È iniziato con una giornata sontuosa il Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura Edison Next 2026 allo Yacht Club Gaeta E.V.S.. Le condizioni meteo ottimali hanno consentito lo svolgimento del programma che ha previsto due prove per entrambi i gruppi in cui è divisa la flotta in base alle dimensioni delle barche. Nella prima regata il vento da 230° gradi (Sudovest-Ovest) ha soffiato dai 9 ai 10 nodi. Sul campo di regata al centro del golfo di Gaeta le barche hanno completato due giri del percorso a bastone (bolina-poppa) lungo circa 6 miglia per il Gruppo 1 (le barche più grandi, a sua volta composto dalle classi A e B) e 5 miglia per il Gruppo 2 (classe C). Nella seconda prova il vento è leggermente ruotato a destra (240°) e rinforzato a 12-13 nodi, con raffiche sui 15 nodi, mare piatto e lunghezza del percorso aumentata rispettivamente a 7 e 5,8 miglia per le due flotte.LE PRIME CLASSIFICHE DEL CAMPIONATONel Gruppo 1 (barche tra 11 e 13 metri circa) è in testa Selene Alifax, Swan 42 di Massimo De Campo (Yacht Club Lignano), che ha a bordo tra gli altri Tommaso Chieffi e Alberto Leghissa, grazia a due piazzamenti di vertice (1-4) nelle prove del giorno. Al secondo posto, primo della classe B, si trova To Be, Italia Yachts 11.98 di Stefano Rusconi (Yacht Club Italiano), che ha a bordo tra gli altri il progettista Matteo Polli, staccato di 1 punto (4-2). Terzo posto provvisorio e secondo in classe A per Morgan V, Swan 42 di Nicola de Gemmis (Circolo Canottieri Barion) a pari punti (3-3). Quarto e quinto posto sono vicinissimi e appaiati a 1 punto dal podio, a conferma di una graduatoria corta e combattuta. Nelle posizioni rispettivamente Guardamago, Italia Yachts 11.98 di Massimo Romeo Piparo (CC Aniene) (6-1) e Ulika, Swan 45 di Stefano Masi (YCG) (2-5). Sesto in generale e nel podio provvisorio della classe B anche Geex, altro Italia Yachts 11.98 di Angelo Lobinu (CV Fiumicino) (5-7).Distacchi ridotti anche nel Gruppo 2 (barche tra 9 e 11 metri circa), dove accenna la fuga Sarchiapone Fuoriserie, Italia Yachts 9.98 di Gianluigi Dubbini (S. Garda Salò) (1-2), davanti al piccolo e “cattivo” Chisum, Cape 31 di Andrea Castrucci (CNV Argentario) (5-1) e a Trottolina Bellikosa Race, X35 di Saverio Trotta (YC Marina del Gargano) (3-5) con a bordo tra gli altri l’ex olimpico Michele Regolo. A 1 solo punto il quarto è Next Gen, Italia Yachts 9.98 F di Michele Vitulano (CV Bari) (6-3).LINK PER LE CLASSIFICHE COMPLETE: https://data.orc.org/public/WEV.dll?action=index&eventid=zmauiLa giornata inaugurale del campionato ha preso il via secondo il programma: la crew breakfast by Mercedes-Benz L’Auto presso lo Yacht Club Gaeta E.V.S. e lo skipper briefing alle 9:30. Animato anche il dopo regata, concluso dal crew party con live performance by Bevitori Longevi. Giovedì 25, secondo giorno dei tricolori della vela d’altura, sono in programma altre due regate con partenza alle ore 12:00. Nella serata è in programma la cena di gala Edison Next. Il campionato prosegue fino a sabato 27, ultima giornata di regate e cerimonia di premiazione con l’assegnazione dei titoli italiani.I TROFEI IN PALIOIL TROFEO CARLO DE ZERBI PER I TITOLI DI “CAMPIONE ITALIANO” DELLE CLASSI REGATA E CROCIERA/REGATA. I Titoli di “Campione Italiano Inshore” – Trofeo Carlo de Zerbi delle Classi Regata e Crociera/Regata saranno assegnati annualmente alle imbarcazioni prime classificate. Il nome dell’imbarcazione, Armatore e Timoniere sarà inciso sul Trofeo. Una sua riproduzione sarà consegnata ai vincitori.Il Trofeo sarà conservato sino alla disputa del successivo campionato dalla Società organizzatrice, che ne sarà responsabile. Deve essere fatto pervenire al Circolo Organizzatore del successivo Campionato 30 giorni prima dell’inizio delle regate.Il Trofeo Dei Tre Mari, istituito da UVAI assegnato alle imbarcazioni qualificate risultate prime nelle classifiche del loro Gruppo di partenza.IL TROFEO ARMATORE-TIMONIERE. Istituito da UVAI è assegnato agli armatori-timonieri risultati primi nelle classifiche del loro Gruppo di partenza.LA FORMULA DEL CAMPIONATO Secondo la Normativa FIV per l’Altomare, al Campionato sono ammesse le imbarcazioni d’altura in possesso di un valido certificato di stazza ORC International, comprese tra la Classe ORC “0” (le più grandi) e la Classe ORC “C” (le più piccole), suddivise tra le Classi 0, A, B e C Regata e Crociera/Regata. Ciascuna di queste Classi assegna il titolo di Campione Italiano di vela d’Altura. FIVILLAGE Come in tutte le Regate FIV, il cuore dell’evento a terra sarà il FIVillage, che ospiterà stand e servizi che animeranno il pre e post-regata, nonché il palco ufficiale per le cerimonie di apertura e premiazione.Nei giorni del campionato saranno diffusi comunicati stampa quotidiani con risultati e una selezione fotografica. Inoltre, sarà fornito il link a un media cloud dove scaricare foto libere da diritti e immagini video. Title sponsor dell’evento è il partner FIV Edison NextEDISON NEXT Da quattro anni Edison Next è partner della FIV con cui condivide valori come determinazione, resilienza, velocità, innovazione, spirito di squadra e sostenibilità. Edison Next è la società del Gruppo Edison che è al fianco di aziende, pubbliche amministrazioni e comunità locali per crescere insieme attraverso soluzioni energetiche che sostengono la competitività dell’industria e generano valore per i territori.È presente in Italia e Spagna con più di 3.200 persone presso oltre 110 siti industriali, circa 2.000 strutture pubbliche e private e 330 città.ONE OCEAN FOUNDATIONIn occasione del Campionato Italiano d’Altura, è stato richiesto ai partecipanti di aderire al progetto RECO ( Responsabile Ecologico di Bordo) iniziativa di One Ocean Foundation in collaborazione con FIV e UVAI. Agli equipaggi è richiesto quindi di individuare un membro della crew list quale responsabile delle buone pratiche di bordo durante la regata.FIV ha scelto One Ocean Foundation come Official Sustainability partner in ragione della visione internazionale e dei progetti per la tutela del mare che dal 2018 la Fondazione porta avanti. Le iniziative, sviluppate in collaborazione con istituzioni e centri di ricerca, mirano a generare un impatto reale nella protezione e rigenerazione degli ecosistemi marini. Tra le più significative figura la riforestazione delle praterie di Posidonia oceanica, una pianta marina essenziale per la biodiversità, capace di contrastare l’erosione costiera e assorbire grandi quantità di CO₂.FONDAZIONE AIRCLa Federazione Italiana Vela naviga al fianco di Fondazione AIRC con un obiettivo chiaro: sostenere concretamente la ricerca sul cancro. Con la campagna “Buon Vento per la Ricerca”, ogni velista, appassionato e sostenitore può entrare a far parte della squadra.Non è sempre facile credere in ciò che non si vede. La ricerca sul cancro può sembrare lontana, quasi astratta. Eppure, i suoi risultati sono reali, concreti: sono tutte le persone che hanno superato la malattia. Ma la rotta è ancora lunga. Il cancro resta un’emergenza che ogni giorno, solo in Italia, colpisce circa 1.000 persone. Per loro, la cura si chiama ricerca.Una ricerca che è prima di tutto un grande lavoro di squadra, portato avanti da oltre 5.000 ricercatrici e ricercatori AIRC. E in ogni squadra, ogni contributo conta. Anche il tuo.Dona ora. Sali a bordo della ricerca.Il link alla pagina di raccolta fondi FIV per AIRC Buon Vento per la Ricerca.