RANICA (Bergamo) – Il singolo risultato non è mai stato negli obiettivi della vigilia di Andrea Spataro, al via di un Rally dei Laghi che è stato sfruttato per prendere confidenza con la Lancia Ypsilon HF Rally4 di Rally Sport Evolution, ma quanto visto sulle strade del primo atto della Coppa Rally ACI Sport di terza zona suona in parte come uno sgambetto della sorte.
Il pilota nato a Luino, comasco d'adozione, saliva sulla vettura della squadra corse di Ranica in compagnia di Marco Bergonzi ed il risultato della prima frazione, quella andata in scena Sabato, fotografava un ottimo decimo assoluto e secondo di classe Rally4.
“Siamo scesi in campo al Laghi con ambizioni diverse rispetto al passato” – racconta Spataro – “perchè il vero obiettivo era quello di prendere le misure ad una vettura che non conoscevo. Sicuramente c'è del lavoro da portare avanti ma i parziali sono stati positivi.
Siamo fiduciosi.”
Ripartiti alla Domenica l'unica punta schierata dalla compagine bergamasca rimaneva in costante lotta per il primato di categoria, viaggiando stabilmente nella top ten generale.
A rovinare la sua festa ci pensava il meteo con l'arrivo della pioggia che non giocava a favore di Spataro, saggio nel non forzare il ritmo e ad accontentarsi di una quinta piazza in Rally4, in gruppo RC4N e di un diciannovesimo assoluto che nascondono quanto di buono fatto vedere.
“Ci siamo giocati la vittoria di classe fino alle ultime due prove” – aggiunge Spataro – “ma, a trecento metri dallo start, è arrivata la pioggia e noi avevamo due cinque come scorta e quattro sette montate. Gli altri sono stati più prudenti di noi, tra pioggia e sette più, e non abbiamo potuto fare altro che alzare il piede per evitare di incappare in qualche guaio. Ci interessava solamente la prestazione pura e, senza un metro di test e con il solo shakedown per iniziare a capire, ci siamo confrontati con avversari con maggiore esperienza su questi mezzi e ce la siamo giocata quasi fino alla fine. Siamo soddisfatti del potenziale espresso qui al Laghi”.