ALPE CIMBRA (Trento) - Sull'Alpe Cimbra il
Natale ha due anime: la
magia dei borghi e il
mistero delle leggende. A
Lavarone il Natale prende vita tra antiche case in pietra e suggestivi avvolti, a
Bosentino celebra la creatività artigiana. E per tre appuntamenti il silenzio della montagna sarà interrotto dai
campanacci dei Krampus. Dal 28 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, un viaggio nel cuore delle tradizioni alpine. C'è un Natale che non ha bisogno di grandi scenografie, perché il suo palcoscenico esiste da secoli. È quello dei piccoli borghi di montagna, delle porte che si aprono sull'artigianato, delle ricette tramandate, delle piazze che tornano a essere luoghi di incontro.
Un Natale che profuma di legna, spezie e dolci appena sfornati, che risuona delle melodie dei cori alpini e che, all'improvviso, può trasformarsi in un racconto carico di mistero. È questo il Natale dell'Alpe Cimbra, dove dal
28 novembre 2026 al 6 gennaio 2027 la tradizione diventa protagonista di un calendario che unisce il Mercatino di Natale di Lavarone, Artigiani a Bosentino sull'Altopiano della Vigolana e tre spettacolari appuntamenti con i Krampus, le enigmatiche creature del folklore alpino. Tre esperienze, tre modi diversi di incontrare una montagna che custodisce gelosamente le proprie radici e continua a farle vivere.
LAVARONE: QUANDO UN BORGO DIVENTA IL RACCONTO DEL NATALE

A
Bertoldi vèci, il Natale non arriva con le casette di legno. Abita già nelle pietre delle vecchie abitazioni, negli avvolti che un tempo custodivano la vita contadina, nelle strette vie che raccontano generazioni di storia. È proprio questa la peculiarità del Mercatino di Natale di Lavarone organizzato dalla Proloco di Lavarone, giunto alla sua settima edizione: non una ricostruzione scenografica, ma un autentico borgo alpino che apre le proprie porte alla festa. Dal
28 novembre al
6 gennaio, nelle giornate di apertura previste, le luci valorizzano le architetture storiche, gli antichi porticati accolgono espositori e artigiani e ogni angolo diventa un invito a soffermarsi. Tra manufatti in legno, ceramiche, decorazioni natalizie, creazioni artistiche e prodotti del territorio, il mercatino invita a riscoprire il piacere delle cose fatte con cura. E poi ci sono i sapori: il vin brûlé, lo strudel, la polenta di patate, i dolci della tradizione e le specialità trentine, protagonisti di un percorso che coinvolge tutti i sensi. Ma il vero valore aggiunto è un calendario di appuntamenti che trasforma il borgo in un piccolo teatro delle tradizioni alpine.
Il
28 novembre l'inaugurazione ufficiale sarà accompagnata dalla
Banda Folk di Folgaria, dai maestri di sci dell'Alpe Cimbra e dai giovani dello ski team. Il 29 novembre e il
20 dicembre saranno le voci del Coro Stella Alpina di Lavarone a riempire le vie del centro, mentre il
5 dicembre e il 6 gennaio risuoneranno le melodie degli
Zampognari delle Dolomiti. Il
12 dicembre arriverà
Santa Lucia, tra musica itinerante e suggestioni della tradizione; il
24 dicembre sarà la volta di Babbo Natale, atteso dai più piccoli lungo le vie del mercatino. Particolarmente suggestive le aperture serali straordinarie del 7 e del 26 dicembre, fino alle ore 22. quando il borgo offrirà una dimensione ancora più coinvolgente.
Il
26 dicembre, in particolare, si alterneranno i canti del
Coro Monte Calisio e la
musica dei Berserker, con un'esibizione ispirata al folklore cimbro tra cornamuse, tamburi e spettacoli di fuoco. Il
5 gennaio, infine, sarà la Befana ad attraversare il borgo, accompagnando grandi e piccoli verso la conclusione delle festività.
BOSENTINO: IL NATALE HA LE MANI DEGLI ARTIGIANI
Sp

ostandosi sull'
Altopiano della Vigolana, il Natale cambia ambientazione, ma conserva la stessa autenticità. A
Bosentino, dal
5 all'8 e dal
12 al 13 dicembre, torna
Artigiani a Bosentino – Il Mercatino di Natale, che celebra la sua 31ª edizione. Qui il Natale ha soprattutto le mani di chi crea. Quelle che lavorano il legno, intrecciano materiali, realizzano decorazioni, gioielli e piccoli oggetti unici.