TRENTO - Il vicepresidente del Consiglio regionale,
Roberto Paccher, è intervenuto oggi all’evento dell’Upt "
Scuole professionali pilastro per il futuro dei nostri giovani su mercato del lavoro", presso la Sala della Cooperazione di Trento.

L’incontro
“UPT – 80 anni di futuro” è un appuntamento riservato agli studenti organizzato dall’Università Popolare Trentina per fare il punto sulle prospettive della formazione professionale e sul rapporto tra i giovani e il territorio.
Tra gli interventi proposti nel corso della mattinata ha trovato spazio la testimonianza del vicepresidente del Consiglio regionale, Roberto Paccher, a sua volta già allievo dell'Upt, che ha partecipato ai lavori portando il proprio saluto istituzionale e condividendo un ricordo personale legato al suo percorso di studi.
Nel corso del suo intervento, il vicepresidente Paccher ha evidenziato il valore strategico dell’offerta formativa dell’istituto: "L’Università Popolare Trentina garantisce un percorso di studi particolarmente aderente alle reali esigenze del mercato del lavoro. Il taglio concreto e professionale della didattica rappresenta un elemento decisivo, capace di assicurare ai ragazzi un ingresso rapido nel mondo occupazionale con elevate possibilità di successo".
Paccher ha ribadito come la formazione professionale costituisca uno dei pilastri fondamentali per la crescita del tessuto economico locale. L’incontro ha visto la presentazione della ricerca “Il nostro futuro” condotta tra i giovani dell’istituto dal professor Stefano Laffai, oltre agli interventi dei rappresentanti degli studenti e del senatore Ivo Tarolli. Con sei sedi operative dislocate a Trento, Rovereto, Arco, Tione, Cles e Borgo Valsugana, l’Upt accoglie ogni anno oltre mille studenti, confermandosi un punto di riferimento nell’ambito dei servizi formativi e della qualificazione giovanile sul territorio provinciale.