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Riva del Garda, due mini-bondole di rinforzo per “Pam, bondola e vim”

La novità della 46esima edizione dell'evento d'inizio estate in piazza Tre Novembre

RIVA DEL GARDA (Trento) - Alla consueta, enorme “bondola” lunga cinque metri, che i volontari de La Bacionela faranno sfilare, protagonista assoluta della giornata, per le vie cittadine, quest’anno se ne aggiungeranno altre due piccole di rinforzo. È la novità, di portata storica, della 46ª edizione di “Pam, bondola e vim”, evento d'inizio estate che si tiene domenica 21 giugno in piazza Tre Novembre sotto i portici del municipio.

La scelta non è stata voluta (come si potrebbe immaginare) per ovviare al punto debole dell’evento, una festa con distribuzione gratuita di panini imbottiti, vino e bevande, cioè la velocità con cui “le scorte” si esauriscono, dato che di fatto la quantità di mortadella non aumenta significativamente (nel complesso si tratta di circa 12 quintali), ma per poter gestire un’eventuale rimanenza (da un anno all'altro la presenza di pubblico può variare), potendo eventualmente contare su una (o due) bondole ancora confezionate.

Per il resto, tutto confermato: il super insaccato e le due scorte partiranno alle 9 da largo Medaglie d'Oro in corteo per essere condotti, con la scorta dei vigili del fuoco e l'accompagnamento musicale della banda di Cavedine, fino ai portici del municipio in piazza Tre Novembre.
Qui i volontari dell'associazione La Bacionela affronteranno l'immane compito di trasformare l'insaccato in circa 20 mila panini, che saranno distribuiti gratuitamente assieme a 12 mila litri fra vino e bevande a partire dalle ore 10 circa fino all'esaurimento o delle scorte, o dei partecipanti (che di norma avviene verso le 17.30-18).

La distribuzione è gratuita, tuttavia è possibile lasciare un’offerta libera che sarà utilizzata per l’attività di solidarietà dell’associazione.

La storia

Siamo nel 1980 in uno dei borghi della vecchia Riva, il Marocco: un gruppo di amici si ritrova, come ogni mattina, dall'Alcide, oste dell’osteria Al Canarino. Il gruppo è composto da Gianfranco Benatti (oggi presidente dell'associazione), Araldo Bresciani (noto “bomboler” del paese), Gianni Perella, Luciano Ferraglia, Gianluigi Leoni “el Vigile”, Enzo Santoni, Gigi Zanolli (“el Barber”) e infine Germano Alberti “el Pitor”. Nell’incontro di quella mattina Germano “el Pitor”, davanti a un bel piatto di trippe e a un bicchier di vino, se ne esce con l'ennesima idea, stravagante quanto geniale: una festa per le vie del centro che possa divertite anziani e bambini e che diventi una delle manifestazioni ricorrenti di Riva del Garda, praticamente una tradizione contradaiola. L’idea: acquistare una bondola, caricarla su un carro trainato da un asinello e sfilare per le vie del centro storico fino alla vecchia “cort” del Santoni, dove passare al taglio e alla distribuzione ai passanti, in forma totalmente gratuita. Resta da trovare un nome adeguato a questo gruppo. Tra le varie proposte piace "La Bacionela", un antico attrezzo usato dai contadini per travasare il vino da una botte all'altra (e all’epoca si usava correntemente anche il termine “bacionel” per indicare un bicchier di vino). Un nome che rispecchia in pieno lo spirito del gruppo di amici, che hanno appena dato vita, senza saperlo, a una delle associazioni e a una delle manifestazioni più longeve del paese. Allora come oggi si chiede un'offerta libera per dare modo a questa giornata festosa di tradursi anche in un aiuto per i più bisognosi del paese.
Ultimo aggiornamento: 17/06/2026 00:35

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