BRESCIA - Regione Lombardia rafforza il sostegno a chi sceglie di fare impresa e investe sul proprio futuro. La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, il rifinanziamento del bando ‘Nuova Impresa’ con ulteriori 3,8 milioni di euro, portando a 11,8 milioni di euro la dotazione complessiva della misura per il 2026.

‘Nuova Impresa’ è uno degli strumenti introdotti dall’assessore Guidesi, tra le prime iniziative del suo mandato, con l’obiettivo di accompagnare concretamente chi decide di trasformare un’idea in un’attività imprenditoriale, assicurando un supporto nella delicata fase dell’avvio dell’attività.
Una scelta che si è consolidata negli anni e che oggi viene ulteriormente rafforzata alla luce dei risultati ottenuti e dell’elevata partecipazione registrata anche nel 2026.
Dall’apertura dello sportello, a fine aprile, sono infatti 1.244 le richieste presentate.
Dal 2021 al 2025, la misura ha agevolato la nascita di 5.376 nuove aziende, attraverso uno stanziamento complessivo di oltre 37 milioni di euro, che ha consentito di attivare investimenti per 86,8 milioni di euro.
Numeri che confermano l’importanza di intervenire nella fase di avvio di una nuova attività, quando chi decide di fare impresa deve affrontare i primi investimenti e trasformare un progetto in una realtà concreta.
Con ‘Nuova Impresa’, Regione Lombardia ha scelto di mettere a disposizione uno strumento semplice e concreto per sostenere chi decide di mettersi in gioco, assumersi il rischio d’impresa e investire su una propria idea. È una delle espressioni di una linea di intervento che considera il sistema produttivo lombardo non soltanto come destinatario di politiche di sostegno, ma come un partner con cui costruire crescita, occupazione e sviluppo.
La misura sostiene l’avvio di nuove piccole e medie imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita Iva, comprendendo lavoratori autonomi e professionisti ordinistici con partita Iva individuale non iscritti al Registro delle imprese.
I progetti devono prevedere un investimento minimo di 3.000 euro. L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile, nel limite massimo di 10.000 euro.
L’iniziativa è gestita da Unioncamere Lombardia nell’ambito di un accordo di collaborazione con Regione Lombardia.
Il rifinanziamento conferma quindi una delle direttrici dell’azione regionale sul fronte dello sviluppo economico: creare le condizioni affinché chi ha un’idea e decide di trasformarla in un’iniziativa imprenditoriale possa trovare in Regione Lombardia un’istituzione pronta ad accompagnarlo, soprattutto nel momento più delicato, quello dell’avvio. Una Lombardia che si conferma così alleata di chi fa impresa, di chi investe e di chi sceglie di costruire sul territorio nuove attività, nuovo lavoro e nuove opportunità di crescita.