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Bolzano, Difensora civica alla riunione di coordinamento e simposio a Palermo

BOLZANO - La Difensora civica Veronika Meyer ha partecipato a una riunione di lavoro e ad una conferenza del Coordinamento nazionale dei Difensori civici delle Regioni e delle Province Autonome ed ha presentato il modello altoatesino della Difesa civica. L’incontro sovraregionale ha offerto l’occasione di discutere di futuri progetti di riforme ed altri temi d’attualità.

Il 9 e 10 luglio la Difensora civica Veronika Meyer ha partecipato a Palermo ad un incontro di lavoro dei Difensori civici italiani ed al convegno “Il Difensore civico che manca: Il caso Sicilia”.

In questo ambito Meyer ha presentato il modello della Difesa civica dell’Alto Adige. In particolare, ha sottolineato le caratteristiche altoatesine della Difesa civica, che comprendono regolari ore di consultazione nei distretti, le convenzioni con tutti i 116 comuni della provincia e la commissione di conciliazione per le questioni di responsabilità nel settore sanitaria come strumento comprovato per la risoluzione dei conflitti e l'amministrazione orientata ai cittadini. “Alcune delle nostre principali aree di attività sono una particolarità dell’Alto Adige, perché il nostro modello si basa anche su quelli a nord del Brennero. Gli oltre 40 anni di esperienza della Difesa civica della Provincia Autonoma di Bolzano hanno dimostrato che i cittadini accettano e apprezzano la nostra competenza.
In ogni caso, il nostro modello ha suscitato grande interesse tra i colleghi del resto del paese”, riferisce Veronika Meyer dopo l'incontro.

La riunione periodica di lavoro del Coordinamento Nazionale dei Difensori Civici Italiani, delle Regioni e delle Province Autonome si è concentrata anche su questioni attuali come i progetti di riforme legislative, i rapporti con l’INPS e con il consorzio dei comuni ANCI, l'accesso agli atti e le relazioni con la Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi (CADA), del Consiglio dei Ministri la cooperazione a livello nazionale. La Difensora civica Veronika Meyer ha inoltre sollevato il problema del riconoscimento dei titoli di studio non accademici ai fini previdenziali.

“Da un punto di vista professionale, la riunione di lavoro e la conferenza di Palermo, a cui hanno partecipato anche rappresentanti di istituzioni, accademici,, giudici e politici locali, rivestono una grande importanza a livello sovraregionale", sottolinea Veronika Meyer. "I Difensori civici svolgono un ruolo centrale nei sistemi amministrativi moderni. Consentono la risoluzione extragiudiziale dei conflitti e rafforzano la fiducia dei cittadini nell'amministrazione pubblica. In regioni come Sicilia e Puglia, dove tale istituzione non esiste ancora, i reclami devono passare spesso attraverso procedure legali formali e, soprattutto, manca un mediatore indipendente tra cittadini e amministrazione pubblica", afferma Veronika Meyer, che ha partecipato alla riunione di lavoro accompagnata dalla sua collaboratrice Nathalie Peri.
Ultimo aggiornamento: 17/07/2026 13:55

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