vivo il legame con la propria terra e a costruire ponti tra la Lombardia e le comunità internazionali. Sono testimonianze di una Lombardia moderna, dinamica e aperta, capace di confrontarsi con il mondo senza mai dimenticare le proprie radici”.

Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale
Federico Romani in Aula in occasione della consegna della
seconda edizione del riconoscimento “
Voce lombarda nel mondo”, istituito nell’ambito della
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Giornata dei lombardi nel mondo” dalla legge regionale n. 9 del 2024 (“
Norme per il sostegno e la valorizzazione dei lombardi nel mondo e della relativa mobilità internazionale”).
Quest’anno il riconoscimento è stato assegnato a
cinque lombardi:
Fabrizio Capobianco, originario di Sondrio, imprenditore tecnologico affermatosi nella Silicon Valley e rientrato in Valtellina per sostenere giovani start-up;
Enrico Derflingher, di Lecco, chef di fama internazionale, già al servizio della Casa Reale britannica e della Casa Bianca;
Amalia Ercoli Finzi, di Gallarate (VA), pioniera dell’ingegneria aerospaziale e protagonista di importanti missioni europee;
Camillo Ricordi, nato a New York e cresciuto a Milano, medico e scienziato di riferimento mondiale nella ricerca e nella cura del diabete;
Lino Rota, originario della Valle Imagna (BG) e residente a Nembro, già minatore in Belgio, tra i primi soccorritori nella tragedia di Marcinelle e testimone della storia dell’emigrazione lombarda.
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Accanto al talento e alla capacità di innovare – ha evidenziato il
Presidente Romani –
c’è un valore che merita di essere sottolineato: la solidarietà. Perché il successo acquista ancora più significato quando diventa aiuto, sostegno e condivisione. Come Consiglio regionale abbiamo il dovere di valorizzare questo patrimonio umano e culturale, rafforzando le occasioni di dialogo e collaborazione. Ogni lombardo nel mondo porta con sé una parte della nostra identità: mantenere vivo questo legame significa rendere la Lombardia più forte, dentro e oltre i suoi confini”.
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Con questa seconda edizione del premio ‘Voce lombarda nel mondo’ – ha sottolineato il Sottosegretario con delega Relazioni Internazionali ed Europee
Raffaele Cattaneo -
proseguiamo un percorso avviato lo scorso anno, per riconoscere pubblicamente chi, lontano dalla nostra regione, ne diffonde nel mondo l'identità e i valori. Una ricchezza di storie, competenze e relazioni che Regione Lombardia vuole continuare a sostenere e valorizzare. Anche in questa edizione i profili premiati, individuati insieme alla Consulta regionale per i lombardi nel mondo, raccontano autentici ambasciatori del saper fare lombardo. Continueremo a rinnovare questo impegno nei confronti delle comunità di lombardi all'estero, che riuniscono migliaia di nostri corregionali e ogni giorno danno lustro alla Lombardia”.
Alla cerimonia di premiazione è intervenuto anche il Presidente di Regione Lombardia
Attilio Fontana.
La “
Giornata dei lombardi nel mondo” è prevista dalla
Legge regionale del 21 maggio 2024, n. 9 (“
Norme per il sostegno e la valorizzazione dei lombardi nel mondo e della relativa mobilità internazionale”).
La legge prevede l’assegnazione di un riconoscimento, di valore simbolico, a non più di cinque persone che si siano particolarmente distinte in ambito economico, sociale, ambientale, culturale e sportivo, dando lustro alla Lombardia nel mondo. Insieme al riconoscimento è conferito anche il titolo di “
Voce lombarda nel mondo”.
La Giunta regionale, che definisce i
criteri di assegnazione del riconoscimento, annualmente
individua le persone destinatarie del premio, sentita la Consulta regionale per i lombardi nel mondo quale organo consultivo e di supporto.
La scienziata di Gallarate (Varese) Amalia Ercoli Finzi, nome di spicco nel settore aerospaziale a livello internazionale; l’imprenditore di Sondrio Fabrizio Capobianco, tra i protagonisti italiani dell’innovazione tecnologica nella Silicon Valley; Enrico Derflingher, chef di Lecco che ha portato l’eccellenza della gastronomia lombarda in tutto il mondo. E ancora Camillo Ricordi, cresciuto a Milano e considerato uno dei maggiori esperti mondiali nel campo della ricerca sul diabete e del trapianto di isole pancreatiche; e Lino Rota, originario della Valle Imagna, nella bergamasca, una delle memorie storiche della tragedia di Marcinelle, impegnato nella divulgazione del ricordo dell’emigrazione lombarda e italiana.
Sono questi i cittadini illustri a cui è stato assegnato il titolo di ‘Voce lombarda nel mondo’ 2026, il riconoscimento della Regione riservato a coloro che si sono particolarmente distinti in ambito economico, sociale, ambientale, culturale e sportivo, dando lustro alla Lombardia a livello globale. La cerimonia di premiazione si è svolta questa mattina a Milano, a Palazzo Pirelli, alla presenza del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del presidente del Consiglio regionale Federico Romani e del sottosegretario alla presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo.
La legge regionale sui lombardi nel mondo - Il premio si inserisce nel quadro più ampio della legge regionale del 21 maggio 2024, n.
9 ‘Norme per il sostegno e la valorizzazione dei lombardi nel mondo e della relativa mobilità internazionale’ che ha tra i suoi obiettivi quello di sostenere le nuove forme di mobilità dei lombardi all’estero, promuovere iniziative di rientro e in generale valorizzare l’identità e la cultura lombarda.
Presidente Fontana: riconoscimento per promuovere valori lombardi, auspicio è che talenti possano svolgere loro attività anche in Lombardia - “Con questo riconoscimento – ha spiegato il presidente Fontana - abbiamo l’opportunità d far sentire la nostra voce ai tanti lombardi che nel mondo hanno diffuso i valori del nostro territorio: la dedizione al lavoro e allo studio, la solidarietà, l’eccellenza nei settori dell’innovazione e della scienza. Grazie a queste peculiarità la Lombardia sta registrando tanti successi a livello internazionale, risultando attrattiva per talenti e investitori. In questo contesto è fondamentale mantenere un ponte aperto con i tanti lombardi che nel mondo hanno dato lustro alle nostre capacità, alla nostra storia e alla nostra cultura. L’auspicio è che qualcuno possa tornare nella sua terra d’origine per continuare a svolgere la sua attività anche qui”.
Presidente Romani: storie di successo nel mondo raccontano l’eccellenza del modello lombardo - “Ogni cittadino – ha evidenziato Il presidente del Consiglio regionale Romani- può avere successo non solo nella nostra regione, ma anche promuovendo nel mondo il modello lombardo e quelle eccellenze che sono poco conosciute all’estero. Grazie a questo riconoscimento possiamo raccontare queste storie, dietro le quali ci sono valori e persone che fanno della Lombardia un esempio da seguire”.
Sottosegretario Cattaneo: valorizziamo ricchezza di storie e competenze - “Con questa seconda edizione del premio ‘Voce lombarda nel mondo – ha spiegato il sottosegretario Cattaneo - proseguiamo un percorso avviato lo scorso anno, per riconoscere pubblicamente chi, lontano dalla nostra regione, ne diffonde nel mondo l'identità e i valori. Una ricchezza di storie, competenze e relazioni che Regione Lombardia vuole continuare a sostenere e valorizzare. Anche in questa edizione i profili premiati, individuati insieme alla Consulta regionale per i lombardi nel mondo, raccontano autentici ambasciatori del saper fare lombardo. Continueremo a rinnovare questo impegno nei confronti delle comunità di lombardi all'estero, che riuniscono migliaia di nostri corregionali e ogni giorno danno lustro alla Lombardia.
Il commento dei vincitori - Grande soddisfazione è stata espressa dai cinque premiati.
Amalia Ercoli Finzi - “Ricevere questo premio è per me una grande emozione – ha detto la scienziata Amalia Ercoli Finzi - perché io sono lombarda e incarno tutte le caratteristiche più positive dei lombardi e poi perché è un riconoscimento che premia le donne. E noi ne abbiamo bisogno, perché spesso la nostra dignità e calpestata, mentre invece bisogna far capire che le donne possono fare tutto e possono farlo bene”.
Fabrizio Capobianco – “Avendo vissuto ventitrè anni nella Silicon Valley - ha spiegato l’imprenditore Fabrizio Capobianco - essere premiato in Lombardia è una grande soddisfazione. Stiamo creando una fabbrica di startup in Valtellina ‘Liquid factory’. In questo portiamo la Silicon Valley in Valtellina e la Valtellina nella Silicon Valley”.
Enrico Derfingher – “Per me che sono lombardo, originario del lago di Como - ha evidenziato lo chef Enrico Derflingher - è un’emozione fortissima e un grandissimo onore essere oggi qui a Milano per ricevere questo importante premio. Porto per l’eccellenza dei prodotti lombardi nel mondo”.
Camillo Ricordi - “Questo premio è per me un riconoscimento importantissimo – ha detto il medico e scienziato Camillo Ricordi - continueremo lungo questa traiettoria che punta a riportare tecnologie di eccellenza non solo dagli Stati Uniti, ma anche dall’Asia, attraverso efficaci collaborazioni internazionali”.
Lino Rota – “Ringrazio per questo premio e per la riconoscenza mostrata nei confronti dell’attività che ho portato avanti in questi anni per non dimenticare fatti importanti della storia dei lombardi e degli italiani. – ha detto Lino Rota impegnato nella divulgazione storica di Marcinelle - spero che quanto fatto finora per continuare ad alimentare la memoria di Marcinelle e dell’emigrazione lombarda e italiana possa proseguire”. (
SNIDER (LEGA): “RICONOSCIMENTO A CHI PORTA OLTRE I CONFINI IDENTITÀ, COMPETENZE E VALORI DELLA NOSTRA REGIONE”
Si è svolta a Palazzo Pirelli la cerimonia di consegna del Premio “Lombardi nel mondo”, iniziativa promossa da Regione Lombardia per rendere omaggio ai cittadini che si sono distinti in ambito economico, sociale, ambientale, culturale e sportivo, contribuendo al prestigio della Lombardia a livello internazionale.
Alla cerimonia, alla presenza del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e del sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed europee Raffaele Cattaneo, ha preso parte anche Silvana Snider, consigliere regionale della Lega.
«Ho partecipato con piacere a un momento importante, attraverso il quale Regione Lombardia esprime la propria riconoscenza verso donne e uomini che, grazie al talento, al lavoro e all’impegno, hanno saputo affermarsi oltre i confini regionali e nazionali, mantenendo vivo il rapporto con la propria terra d’origine – dichiara Snider –. Le loro esperienze testimoniano i valori di concretezza, operosità e responsabilità che caratterizzano la nostra comunità».
Il riconoscimento si inserisce nel percorso avviato dalla Regione per sostenere e valorizzare le comunità lombarde all’estero e le nuove forme di mobilità internazionale, consolidando i legami con coloro che vivono, studiano e lavorano in altri Paesi.
«I lombardi nel mondo rappresentano ambasciatori naturali della nostra Regione – prosegue il consigliere –. Attraverso le proprie competenze costruiscono relazioni, diffondono la conoscenza delle nostre eccellenze e contribuiscono a rendere la Lombardia sempre più attrattiva e autorevole sul piano internazionale».
Il rapporto con le comunità lombarde all’estero può inoltre favorire nuove opportunità di collaborazione tra istituzioni, università, imprese e realtà associative.
«Valorizzare queste esperienze significa custodire le radici e, allo stesso tempo, guardare al futuro – sottolinea Snider –. La mobilità internazionale può diventare uno strumento di crescita e di scambio, capace di favorire la circolazione delle conoscenze, il ritorno dei talenti e la nascita di nuovi progetti».
«Il Premio “Lombardi nel mondo” racconta una Lombardia aperta, dinamica e capace di farsi apprezzare ovunque – conclude Snider –. Rivolgo le mie più sincere congratulazioni alle persone insignite del riconoscimento e le ringrazio per il contributo offerto all’immagine e al prestigio della nostra Regione».