ISEO (Brescia) - Weekend tra super caldo e qualche temporale al Nord, poi calo termico. I violenti temporali della notte a Iseo e Darfo hanno provocato danni.
Siamo ormai immersi a pieno regime nel nuovo, estremo clima del XXI secolo. Un quadro dove gli eccessi sono diventati la norma e in cui i numeri parlano da soli: prossime ore con 42°C a Cagliari, 41°C a Foggia, 40°C a Terni, 39°C a Matera e Ascoli Piceno, 38°C a Firenze, 37°C Roma e 36°C Milano. Il tutto condito da vertiginosi picchi di 46°C nelle zone interne della Sardegna e 45°C in quelle della Sicilia.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, tra l’altro ci mette in guardia: questa è solo una media statistica di ciò che stiamo vivendo. Sappiamo bene che, in alcune giornate di picco degli ultimi anni, l'asticella si è alzata ulteriormente, con Milano che ha spesso raggiunto i 38°C, Roma i 40°C e Firenze i 41°C. Il confronto impietoso e l'altra faccia della medaglia Se ci voltiamo a guardare le Estati degli anni Ottanta e Novanta, il confronto è impietoso. A quei tempi, durante le ondate di calore più intense, le massime si assestavano sui 32-34°C; solo al Sud si toccava, ma con un certo timore reverenziale, la soglia dei 37-38°C. Il cambiamento climatico innescato dalle attività umane ha dunque innalzato la temperatura media del nostro Paese di almeno 4°C. Ma ha fatto anche di peggio: ha moltiplicato il "carburante" a disposizione dell'atmosfera. L'altra faccia della medaglia del grande caldo sono i fenomeni meteorologici estremi.
Ecco spuntare nubifragi improvvisi, venti di downburst che spazzano il territorio a oltre 120 km/h e grandinate con chicchi grandi fino a 10 centimetri.
L'equazione è ormai chiara e inesorabile: “tanto caldo equivale a tanti, violenti temporali”.
Un weekend di fuoco prima del sollievo Il fine settimana alle porte non farà eccezione e rispetterà questo copione critico. Nelle prossime ore raggiungeremo il picco assoluto del caldo: il Sud continuerà a bruciare “sfiorando” la drammatica soglia dei 50 gradi (con i 46°C sardi), mentre al Nord si accenderanno nuovi focolai temporaleschi, a tratti molto forti. Tuttavia, all'orizzonte si intravede una temporanea via d'uscita.
Grazie a un provvidenziale e benvenuto spostamento dell'anticiclone africano verso ovest, la morsa inizierà ad allentarsi: da lunedì: arriverà una leggera rinfrescata al Nord, con le massime che torneranno su più tollerabili valori di 32-33°C; da martedì: Il calo termico darà respiro anche alle regioni del Centro, riallineando i termometri sui 32-34°C; al Sud e Isole: la fase africana proseguirà, seppur in forma leggermente attenuata.
Registreremo ancora punte di 38°C in Sicilia e 36°C in Sardegna, ma l'aria risulterà complessivamente meno opprimente. Ci aspetta dunque l'ultimo, severo sforzo del weekend tra il Solleone al Centro-Sud e i temporali al Nord. Dalla prossima settimana potremo finalmente goderci una fase meno soffocante. Un piccolo ritorno a quell'Estate mediterranea che ricordiamo con tanta nostalgia.
NEL DETTAGLIO
Venerdì 17. Al Nord: temporali al mattino anche in pianura, poi solo in montagna. Al Centro: soleggiato, molto caldo. Al Sud: sole e caldo eccezionale, punte di 44-46°C in Sardegna e Sicilia.
Sabato 18. Al Nord: tra caldo e qualche temporale al Nordest. Al Centro: soleggiato, molto caldo. Al Sud: sole e ancora caldo eccezionale, 45°C in Sicilia. Domenica 19. Al Nord: più instabile sul Triveneto, soleggiato altrove. Al Centro: soleggiato, molto caldo. Al Sud: sole e ancora caldo eccezionale.
Tendenza: graduale fine della terza ondata di caldo da lunedì 20 luglio in poi.