ORTISEI/SELVA DI VAL GARDENA/PASSO SELLA (Bolzano) - Tradizione, cultura, montagna, identità, sport, arte e natura. Sono tanti e significativi gli ingredienti che hanno caratterizzato la seconda giornata altoatesina della fiaccola olimpica, transitata il 28 gennaio in Val Gardena sotto una copiosa ed affascinante nevicata, che non ha impedito alla popolazione locale e ai tanti turisti in loco di applaudire i tedofori e “scortare” idealmente la fiamma lungo l’intero percorso. Il via alle 8:10 dalla storica “Locomotiva” di piazza Stazione a Ortisei con Thomas Gaiser, giovane artigiano di Appiano, nelle vesti di un emozionato primo staffettista. “Un sogno che si avvera per uno sportivo come me: ho praticato hockey su ghiaccio ma sono un grande appassionato di sport e dei valori che trasmette. Essere qui è un sogno che si avvera”. Seconda tedofora della tappa numero 52 una madrina d'eccezione dello sport italiano e altoatesino, l’ex campionessa di sci e tre volte medaglia olimpica Isolde Kostner, applauditissima dal suo pubblico lungo i 200 metri di percorso con la fiaccola. “Ho avuto la fortuna di disputare tre edizioni dei Giochi e di essere portabandiera nell'edizione di Salt Lake City nel 2002: ho imparato da atleta a conoscere ed amare lo spirito dei Giochi e le basi fondamentali come la pace e il rispetto.
Spero che anche l’Alto Adige e i suoi appassionati sappiano apprezzare e vivere al meglio questo storico e bellissimo evento olimpico".
Costumi, musica e cultura alpina
Il passaggio della fiaccola in Val Gardena ha messo idealmente in luce con la sua fiamma ogni aspetto della cultura ladina, patrimonio alpino antico e unico. Dall’arte ai costumi tradizionali, passando per le usanze locali, fino all’incondizionato amore per la montagna e le Dolomiti, Patrimonio Unesco. A Ortisei, tra due ali di folla festanti, la fiaccola ha raggiunto alcuni luoghi simboli come la Mostra Permanente d’Arte “Art52”. Lungo il tracciato, in piazza Sant’Antonio, molto gradimento hanno raccolto le dieci sculture in legno “Unika-Fan”, alcune delle quali, create appositamente per le Olimpiadi, saranno esposte durante le gare di biathlon ad Anterselva. Tedofore d’eccezione di questa giornata anche l’ex campionessa di pattinaggio di figura Carolina Kostner e l’ex sciatrice freestyle gardenese Silvia Bertagna. Tra i momenti più belli del passaggio della fiaccola la salita dei tedofori con la cabinovia fino al Sellaronda e l’ascesa con gli sci lungo Pian dei Prati prima di effettuare il passaggio ideale di testimone con la provincia di Trento, dove ad attenderli c’era l’ex azzurra di sci alpino Chiara Costazza, che ha dato il via alla discesa della fiaccola verso fondovalle con prima tappa a Canazei.
Giovedì 29 gennaio la fiaccola olimpica tornerà in Alto Adige ripartendo da Merano per la 53esima tappa.