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Ultimo weekend di caldo rovente, poi il ribaltone e crollo termico

Settimana prossima almeno 5 gradi in meno in tutta Italia

BRESCIA - C'è una luce in fondo al tunnel, anche se nel nostro caso sarebbe molto più corretto parlare di una luce in fondo ad una “sauna”. Dopo 30 giorni ininterrotti con temperature costantemente sopra la media, la prossima settimana scriveremo finalmente la parola "fine" all’eccezionale anomala fase di super caldo africano. E no, non è una falsa promessa: non è come il cartello di certi negozi che recita "oggi non si fa credito, domani sì", dove il domani si sposta sempre al giorno successivo. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma in modo deciso che il cambio termico ci sarà.

Lo scontro tra titani: l'Africa contro la Norvegia

Il ribaltone termico sarà il risultato di una vera e propria battaglia atmosferica. Assisteremo a un duro scontro tra l'anticiclone africano e una saccatura artica carica di aria fresca norvegese. Come in ogni contrasto frontale tra masse d'aria così diverse, c'è da mettere in conto la formazione di forti temporali.

Ma il premio finale ripagherà i disagi: un crollo generale delle temperature su tutta la Penisola, con le massime che torneranno ad assestarsi su valori del tutto normali, tra i 30 e i 33°C.
Prima del cambiamento, però, dovremo stringere i denti per un fine settimana ancora caldissimo ovunque, disturbato solo da alcuni rovesci al Nord.

La "spazzolata" norvegese: le tappe del refrigerio
La discesa dell'aria fresca seguirà un calendario preciso, scivolando inesorabilmente lungo lo Stivale:
  • Domenica e Lunedì (Nord): l'aria norvegese si addosserà alle Alpi e soprattutto da lunedì pomeriggio provocherà i primi rovesci sul settore nord-orientale, avviando un diffuso calo termico sulle regioni settentrionali (4-5°C in meno).
  • Martedì (Centro): nel corso della notte forti acquazzoni si trasferiranno dal Nord al Centro, aggredendo prima la Toscana e le Marche. Le temperature inizieranno a crollare e le massime scenderanno di 4°C su queste due regioni, meno altrove.
  • Mercoledì (Sud): l'instabilità e il refrigerio raggiungeranno anche il Meridione e il resto del Centro con un calo di circa 5-6°C; la svolta più clamorosa l’avvertiremo nelle zone interne della Sardegna dove passeremo, in una settimana, dagli attuali 45 gradi a 34 con ben 11 gradi in meno.
Con un movimento simile a quello della scopa sul ghiaccio nel gioco del curling, questa provvidenziale "spazzolata" norvegese spingerà via la bolla d'aria rovente, rimandandola a casa sua, in Nordafrica.

Il ritorno dell'Estate mediterranea
A partire da mercoledì 22, e presumibilmente fino alla fine di luglio, l'Italia intera godrà dunque di un periodo decisamente piacevole. Dovremo mettere in conto un po' di instabilità a tratti forte (fino a giovedì il sole sarà interrotto da veloci, diffusi e frequenti passaggi temporaleschi) ma il clima tornerà finalmente respirabile. La realtà dei fatti ci permetterà di riassaporare le atmosfere della cara, vecchia Estate mediterranea di una volta.

Dopo un mese di bollettini allarmanti e notti insonni, è il momento di godersi una vera, grande gioia meteorologica.

NEL DETTAGLIO
Sabato 18. Al Nord: tra caldo e qualche temporale al Nord Est. Al Centro: soleggiato, molto caldo. Al Sud: sole e ancora caldo eccezionale, 45°C in Sicilia e Sardegna.

Domenica 19. Al Nord: più instabile sul Triveneto, soleggiato altrove. Al Centro: soleggiato, molto caldo. Al Sud: sole e ancora caldo eccezionale.

Lunedì 20. Al Nord: meno caldo, qualche temporale. Al Centro: soleggiato, molto caldo. Al Sud: sole e ancora caldo eccezionale.

Tendenza: graduale fine della terza ondata di caldo anche al Centro-Sud entro mercoledì.
Ultimo aggiornamento: 18/07/2026 08:40

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