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Volontari ANA e Truppe Alpine alle Olimpiadi invernali

Protagonisti silenziosi delle grandi giornate dello sci

CORTINA D'AMPEZZO (Belluno) - È una grande giornata per lo sci alpino alle Olimpiadi invernali MiCo26. Le gare si svolgono in un clima di entusiasmo e partecipazione, impreziosito dalla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, giunto sulle piste per testimoniare la vicinanza del Paese agli atleti azzurri e al mondo degli sport invernali.

Accanto ai campioni che si contendono medaglie e applausi, c’è però un’altra presenza, discreta ma decisiva: quella degli alpini. Volontari dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA) e militari delle Truppe Alpine dell’Esercito operano ogni giorno sui campi gara, contribuendo in modo concreto alla sicurezza e alla riuscita delle competizioni. La loro presenza in pista si distingue per abilità tecnica, resistenza e conoscenza dell’ambiente montano. I militari alpini impiegati sono stati formati presso la Scuola Militare Alpina di Aosta e dalle Brigate di appartenenza: uomini e donne abituati a operare in condizioni di neve, ghiaccio e freddo intenso, formati alla gestione del soccorso in montagna e all’assistenza in contesti complessi, comprese le piste da sci.

Accanto a loro, i volontari ANA selezionati hanno seguito nei mesi scorsi uno specifico percorso formativo, coordinato dalla Joint Task Force olimpica.
Un addestramento mirato che ha compreso moduli di movimento su neve, utilizzo del trapano da neve per il fissaggio delle strutture, posizionamento di reti e pali di sicurezza, oltre a tecniche di primo soccorso. Un investimento in preparazione che oggi si traduce in professionalità e affidabilità sul campo.

Il contributo degli alpini si concretizza in numerose attività operative: dal tracciamento e lisciamento della pista prima e dopo ogni gara, al posizionamento e alla sorveglianza delle reti di sicurezza – un ambito particolarmente delicato alla luce dei recenti incidenti internazionali che hanno richiamato l’attenzione sull’importanza della prevenzione. A questo si aggiungono la manutenzione dei campi gara, il trasporto di materiali anche su sci, il presidio delle aree e il supporto alla sicurezza complessiva delle venue. Ogni giorno sono decine i militari e i volontari alpini impegnati su tutti i campi gara delle diverse sedi olimpiche. Un lavoro spesso lontano dalle telecamere, ma essenziale per garantire che ogni discesa, ogni curva e ogni arrivo possano svolgersi nelle migliori condizioni possibili.

In questa giornata simbolica per lo sci azzurro, con il Capo dello Stato sugli spalti, la presenza degli alpini rappresenta un ulteriore segno di unità nazionale: tradizione, spirito di servizio e competenza messi al servizio dello sport e dell’Italia. Un contributo silenzioso, ma determinante, che conferma ancora una volta il legame profondo tra le Truppe Alpine, i volontari ANA ed il Paese.

Ultimo aggiornamento: 12/02/2026 13:52:11

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