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Alle Regole di Malosco successo per "50 orienteering"

Oltre 200 partecipanti, di cui 40 neofiti provenienti dalla Val di Non

MALOSCO (Trento) - Una splendida giornata di sole ha incorniciato l'evento che ha celebrato il mezzo secolo dalla nascita dell'Orienteering in Italia. Trionfo per Maya Battisti, Martina Palumbo, Gianluca Gobbi e Samuele Tait. Emozione per il ritorno dei pionieri del 1976 e grande partecipazione al convegno pomeridiano dedicato alla scuola e al Sentiero Aldo Bonacossa.

Ci sono giornate che lasciano il segno e diventano subito parte della storia. Le Regole di Malosco, da sempre considerate la culla dell'orienteering italiano, sono state pacificamente invase oltre duecento persone, tra atleti, accompagnatori e familiari provenienti da diverse parti del Nord Italia. L’atteso evento "50 Orienteering" è stato archiviato con un successo straordinario, baciato da una splendida giornata di sole e da un contesto naturale che ha regalato ai presenti l'incanto di un vivace inizio d'autunno.

Sotto il coordinamento generale di Marco Aldo Rosa, la direzione tecnica di Flavio Zini e la segreteria di Romina Valt, l'aspetto sportivo ha regalato grandi soddisfazioni. Nel percorso femminile “Rosso” la vittoria è andata alla giovanissima e talentuosa Maya Battisti (14 anni, Or. Pergine), mentre nel percorso femminile “Nero” ha dominato Martina Palumbo (Gronlait Or. Team). In campo maschile, il tracciato “Rosso” ha visto il successo del veterano Gianluca Gobbi (Or. Pergine), mentre nel “Nero” il gradino più alto del podio è stato conquistato da Samuele Tait (Gronlait Or. Team).

Ottimi i riscontri anche nei tracciati pensati per i meno esperti: buona partecipazione nel percorso ludico-motorio “Giallo” e adesione sorprendente nel “Bianco”, con ben 40 neofiti provenienti dalla Val di Non, dal resto del Trentino e da fuori regione. Per quanto riguarda i riconoscimenti societari e speciali, il Trofeo Luis Lantschner è stato conquistato dalla società Trento Orienteering ASD, mentre l’8° Memorial Josè “Beppe” Rosa è stato assegnato a Francesco Cominardi dell’A.S.D. Nirvana Verde.

La manifestazione, animata dallo speaker Mario Broll, ha vissuto momenti di profonda commozione, primo fra tutti il ricordo del Prof. Vladimir Pacl e di Sandro Recla, ideatori del primo Campionato Italiano, mezzo secolo fa.
Il pubblico e le numerose autorità presenti, tra cui Adriano Bettega (consigliere nazionale FISO), Carlo Zambonin (vice sindaco di Sarnonico), Antonia Pini (fedele amica del prof. Pacl) e il giornalista Thomas Vikoler (nipote di Luis Lantschner), hanno tributato una vera e propria ovazione ai pionieri di questo sport. Grandissima emozione per l'intervento del primo campione italiano di orienteering, il 95enne ampezzano Sergio Maioni, accompagnato dalla testimonianza del 2° classificato, il professor Flavio Gazzina (che ha ricordato il fondamentale aiuto della Provincia autonoma di Trento, citando il compianto assessore allo sport Guido Lorenzi e il funzionario Alfredo Sartori), e del 3° classificato, l'avv. Vanni Ceola. Presente ed emozionata anche la prima campionessa italiana, Roberta Ceola.

Nel pomeriggio, come da programma, si è tenuto un partecipato incontro pubblico incentrato sul tema "Orienteering e scuola primaria". La dott.ssa Sofia Coghi ha presentato la sua tesi di laurea, offrendo spunti innovativi per la divulgazione di questa disciplina. A seguire, Francesco Cominardi e Gloria Zambon hanno ricordato il loro primo incontro con il prof. Pacl e illustrato il loro attuale impegno nel mondo CAI. Ampio spazio è stato dedicato anche al 50° anniversario del sentiero Aldo Bonacossa: il giornalista Fabrizio Torchio ha narrato la genesi del primo libro sulle Maddalene e la figura di Bonacossa, mentre Rudi Torresani (figlio del compianto Paolo, dirigente della SAT di Rumo) ha portato il suo prezioso ricordo legato agli anni del prof. Pacl.
La riuscita di un evento di tale portata è stata possibile grazie al lavoro di ben trenta volontari giunti da tutto il Nord Italia. Un ringraziamento speciale va alla Società Podistica Novella (affiliata FISO) per aver curato in modo impeccabile il servizio ristoro, e all'impegno dei consiglieri del Comitato Trentino FISO, Martina Palumbo e Samuele Tait, fondamentali per la gestione del settore partenza. Menzione d'onore per i giovani studenti del Liceo Russel di Cles Elisa Perazzolli, Melani Nesler e Dimitri Springhetti, autori di un servizio fotografico e video preciso e professionale.

Fondamentale, infine, il supporto istituzionale: l'ApT Val di Non ha attivamente collaborato all'evento sostenendo l'iniziativa, mentre l'Assessorato alle attività sportive della Provincia autonoma di Trento ha impreziosito la giornata mettendo a disposizione dei partecipanti numerosi e apprezzati gadget con il logo "Trentino". Una giornata dal clima sereno, che da oggi diventa ufficialmente parte di una storia meravigliosa destinata a continuare.
Ultimo aggiornamento: 29/09/2026 23:25

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