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Ultima giornata di Tonalestate: sintesi interventi e programma

giovedì, 8 agosto 2019

Passo Tonale – Ultima giornata di Tonalestate. L’edizione del ventennale era stata introdotta da Maria Paola Azzali, presidente dell’Associazione Tonalestate che ha ricordato la storia, intessuta dei molti rapporti costruiti negli anni con personalità eminenti della cultura e con i molti giovani che hanno accettato di proseguire nel tempo il dialogo e gli approfondimenti, hanno dato il coraggio di non rassegnarsi di fronte a una società dalle molte lacerazioni e violenze sull’uomo e hanno consentito di ritrovare una speranza sul futuro.

Uomini – come ha detto Maria Paola Azzali – divenuti amici, quali Andrè Chouraqui, Corrado Corghi e il cardinale Jean Louis Tauran hanno insegnato un dialogo capace di costruire una realtà più abitabile e testimoniato che la fraternità tra gli uomini è possibile.

A moderare i lavori nella sala congressi del Mirella a Ponte di Legno è stata chiamata una giovane professoressa, oggi direttrice dell’Associazione, Elena Lanzoni. Ha affascinato il pubblico dei ragazzi provenienti da ogni parte del mondo, raccontando di aver iniziato a lavorare per il Tonalestate quando era ancora una giovanissima studentessa universitaria piena del desiderio di trovare il proprio modo per affermare il bene che può essere d’aiuto al vivere. Collaborando alla realizzazione dell’happening scopriva che la cultura è una costante ricerca di un giudizio sulla realtà. Un giudizio che si forma nell’incontro con l’altro e in tale rapporto si conoscono più a fondo le circostanze della vita reale della gente e si può guardare il mondo con lo sguardo libero dai pregiudizi e dalle menzogne che sono diventati abituali.

Sempre guidata dal professor Giovanni Riva, che del Tonalestate è stato l’ideatore, ha visto nascere e crescere Centri culturali in diverse città europee come nelle Americhe o in Giappone e ha annunciato che quest’anno sono stati pubblicati i primi titoli della Casa Editrice l’hérétique, nella collana “Sàpere” per offrire testi di studio con le conferenze del Tonalestate ma anche per offrire “il sapore”, cioè il gusto del conoscere.

Il tema, sintetizzato dal titolo “In die irae-hombres nuevos”, è stato affrontato da Eletta Paola Leoni, direttrice del Centro studi internazionale. Con l’artista, pittore giapponese, Takayoshi Shibata è iniziata la sessione dedicata alla posizione religiosa. Shibata espone anche al Tonalestate due delle opere che faranno parte di una personale in programma a Nagoya da 10 al 16 Ottobre prossimi dal titolo “Compagnia”. I suoi quadri dipingono una presenza amorevole in mezzo all’umanità; nascondono i cambiamenti del cuore, lo scorrere del tempo, le strade delle città degli uomini in cui Dio passa. Quelle città in cui, troppo affaccendati, gli uomini non posano lo sguardo su ciò che vale. Ma esiste una salvezza data dall’unità dei fratelli, una compagnia umana capace di far risorgere il cuore dal fondo dell’ignoranza sul significato della vita. Una compagnia, camminando nella quale, si può conoscere “il sacro”.

Il Rav. Jeremy Milgrom, rabbi for Human Rights, per ebrei e palestinesi, ritiene compito urgente costruire l’antidoto al diffondersi di una mentalità individualista, dimentica dell’origine comune degli uomini. Intravede possibile un patto di unità perché non abbiamo altro destino se non quello di costruire una nuova umanità.

Muhammad Bari, già presidente della Moschea di East London e del Consiglio Mussulmano di Inghilterra, vede come soluzione alla retorica del rancore e a una morale dell’orrore che si sta diffondendo, la presenza di nuovi leader orientati al servizio e non al potere. Leaders da formare nella pazienza di un’educazione, anche famigliare, tesa non all’esaltazione dell’individualismo, ma alla responsabilità del servire l’uomo, perché oggi “troppi piangono per non avere una vita dignitosa, come se fosse una cosa da domandare, invece che un diritto da garantire”.

Walter Kasper, cardinale già Prefetto del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, ha affrontato di petto il titolo del Tonalestate spiegando che il giudizio sull’uomo e sulla storia sarà inevitabile. La parusia di Cristo segnerà la vittoria della verità sulla menzogna, della giustizia su tutte le sofferenze, giacché Cristo viene come il crocefisso tra i poveri a chiedere conto a ognuno della propria responsabilità. Ma come il Padre misericordioso della parabola, verrà ad accogliere come benvenuto chiunque vorrà riconoscerlo quale salvatore. “Non abbiate paura – conclude il Cardinale- siete predestinati per la vita e per la gioia”.

IL PROGRAMMA ODIERNO

9.30 Giorgio Fornoni reporter “Sulla rotta della bestia”
10 .15 Maria Teresa Ajin Aguilar direttrice di Libros Libres, Guatemala
Yo sé de un pesar profundo
11.00 Yoshimi Shibata presidente associazione culturale One Way Japan
Tomo yo tomo yo kyo mo
11.45 intervallo
12.00 Saad Sirop Hanna, vescovo, visitatore apostolico per i caldei in Europa
Gli uomini nuovi, Imago Dei; capacità di relazione e perdono
12.45 Maria Paola Azzali, presidente dell’Associazione Tonalestate



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