DARFO BOARIO TERME (Brescia) - Presentata a Milano, in Regione Lombardia, la quinta edizione della classica camuna in programma dal 23 al 25 ottobre. Tra le novità il test event da 85 km e 4.200 m D+, la staffetta sulla 55 km e il progetto solidale “Valle dei Segni Wine Trail per tutti”. Nuovo main sponsor tecnico Salomon.
PRESENTAZIONE UFFICIALE IN REGIONE LOMBARDIA
Valle dei Segni Wine Trail guarda avanti e lo fa presentando a Milano, nella prestigiosa cornice di Regione Lombardia, una quinta edizione che segna un ulteriore passo nel percorso di crescita della manifestazione camuna. Le date da cerchiare in rosso sul calendario sono 23, 24 e 25 ottobre, per un lungo weekend nel quale trail running, territorio, storia, tradizioni ed enogastronomia torneranno a essere gli ingredienti di un evento capace, anno dopo anno, di richiamare sempre più concorrenti anche dall'estero.
A fare gli onori di casa al tavolo dei relatori Federica Picchi, Sottosegretario con delega Sport e Giovani di Regione Lombardia, Diego Invernici, Consigliere regionale camuno, Priscilla Ziliani, Assessore allo Sport della Comunità Montana di Valle Camonica, Paolo Franco Assessore alla Casa e Housing sociale e Giuseppe Dadà, Assessore al Turismo della Città di Darfo Boario Terme. Una presenza istituzionale importante per una manifestazione che, oltre all'aspetto agonistico, punta a essere sempre più uno strumento di promozione dell'intera Valle Camonica.
LA GRANDE NOVITÀ: UN TEST EVENT DA 85 KM
La vera novità dell'edizione 2026 guarda alle lunghe distanze. Valle dei Segni Wine Trail comincia a pensare in formato ultra con un test event da 85 km e 4.200 metri di dislivello positivo. Non sarà ancora una gara open: a provare sul campo il nuovo tracciato saranno due atleti di comprovata esperienza come Melissa Paganelli e Luca Guerini, chiamati a fornire indicazioni preziose in vista di un possibile futuro inserimento della distanza nel programma ufficiale.
L'85 km non rappresenta solamente un'estensione chilometrica, ma un allargamento dei confini della manifestazione. Il nuovo percorso toccherà quattro realtà vitivinicole finora non coinvolte, interesserà quattro comuni in più della Valle Camonica e permetterà di valorizzare nuovi angoli di territorio. Tra i passaggi di maggiore interesse ci saranno anche quelli nel Parco delle Incisioni Rupestri di Seradina e Bedolina, andando così a rafforzare quel legame tra sport, storia e cultura che rappresenta uno dei tratti distintivi dell'evento.
UNA DISTANZA ULTRA PER CRESCERE ALL'ESTERO
L'apertura verso una futura ultra distance permetterebbe inoltre a Valle dei Segni Wine Trail di completare ulteriormente la propria offerta, proponendo distanze adatte a un pubblico sempre più ampio: da chi vuole avvicinarsi al trail running sino agli specialisti delle lunghe distanze.
Ma l'obiettivo guarda soprattutto oltreconfine. Gli studi di settore evidenziano infatti un particolare interesse degli atleti stranieri verso le ultra distance quando scelgono una gara italiana. L'85 km potrebbe quindi diventare un importante volano per aumentare ulteriormente l'internazionalità di un evento che già nelle ultime edizioni ha visto crescere sensibilmente la presenza di runner provenienti dall'estero.
SULLA 55 KM ARRIVA LA STAFFETTA
Altra novità 2026 è la staffetta a due sulla 55 km, formula pensata per rendere accessibile il fascino della distanza regina anche a chi preferisce condividere fatica ed emozioni con un compagno di squadra. I due frazionisti affronteranno circa 28 km ciascuno con 1.300 metri di dislivello positivo, mentre la zona cambio sarà in località Malegno.
Una proposta nuova che sta già raccogliendo interesse e che va nella direzione intrapresa dagli organizzatori: ampliare le possibilità di partecipazione senza snaturare l'identità di una gara nata per raccontare la Valle Camonica attraverso i suoi sentieri.
GARE & PROGRAMMA
Dopo i positivi feedback raccolti lo scorso anno, sarà nuovamente l’area sportiva Aqua Planet il vero cuore pulsante della Valle dei Segni Wine Trail, sede di partenza e arrivo delle diverse prove e punto di riferimento dell’intero weekend. Tre le distanze previste: la 55 km con 2.500 metri di dislivello positivo e la 18 km con 1.000 metri D+, entrambe in programma sabato, mentre domenica spazio alla Short da 10 km, proposta sia in formula competitiva sia non competitiva. Un format pensato per coinvolgere atleti di differente livello e accompagnare l’evento verso una due giorni di sport e festa.
VALLE DEI SEGNI WINE TRAIL PER TUTTI
Crescere significa anche non lasciare indietro nessuno. Da qui nasce e si rafforza “Valle dei Segni Wine Trail per tutti”, progetto che coinvolge diverse associazioni locali impegnate quotidianamente al fianco di ragazzi con disabilità.
Alcuni di loro stanno già seguendo un percorso di preparazione e saranno protagonisti nel weekend di gara, accompagnati sulle distanze da 10 e 18 km. Non una semplice presenza simbolica, quindi, ma un vero percorso di avvicinamento all'evento attraverso allenamenti e condivisione.
A questa iniziativa si affiancheranno i pettorali solidali: il ricavato della loro vendita sarà devoluto alle associazioni coinvolte nel progetto, trasformando ancora una volta lo sport in uno strumento concreto di inclusione e sostegno.
UNA NUOVA PARTNERSHIP PER ANDARE LONTANO
Importante novità anche sul fronte delle partnership. Grazie al supporto di Sportland, Salomon sarà il nuovo main sponsor tecnico di Valle dei Segni Wine Trail. Un accordo che il comitato organizzatore annuncia con grande orgoglio e soddisfazione: il fatto che un brand da sempre punto di riferimento nel mondo della corsa off-road abbia scelto di legare il proprio nome all’evento camuno rappresenta un’ulteriore conferma della crescita e della credibilità raggiunte dalla manifestazione. L’auspicio è che questa nuova collaborazione possa essere l’inizio di un percorso condiviso, destinato a durare nel tempo e a crescere, edizione dopo edizione, insieme a Valle dei Segni Wine Trail.
UN VIAGGIO TRA VIGNETI, STORIA E SAPORI
Resta immutata l'anima di Valle dei Segni Wine Trail. Il cuore pulsante sarà ancora Darfo Boario Terme, centro nevralgico di un evento che ha costruito la propria identità sull'incontro tra corsa e territorio. Sentieri, mulattiere, vigneti, cantine, borghi e luoghi della storia camuna accompagneranno i concorrenti in un periodo dell'anno nel quale i colori autunnali rendono ancora più suggestivo il paesaggio.
Proprio il passaggio attraverso le realtà vitivinicole rappresenta uno degli elementi che maggiormente caratterizzano questa manifestazione. Non una semplice competizione, quindi, ma un viaggio dentro la Valle Camonica e le sue eccellenze, con il trail running utilizzato come chiave per scoprire luoghi, tradizioni e sapori.
ISCRIZIONI IN CRESCITA E SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALITÀ
Le prime indicazioni provenienti dalle iscrizioni confermano il trend positivo. I numeri sono in linea con quelli dello scorso anno e continuano a crescere, mentre aumenta anche la percentuale di partecipanti stranieri.