LENO (Brescia) - Prossimità, continuità assistenziale e integrazione tra ospedale e territorio. Portare i farmaci ospedalieri più vicino ai pazienti, riducendo le difficoltà legate agli spostamenti e favorendo una gestione più semplice e sicura delle terapie. È questo l'obiettivo del progetto pilota di distribuzione diretta avviato da ASST Garda nell'ambito del Distretto Bassa Bresciana Centrale, un'iniziativa che punta a migliorare l'accessibilità ai farmaci e a garantire maggiore continuità assistenziale, con particolare attenzione alle persone affette da patologie rare e oncoematologiche.

Il progetto ha introdotto una modalità organizzativa innovativa, una sorta di estensione territoriale della Farmacia aziendale, che consente ai cittadini residenti nella Bassa Bresciana di ritirare alcuni farmaci ospedalieri in una sede più vicina al proprio domicilio, senza doversi necessariamente recare presso la farmacia dell'ospedale. Una soluzione pensata per alleggerire il carico degli spostamenti e rendere più agevole la gestione delle terapie, soprattutto per chi necessita di trattamenti continuativi.
La distribuzione del farmaco rappresenta, però soltanto una parte del progetto. Il valore aggiunto risiede soprattutto nella collaborazione tra i diversi professionisti della rete territoriale e nella possibilità di accompagnare il paziente durante il percorso terapeutico.
Il farmacista svolge un'importante funzione di informazione e supporto, rivolta sia alle persone promuovendo la corretta conservazione e assunzione dei medicinali; ma anche per i medici del territorio nel caso di dubbi su interazioni farmacologiche in pazienti con regime farmacologico complesso.
Un ruolo importante è affidato anche agli Infermieri di Famiglia e Comunità (IFeC), che possono essere coinvolti quando la persona necessita di un accompagnamento nella gestione della terapia, di un monitoraggio dell'aderenza terapeutica o di un supporto assistenziale continuativo. La loro presenza favorisce inoltre il raccordo tra i diversi professionisti sanitari, contribuendo a garantire una presa in carico integrata e personalizzata.
Il percorso si è ulteriormente sviluppato a partire da settembre 2025, con l'estensione del servizio al Polo Oncologico di Manerbio per la distribuzione diretta dei farmaci oncologici orali. Un passaggio importante che amplia le opportunità di accesso alle cure per i pazienti oncologici e consolida il collegamento tra i servizi ospedalieri e la rete territoriale. Un ulteriore elemento di sviluppo è rappresentato dalla collaborazione con le Farmacie di Comunità, che contribuisce a rafforzare il legame tra i servizi sanitari e il territorio. La sinergia con queste realtà permette di valorizzare la presenza capillare delle farmacie e il loro ruolo di riferimento per i cittadini, favorendo una rete di prossimità sempre più integrata e capace di rispondere ai bisogni assistenziali delle persone.
Lo sguardo è ora rivolto ai prossimi sviluppi. Tra gli obiettivi di ASST Garda è prevista, nel corso del 2027, l'apertura graduale di ulteriori punti di erogazione diretta presso le sedi degli altri distretti aziendali, con l'intento di estendere progressivamente questo modello organizzativo a un numero sempre maggiore di cittadini.
L'iniziativa si inserisce in una visione di sanità territoriale fondata sulla collaborazione, sulla prossimità e sulla continuità delle cure.
Perché garantire una terapia non significa soltanto rendere disponibile un farmaco, ma anche assicurare informazioni, accompagnamento e sostegno, costruendo intorno al paziente una rete di professionisti capace di seguirlo lungo tutto il percorso di cura.