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Si restaura la torre Apponale

È uno dei simboli di Riva del Garda

RIVA DEL GARDA (Trento) - È uno dei simboli di Riva del Garda: edificata nel corso del XIII secolo (è menzionata negli statuti del 1274), era parte del sistema difensivo della città, composto da alte mura merlate con quattro porte di accesso munite di ponte levatoio che si aprivano su profondi fossi. Dalla metà del 1500 svetta per più di 34 metri nello skyline del centro, a ridosso del porto, ma in origine era più bassa, circa 25 metri; proprio la sopraelevazione cinquecentesca le ha conferito la sua caratteristica fisionomia che fonde la severità del romanico medievale con l'eleganza del Rinascimento.

La torre Apponale presenta oggi un degrado dei prospetti esterni causato dal naturale invecchiamento e da agenti atmosferici, inquinamento, erbe infestanti e da alcuni interventi di restauro degli anni Novanta realizzati con materiali non del tutto compatibili con quelli originali. Anche le malte dei giunti tra i blocchi di pietra sono in cattive condizioni; quelle tradizionali a base di calce sono state spesso sostituite o integrate con resine acriliche che, pur essendo resistenti, intrappolano l'umidità all'interno della muratura. La torre presenta problemi diverso a seconda dell'altezza e del tipo di pietra: le superfici calcaree della parte più antica soffrono l'azione della pioggia, che scioglie lentamente il materiale creando croste biancastre o colature nere, mentre nelle zone più alte l'acqua penetra in profondità causando scagliamenti e perdite di consistenza. Alla base della torre il problema principale è l'umidità di risalita, che favorisce la comparsa di macchie e polverizzazioni.
Orologi e parti metalliche si presentano deteriorate e in parte arrugginite.

L’amministrazione comunale ha deciso quindi di intervenire sottoponendo la torre a un intervento di manutenzione straordinaria dei prospetti esterni, il cui cantiere è stato consegnato lunedì alla ditta Kore di Caldonazzo (specializzata in conservazione e restauro di opere d’arte e decorazioni), presenti per l’amministrazione comunale il sindaco Alessio Zanoni e l’assessore Gabriele Bertoldi con il dirigente Andrea Giordani e il per. ind. Marco Bertolini in rappresentanza dell'intera Area opere pubbliche e ambiente che ha seguito e seguirà l'iter tecnico amministrativo; per il Mag (che gestisce le visite e la valorizzazione culturale della torre) c'era il direttore Matteo Rapanà; per la ditta Kore il contitolare Andrea Corradini, restauratore. Il costo complessivo dell’intervento è di 295.000 euro, la durata dei lavori di quattro mesi, il direttore dei lavori l’arch. Giorgia Gentilini. L’intervento è finalizzato anche alla sicurezza dei passanti, vista la possibile caduta di frammenti, in particolare di malta.

Il primo passo sarà la rimozione delle piante e della microflora (muschi e licheni), poi la pietra sarà pulita con appositi impacchi e, dove necessario, con una sabbiatura a bassissima pressione. La pietra degradata sarà sottoposta a un trattamento riaggregante tramite imbibizione a pennello o appositi erogatori, mentre dove si trovano fessurazioni o lesioni passanti saranno inserite barre in acciaio inox elicoidali. Le malte degradate saranno rimosse e ripristinate con l’utilizzo di prodotti a base di calce naturale priva di sali solubili e l’aggiunta di inerti della tradizione costruttiva locale, e su tutte le superfici sarà applicato un protettivo invisibile e idrorepellente per fare in modo che in futuro l'acqua scivoli via senza penetrare. I manufatti metallici saranno ripuliti dalla ruggine, trattati, riverniciati e protetti con cere naturali, garantendo così una lunga durata anche sotto l'azione diretta del sole e della pioggia. Sarà restaurata anche la pavimentazione in pietra della cella campanaria con balaustra.

Salvo imprevisti o piogge prolungate i lavori saranno conclusi entro Pasqua, quando ogni anno il Mag riapre la torre Apponale alle visite dopo la chiusura invernale. Quest’anno dal 21 marzo al 1° novembre i visitatori che per godere della sua straordinaria veduta sulla città e sul lago hanno salito i suoi 165 gradini sono stati oltre 36.000.
Ultimo aggiornamento: 06/11/2026 12:07

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