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Sabato 24 ottobre 2026
Trento: querelle sulle multe in via San Francesco d’Assisi
TRENTO - "È inaccettabile quanto accaduto ieri, venerdì 23 ottobre, in via San Francesco d’Assisi, dove almeno una quindicina di proprietari di moto e ciclomotori si sono ritrovati una multa sul manubrio dei propri mezzi. Cittadini e lavoratori che, invece di trovare un’Amministrazione attenta alle loro esigenze, si ritrovano a fare i conti con una raffica di sanzioni che lascia quantomeno sconcertati.
Ormai quella dell’Amministrazione Ianeselli è una vera e propria crociata contro il trasporto privato! Auto, moto o ciclomotori non fa differenza: tutto sembra concorrere a rendere la vita impossibile a chi ha necessità di spostarsi con un mezzo proprio anche e soprattutto per lavoro.
L’obiettivo pare essere quello di costringere tutti a muoversi a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici, mentre la viabilità viene sempre più complicata da strade ridotte a veri e propri “budelli” e scelte che penalizzano quotidianamente gli spostamenti dei cittadini.
E allora il sospetto diventa inevitabile: si vuole davvero migliorare la mobilità oppure si è trovato nelle multe un altro modo per fare cassa? Perché, con un disavanzo comunale di 750 mila euro, vedere raffiche di sanzioni elevate nello stesso luogo alimenta interrogativi ai quali l’Amministrazione deve dare risposte chiare.
A rendere la vicenda ancora più grave è il fatto che diversi stalli presentano righe ormai sbiadite, sebbene la segnaletica verticale sia ben visibile proprio davanti ad uno dei mezzi sanzionati. Le regole vanno rispettate, ma il Comune ha il dovere di garantire una segnaletica chiara e leggibile, non di limitarsi a sanzionare. I cittadini non hanno la sfera di cristallo per vedere se prima c’erano delle righe che oggi non si vedono più.
Porterò la questione in aula e chiederò conto direttamente al Sindaco di quanto accaduto. Ora è il tempo delle spiegazioni, non delle multe a raffica e dei silenzi istituzionali.
Perché amministrare non significa trasformare ogni criticità in un’occasione per sanzionare.
I cittadini non sono il bancomat dell’Amministrazione Ianeselli!
È ora di smetterla di penalizzare chi lavora e ha bisogno di utilizzare il proprio mezzo, come se spostarsi in auto, in moto o in ciclomotore fosse diventato un lusso da punire". Questo il commento di Daniele Demattè - Consigliere Comunale Giorgia Meloni Fratelli d’Italia
Ultimo aggiornamento:
24/10/2026 11:30